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17 ottobre 2010

Sapone di cenere e olio usato fai da te.



Una settimana fa, io insieme ad alcune amiche abbiamo deciso di fare il sapone... non un comune sapone ma il sapone di cenere, fatto con olio di frittura usato.

Oggi abbiamo visto i risultati e devo dire che il sapone è venuto bene, e almeno abbiamo riciclato un bel po' di olio usato.

La particolarità di questo sapone è che sgrassa a fondo e smacchia e sbianca i panni bianchi.

La ricetta:

2,5 kg di cenere
5 litri di olio usato (olio vegetale usato nelle fritture)
5 litri di acqua
0,5 kg di soda caustica
pentola in acciaio o ferro (non alluminio)
cucchiaio di legno grande
guanti di gomma
mascherina
occhiali di protezione

(potete acquistare gli occhiali e mascherina in qualche brico o ferramenta, la soda caustica è in vendita in scaglie e anche questa può essere acquistata nei brico, ferramenta, supermercati forniti e alcuni negozi dei cinesi)
è importante l'uso di mascherina, guanti e occhiali, visto che si lavora con olio caldo e soda caustica (molto reattiva). Al momento della preparazione aprite le finestre della cucina e allontanate bambini e animali

Preparazione:

Mettere la cenere in una pentola, premerla molto bene, aggiungere l'acqua. L'acqua dovrà essere bollita, poi si abbassa la fiamma e si lascia la pentola su questa fiamma per 4 ore.

Spegnere la fiamma e lasciare la pentola in riposo per far precipitare la cenere (ovvero la parte che non interessa rimarrà sul fondo della pentola). Va usata soltanto l'acqua e non il precipitato. Per la separazione, si può filtrare con canovaccio o filtro di carta, oppure usare un mestolo per trasferire l'acqua da una pentola ad altra con attenzione per non rimescolare il precipitato all'acqua.

Scaldare l'olio fino ad una temperatura di 50 gradi, non dovrò essere bollente, ma semplicemente caldo

Spegnere il fuoco e aggiungere l'acqua di cenere all'olio e mischiare bene, la miscela dovrà essere abbastanza calda, quindi se necessario portate la miscela a 50 gradi (non dovrà bollire ma essere molto calda.

Aggiungere la soda caustica lentamente mescolando sempre. Si deve mescolare per ben 40 minuti, un po' come quando si fa la polenta (chiamate un amico magari...... in questo modo ogni uno mescola la miscela per 20 minuti). Alla fine il sapone da liquido inizierà a diventare cremoso (come una specie di panna o quando si usa l'amido per fare la crema), in questo momento il punto è stato raggiunto

Mettere il prodotto nella forma (ho usato una piccola ciotola di plastica per trasferire il prodotto dal secchio alla forma).

Il sapone deve essere lasciato in riposo per 1 settimana.

Nonostante questo sapone sia abbastanza scuro può essere usato per lavare i tessuto bianca senza nessun problema, anzi questo prodotto ha un'elevata proprietà sbiancante e smacchiante.

Questo sapone non va usato sulla lana, seta e tessuti di colore scuro.








12 commenti:

Giulia ha detto...

Uh che figata. Quando tornerò a Potenza, con la cenere del camino di casa potrò farlo,iuppiiiiiiiiiiii!

Barbara ha detto...

Un post che m'interessa tantissimo perchè da qui a breve, per motivi legati al mio hobby, dovrei tentare di fare pure io il sapone homemade. Il problema è che non so dove reperire la cenere :(

Sa_&_sa ha detto...

Io adoro il tuo blog.... è sempre pieno di informazioni utili e fonte inesauribile per non inquinare . Volevo dirti se passi dal mio blog alla staffetta amicizia

luby ha detto...

sembra il piccolo chimico :^)

non è nella mia portata e tempo,ed ora sono qua ad invidiarti!!!!!

continuo ad usare il mio marsiglia puro...per ora..

Vivere Verde ha detto...

ciao ragazze.... guardate che anche io non ero tanto convinta di farcela all'inizio, però le ragazze hanno detto perché no? Tanto abbiamo tanto di quell'olio esausto.

Una delle ragazze aveva questa ricetta di sapone che è stata da noi modificata perché prevedeva l'uso di grasso animale. La sua mamma usava del grasso di maiale per fare questo sapone, noi abbiamo usato soltanto dell'olio senza sapere se potrebbe effettivamente sostituire il grasso. Un altro dettaglio è che la signora, avendo tanto terreno disponibile aveva un gran pentolone messo sul fuoco messo li a posta per fare il sapone, quindi questo veniva fatto e mescolato tenendo il pentolone sempre sul fuoco, per cui abbiamo cambiato un po' la ricetta, comunque è andata bene....

comunque ragazze, chi magari vuole avventurarsi a fare il proprio sapone e non ha un camino a casa, può chiedere a qualcuno che lo abbia oppure chiedere nelle pizzerie/rosticcerie dotate di forno a legna..... loro in appena una giornata riescono ad accumulare parecchia cenere.

io e clo ha detto...

Post molto interessante!

Elisa ha detto...

In che forma si utilizza il sapone?
si mette nel cestello della lavatrice a pezzetti o solo a mano?

E' davvero una bella idea

Vivere Verde ha detto...

ciao Elisa :)

purtropo in lavatrice non si può mettere prchè cosi come il sapone di marsiglia, anche questo non si scioglierebbe bene e potrebbe intasare la lavatrice appunto.

quindi serve per lavare a mano e smacchiare.

Chiara ha detto...

Grazie, ho cercato a lungo questa ricetta per il sapone...
Riguardo l'impiego in lavatrice del sapone, vorrei proporti la mia esperienza; da parecchi anni uso sciogliere il sapone di marsiglia naturale per poi adoperarlo in lavatrice, e non ho mai avuto alcun problema di intasamenti, etc... Io taglio la saponetta in scaglie abbastanza sottili e poi verso le scaglie nell'acqua ben calda. Quando l'acqua è ancora tiepida verso il tutto nella confezione di un detersivo (con la plastica resistente al calore). Al raffreddarsi del preparato mi ritrovo un liquido omogeneo e pronto per l'uso in lavatrice.
Purtroppo devo dire che le proporzioni variano molto a secondo della marsiglia che si usa... ma io faccio circa 5 litri d'acqua e mezza saponetta. Infine consiglio l'uso di un anticalcare per la lavatrice, io adopero il sale.

Vivere Verde ha detto...

grazie 1000 chiara veramente ho sempre avuto un po' di paura di consigliare il sapone di marsiglia in lavatrice, anche pk tempo fa ho avuto dei fallimenti all'usarla, però non ho fatto come te, ho messo le scaglie direttamente nell'oblò, tu sei stata più intelligente e lo hai diluito prima, comunque ti consiglierei di aggiungere alla tua ricetta anche un po' d'alcol oppure del bicarbonato (agiscono come conservante), visto che avendo usato l'acqua è possibile che si verifichino delle proliferazioni batteriche nn visibili.

grazie un'altra volta

Chiara ha detto...

Ottimo consiglio, comunque proverò il tuo sapone e lo diluirò come da copione, ti faccio sapere!

Vivere Verde ha detto...

grazie, secondo me questo sarà ancorea più semplice da diluire visto che è un po' morbidoso

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