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12 luglio 2013

Fucilato orso nel Parco Nazionale di Abruzzo


Morire fucilato, mi sa che nessuno vorrebbe morire in questo modo? Allora perché un povero orso dovrebbe morire in questo modo??

L'orso in questione si chiama Stefano ed è stato brutalmente assassinato da codardi che sono andati al Parco  nazionale sul Monte Marrone tra Abruzzo e Molise.

L’esame radiografico, eseguito al dipartimento di Scienze biomediche della Facoltà di veterinaria di Teramo, ha rivelato la presenza di una pallottola che ha raggiunto la testa dell’orso dalla regione sopraorbitale, provocandone, molto verosimilmente, la morte.

Un’altra pallottola ha raggiunto l’omero destro dell’animale, e una terza,è stata trovata sul corpo dell’animale.

Quindi si tratta di una vera e propria esecuzione, che a una prima ricostruzione fa supporre l’utilizzo di diversi tipi di fucili, quindi l’intervento di diversi bracconieri.

Il risultato delle radiografie dimostrano la brutalità dell’esecuzione di uno dei 60 orsi marsicani che costituiscono la popolazione di questi bellissimi animali e che il Parco Nazione di Abruzzo sta cercando di preservare

Nei prossimi giorni l’ente parco provvederà a esporre denuncia alla procura della Repubblica di Isernia, competente per territorio, perché si avviino le indagini per arrivare alla scoperta dei colpevoli. 

Io personalmente credo che cacciatori e bracconieri sono la stessa e identica solfa, sono solo dei codardi che si divertono a discapito della sofferenza degli animali. 
Uno che si diverte con il dolore e la morte non è uno sportivo ma un bastardo vero e proprio e non è possibile che nel 2013, in un Paese Occidentale e civile come l'Italia ci sia ancora posto per questa gente e per la caccia. Una roba che dovrebbe essere stata già proibita da un bel po'. 

L'orso è rimasto li per terra agonizzante mente i codardi sono andati via magari ridendo o orgogliosi dalla cavolata fatta.

La cosa carina è che molti di questi cacciatori e bracconieri sono gli stessi che dopo aver ucciso un animale o di aver abbandonato i cani non prestanti per la caccia ne mettono il loro sedere in qualche banco di chiesa e si mettono anche a pregare posando da bravi cittadini. Devono ringraziare che sull'altare ci sia solo una statua perché se fosse il Cristo vero si alzerebbe, prenderebbe la croce e gliela darebbe in testa.

Poveri animali, non ci sono parole, a questi signori li auguro la stessa fine!!



3 commenti:

anna y valdez ha detto...

La caccia è un cancro nella nostra società!! E la chiamano sport questa vergogna!!

Vivere Verde ha detto...

infatti cara, chissà se un giorno quest'obbrobrio sarà estinto

Graziana ha detto...

Mi vergogno per loro ... profondamente.

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