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08 febbraio 2009

Che uovo scegliere?


Che uovo dobbiamo scegliere??? Purtroppo viviamo in una società che sfrutta e tortura gli animali per i propri benefici, questa è la verità. E gli animali che soffrono di più sono quelli destinati all'alimentazione umana. La crudeltà vera e propria è l'attacco alla dignità dell'animale, sia questo un bue, una pecora, o una gallina.

Non è bello il concetto di ammassare un animale per farlo diventare pasto, però è ancora peggio infliggerli dolore e sofferenza durante il periodo di vita di questi esseri viventi.

Tanti di noi ad esempio usiamo le uova... ma per averli dobbiamo ricorrere ai produttori che scelgono di avere un allevamento dove le galline sono all'aria aperta oppure costrette a gonfiarsi di mangimi, ammucchiate in spazi strettissimi a ritmi forsennati e addirittura ingabbiate a vita e riempite di farmaci.

Come scoprire se dietro a un uovo c'è la crudeltà? basta guardare il codice di undici caratteri che indicano la provenienza. Il primo numero ci dice come vivono le galline. In sintesi sono 4 le possibilità dallo 0 al numero 3:

0 - allevamento biologico con libertà di movimento, all'aperto con vegetazione e cibo naturali
1 - allevamento "all'aperto" con 4 metri quadri per animale che puà razzolare un po' di ore al giorno su terreno con vegetazione
2- allevamento "a terra" con 4 ovaiole per metro quadrato chiuse in capannoni
3- (l'inferno) allevamento "in gabbia" significa che le ouva provengono da allevamenti intensivi in gabbie, da galline bombardate di luce artificiale, antibiotici e mangimi chimici. Questo sistema prevede l'uso massiccio di farmaci, visto che le povere bestie ammassate come sardine, vengono su deboli e rischiano facilmente di ammalarsi. Ricorrente anche il cannibalismo per via dello stress.


In ogni modo se purtroppo a qualcuno di voi non interessa la sofferenza di questi animali ricordatevi che i farmaci, i mangimi chimici, i coloranti per cambiare la colorazione del tuorlo ecc, poi finiranno sui vostri piatti.

L'Unione Europea ha stabilito di vietare a partire del 1 gennaio 2012 le uova in gabbia.


4 commenti:

Francesca ha detto...

Giusto ieri, al negozio bio dove mi fornisco, ho letto di questi codici.
Uso pochissime uova ma ora saprò come sceglierle meglio. Grazie!

Vivere Verde ha detto...

grazie a te Francesca... se tutti noi diciamo non a queste uova provenienti dagli allevamenti in gabbia i produttori saranno costretti a cambiare atteggiamento. Noi consumatori abbiamo una forza molto grande capace, se vogliamo di far cambiare tante cose!!!

baalzefon ha detto...

Ciaoooo!io di solito odio i blog ma visitare il tuo giornalmente ormai è una tradizione per me, è troppo BELLO e UTILE! :) non sono vegano ne vegetariano ma amo "vivere verde"!! :) stavo leggendo questo post sui polli e mi sono ricordato un altro sito che parlava sull'argomento
http://www.centroconsumatori.it/43v377d756.html
non è per fare spam :) ma perchè sembra molto completo come articolo, in più dice che anche per gli allevamenti "a terra" usano antibiotici...E IO PROPRIO OGGI HO COMPRATO DELLE UOVA 2 :((

Vivere Verde ha detto...

grazie, mi fa' davvero piacere :) benvenuto alla mia umile dimora....

comunque grazie per il link è interessantissimo, e poi più ci siano articoli su questo argomento meglio è...

a presto allora

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