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06 febbraio 2014

Olimpiadi di Sochi: tra leggi antigay e attentati anche la silenziosa strage dei cani randagi


Domani iniziano le Olimpiadi Invernali che potrebbe essere un bell'evento soprattutto per chi come me ama gli sport invernali. Però purtroppo cosi com'è accaduto in Ucraina per gli Europei di calcio anche in Russia è in corso un massacro dei cani randagi per non dare fastidio agli ospiti.

Il discorso è lo stesso: lasciamo accumulare i cani per strada e poi quando serve via al veleno o alle arme. Si vede che a Putin non stanno antipatici sono gli omosessuali ma anche i poveri cani

La Basya Services, la compagnia che secondo loro si occupa di eliminare i“parassiti” e che ha ricevuto l’ordine di  sterminare i cani durante l'evento incaricandosi di farli sparire e di smaltire "i rifiuti".

La decisione di sterminare i cani rand agi di Sochi è stata presa dopo che uno di loro ha deciso di "partecipare alle prove per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi" e il diretore della Basya Services ha dichiarato: "Un cane correva nel Fisht Stadium e lo abbiamo portato via. Dio non voglia qualcosa di simile accada durante la vera  cerimonia di apertura. Questo sarebbe una vergogna per l’intero Paese" (in cani sarebbero una vergogna?? Non i pregiudizi contro i gay, la mancanza di libertà e la corruzione??).

E poi Sorokin ha tirato fuori la vecchia scusa che usano tutti quelli che si divertono a maltrattare gli animali: "Migliaia di cani randagi girano per le strade di Sochi, e alcuni di loro stanno mordendo i bambini"..

La realtà è che da un bel po' che i cani frequentano i  cantieri olimpici, dove trovano cibo e riparo nelle aree frequentate dagli operai e fin li nessun fastidio.

In realtà la Basya Services uccide in una grande quantità di cani ogni anno solo che ora hanno "intensificato i loro servizi" però nel 2013 Sergei Krivonosov, un deputato putiniano di Krasnodar ha chiesto una intensificazione del lavoro poiché secondo lui: "Togliere i cani dalla strada per la Russia è una responsabilità verso la comunità internazionale e la loro eliminazione è il modo più rapido per risolvere questo problema".

Gli animalisti russi avevano protestato veementemente contro la decisione e il Comune si era impegnato a dare il via alla costruzione di rifugi per animali e per i cani randagi, però non c’è alcuna prova che sia stato costruito un solo canile o rifugio e finora l’amministrazione comunale si è rifiutata di risponderà a domande sulla questione.

Purtroppo sparare ai cani randagi è una pratica comune in molte regioni russe anche se gli animalisti e ambientalisti chiedano da anni alle autorità metodi più umani di affrontare il problema.

2 commenti:

Jose Ramon Santana Vazquez ha detto...

...traigo
ecos
de
la
tarde
callada
en
la
mano
y
una
vela
de
mi
corazón
para
invitarte
y
darte
este
alma
que
viene
para
compartir
contigo
tu
bello
blog
con
un
ramillete
de
oro
y
claveles
dentro...


desde mis
HORAS ROTAS
Y AULA DE PAZ


COMPARTIENDO ILUSION
VIVERE VERDE

CON saludos de la luna al
reflejarse en el mar de la
poesía...




ESPERO SEAN DE VUESTRO AGRADO EL POST POETIZADO DE 12 AÑOS DE ESCLAVITUD, MASTER AND COMMANDER, LEYENDAS DE PASIÓN, BAILANDO CON LOBOS, ...

José
Ramón...


Vivere Verde ha detto...

¡Hermoso! Una sorpresa muy bienvenida. Realmente muy agradable,

Gracias José :)

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