Vivere Verde: un blog dedicato alle soluzioni ecologiche: casa, persona, animali, giardino, salute, benessere, cucina vegana e vegetariana, alimentazione

23 maggio 2014

Come organizzarsi in modo da evitare l'accumulo di panni da stirare e vincere la pigrizia


Stirare è proprio una rottura di scatole diciamolo!!! A me non piace per niente però certi vestiti vanno per forza stirati perché non si può presentarsi al luogo di lavoro con i vestiti stropicciati, oppure alla scuola, università ecc.

Quindi la pigrizia di stirare c'è ed è anche tanta però il problema è che i panni di accumulano e più ci sono più ci fa passare la voglia di stirare e allo stesso tempo ci fa venire la voglia di non guardare assolutamente il piccolo Everest che si forma davanti a noi o peggio ancora: nascosti nell'armadio o da qualche altra parte.

Comunque se per vestirvi dovete frugare tra i panni da stirare allora è necessario iniziare a preoccuparsi perché non va bene.... vuol dire che c'è un po' di caos.

Ecco alcuni consigli per vincere la pigrizia e quindi cercare di liberarsi subito da questa brutta faccenda :



1) Non mischiare mai i panni da non stirare con quelli da stirare, è meglio separarli appena tolti dallo stendino e quindi sistemarli subito.

2) Non gettare i vestiti nel cesto di panni da stirare ma invece piegarli e quindi sistemarli nel cesto. Come di dice: l'ordine attrae ordine e caos attrae caos.

3) Sistemare le camice da lavoro appena lavate sulle stampelle per farle asciugare. In questo modo sarà più semplice stirarle e troverete già la stampella a portata di mano.

4) Dividere i giorni: uno dedicato agli indumenti più impegnativi da stirare come ad esempio le camice da lavoro e un altro giorno per quelli più semplici da lisciare.

5) Avere uno spruzzino con acqua vicino aiuta molto ad accelerare la stiratura perché a volta il vapore da solo non riesce a lisciare le pieghe di certi indumenti.

6) Se possibile avere due ferri da stiro. Mi spiego: io ho due ferri da stiro, uno piccolino a vapore ecologico e a basso consumo (ecocare philips) che stira bene quasi tutti gli indumenti ma non quelli più impegnativi, e uno più robusto (bravastir) che va come una bomba e liscia in capi più difficili in pochi attimi. Quello più piccolino si accende subito ed è adatto per la stiratura veloce perché si riscalda subito e consuma poco, l'altro impiega circa 15 min per riscaldarsi e per stirare pochi capi magari non è la soluzione ideale.

7) Io di solito non stiro la biancheria da letto perché è troppo per me :)) quindi le stendo in modo che possa praticamente piegare e mettere a posto (piego il lenzuolo in 4 poi lo scuoto per bene e quindi l'appendo, poi basta togliere dallo stendino e piegare nuovamente). Poi spruzzo le federe stese con acqua o acqua e alcol bianco per togliere le piegature. Per sistemare la biancheria e per metterle a posto in modo che non si perdano pezzi di biancheria nell'armadio (una federe sparita o un lenzuolo con elastico ecc), io ci metto il lenzuolo con elastico piegato sopra il lenzuolo sempre piegato, quindi una fodera e ci metto tutto quanto dentro alla fodera rimanente. Cosi ho subito un blocchetto pronto da sistemare nell'armadio piuttosto che diverse cose impilate une sopra le altre.



8) Avere un cestino, un contenitore o un carrello con le ruote per facilitare il trasporto dei panni dall'angolo da stiro fino al guardaroba/cassetti

9) Dedicare una settimana del mese alla stiratura, nel senso che 1 volta al giorno dovete dedicare almeno 15 minuti alla stiratura (pulizia a zone).

10) Stendere bene per stirare meno, se necessario spruzzate i capi più difficili da stirare con acqua o acqua+alcol bianco mentre sono stesi e bagnati in modo da prelisciarli.

2 commenti:

Laura Zarri ha detto...

Ecco un post fatto apposta per me... Ciao!

Vivere Verde ha detto...

ciao Laura... eh!! Io ancora combatto con la mia pigrizia per quanto riguarda i panni da stirare :)))

Powered By Blogger | Template Created By Lord HTML