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27 giugno 2014

Dolci veleni: lo zucchero/sciroppo industriale cos'è e come agiscono nell'organismo


Quando vogliamo addolcire il nostro succo, caffè, tè e via dicendo mettiamo qualche cucchiaino di zucchero cioè saccarosio che è una macromolecola (una molecola grandicella) che è fatta di glucosio e fruttosio.

Il saccarosio è un carboidrato presente nella frutta, nel miele ma soprattutto nella barbabietola e nella canna da zucchero, però come l'uomo moderno (e anche quello meno moderno) ormai è drogato di zucchero non ci si accontenta più dello zucchero contenente nella frutta ma deve anche aggiungerlo ovunque, comunque si sa che un consumo eccessivo porta a patologie come diabete, malattie cardiovascolari, obesità, carie e iperglicemia e i problema è maggiore se il soggetto non pratica attività fisica visto che in quel caso lo zucchero non viene convertito in energia ma in grasso.

Ovviamente questo processo non è diretto (glucosio---->grasso) ma ci sono una serie di tappe metaboliche in mezzo a questa trasformazione) comunque il sunto dalla storia è questo: appena le cellule del fegato se ne accorgono che c'è troppo zucchero in giro allertano l'insulina che aziona una specie di "staffetta molecolare" a mo' di cascata e quindi mette in moto il processo della conversione zuccheri-grassi.

In ogni modo l'essere umano è riuscito a peggiorare un po' il problema del consumo degli zuccheri soprattutto nel periodo intorno agli anni 80, praticamente in questo periodo i medici e scienziati hanno dovuto affrontare il boom dell'obesità negli Stati Uniti visto che anche i bimbi di 1 anno di età erano in sovrappeso e quindi li il problema era di certo l'alimentazione e non la solo mancanza di esercizi fisici.



Quindi hanno deciso che il contenuto di grasso dei cibi preconfezionati tanto amati dagli americani dovrebbe calare. Però il problema è che i cibi poveri di grasso risultavano cattivi al palato e quindi sono stati creati i cosiddetti sciroppi industrializzati: glucosio-fruttosio e fruttosio. Il primo è costituito da 45% GLU e 55% FRU quindi più fruttosio che glucosio.

Il sciroppo usato per risolvere questo problema è il sciroppo di mais (HFCS ad alto contenuto di fruttosio (lo dice il nome stesso: High Frutose Corn Syrup) e anche ad alto vantaggio economico: costa meno della metà rispetto allo zucchero normale ed ha un potere dolcificante maggiore del 130%. Questo zucchero è stato creato in Giappone nel 1966 e nel 1975 è stato introdotto negli Stati Uniti e ancora oggi (non solo negli Stati Uniti ma in tutto il mondo) questo zucchero viene introdotto negli alimenti industrializzati, pane, succo, bibite, salse ecc.

Il problema è che questa sostanza è responsabile dall'aumento dell'incidenza di una malattia chiamata steatosi epatica o "fegato grasso" quindi la decisione di diminuire i grassi e introdurre questo tipo di zucchero negli alimenti non solo non ha risolto il problema dell'obesità ma ha aggravato il problema. Però per l'industria abolire questo tipo di zucchero era una perdita e quindi hanno introdotto i rimedi dimagranti ecc.

Un altro tipo di dolcificante molto gettonato è il fruttosio puro perché nel processo metabolico dell'organismo (produzione di energia, grassi ecc) questo zucchero non avrebbe bisogno dell'insulina per la sua "rottura primaria" e quindi sarebbe ideale per chi vuole perdere peso e per i diabetici. Però sempre nel nostro organismo ci sono le vie metaboliche che devono processare quello che mangiamo. Quando consumiamo i carboidrati  e ad esempio il saccarosio questo viene metabolizzato da tutte le cellule e non solo quelle del fegato come nel caso del fruttosio, inoltre il glucosio non utilizzato può essere immagazzinato nell'organismo come una riserva organica per i casi di necessità e invece il fruttosio deve essere metabolizzato fin da subito e soltanto dalle cellule del fegato provocando un sovraccarico e quindi povero fegato.

Inoltre quando consumiamo lo sciroppo di mais glucosio-fruttosio (che è ad alta concentrazione di fruttosio) praticamente dopo che questi zuccheri vengono assorbiti dall'intestino il fruttosio arriva per primo al fegato e da questo momento si verifica l'eccesso di fruttosio e di sviluppa una situazione metabolica anomala chiamata resistenza all'insulina che in pratica è quando l'insulina presente nel sangue non esercita la sua attività piena in risposta all'aumento dei carboidrati nel sangue, inoltre molte altre funzioni collegate all'insulina: nel fegato, tessuto grasso, reni e vasi sanguini vengono alterate.

Quando una persona ha resistenza all'insulina il suo pancreas produce quest'ormone in eccesso e il problema è che dopo lo stimolo provocato dalla ingestione di carboidrato l'azione di quest'insulina non è ideale e per correggere la resistenza l'organismo produce maggiori quantità di insulina. Però questo meccanismo porta all'eccesso di glucosio e insulina nel sangue producendo il diabete del tipo 2, obesità soprattutto addominale (viscerale), ipertensione, aumento dei trigliceridi e riduzione del colesterolo buono e un'altra conseguenza di questo problema è la sindrome dell'ovaio policistico.
Inoltre il fruttosio e lo sciroppo di mais non stimolando la secrezione dell'insulina non stimola nemmeno la produzione di leptina nell'organismo e il problema è che questi due ormoni inviano dei segnali al corpo che servono a far capire al cervello quando l'organismo è sazio (controllo del peso) e se lo stimolo non c'è il cervello crede che bisogna mangiare ancora e ancora (la cosiddetta "fame di sentimento").

Altri studi hanno concluso che il fruttosio stimola processi infiammatori nel tessuto endoteliale che ricopre i vasi sanguini e quindi all'aterosclerosi.

Domanda: allora non possiamo mangiare la frutta visto che questa contiene fruttosio e a volte in quantità superiori rispetto alle bibite industrializzate? Allora questo è stato argomento di difesa dell'industria e lo è ancora oggi, però la risposta non sta nelle quantità ma nei processi metabolici e nella composizione della frutta stessa.

Quando ingeriamo il fruttosio sia a forma di sciroppo industrializzato sia il fruttosio puro, l'organismo impazzisce (in realtà il fegato) perché l'intestino lo butta (in parole povere) velocemente nel fegato poiché sono zuccheri semplici e velocemente metabolizzati rispetto degli zuccheri complessi (il fatto che contengano glucosio e fruttosio non li rende complessi come lo zucchero degli alimenti), di conseguenza il fegato deve metabolizzare in fretta questo fruttosio visto che solo questo organo è capace di metabolizzarlo e per peggiorare le cose questo zucchero non può essere immagazzinato.

Invece il fruttosio della frutta non provoca quest'alterazione perché si trova insieme alle fibre, minerali e vitamine e quindi l'assorbimento intestinale è più lento cosi come è più lento il suo metabolismo nel fegato e quindi in questo caso non ci sono eccessi. Madre Natura ha saputo costruire bene il puzzle in questo caso.
Eccezione fatta si è affetti di intolleranza al fruttosio che è genetica (fruttosemia) .

Per questo la scusa dell'industria che la quantità di fruttosio in tale alimento è minore della quantità di fruttosio contenuta in una mela non regge assolutamente. In realtà l'industria usa questo tipo di dolcificante: sciroppo di mais che è ad alto contenuto di fruttosio (HFCS), il fruttosio puro, SGF ed altri perché la produzione è poco costosa e con un minimo quantitativo di sciroppo si riesce a dolcificare una grossa quantità di prodotto, un vantaggio rispetto al normale zucchero.

In realtà un po' per la pigrizia e un po' per le corse che facciamo ogni giorno facciamo prima a prenderci una bottiglietta di succo, una bibita, una merendina ecc sia per noi che per i nostri figli però purtroppo questa abitudine non ha portato nulla di buono anzi, tra zuccheri modificati, oli transgenici (in Italia per fortuna l'olio EV di oliva vince sempre), grassi trans e via dicendo il nostro organismo assorbe una vera bomba di porcherie ogni giorno e non si sa se magari l'alto tasso di incidenza di malattie possa derivare magari da un consumo esagerato di prodotti industrializzati.

Molti di voi potete stare pensando dai tanto tutti fa male!! Si però quanti alimenti sviluppati industrialmente sono stati proibiti in molti paesi come ad esempio i grassi idrogenati visto che poi hanno visto che in fatti erano nocivi.

Comunque alcuni consigli pratici ci sarebbero per tutelare la nostra alimentazione:

Preparare del succo di frutta fresco a casa al posto di quelli preconfezionati (se non avete il tempo necessario per prepararlo al momento potete frullare la frutta, mettere la polpa in dei sacchetti o formine e quindi mettere la polpa congelata insieme ad un po' d'acqua quando serve.

Fare le salse a casa e se dovete acquistare una pronta guardate l'etichetta.

Usare il sciroppo d'aceto o la stevia al posto del comune zucchero (supermercati forniti e erboristeria), il miele che nonostante il rapporto calorico simile a quello dello zucchero è più assimilabile, contiene vitamine ed è un antibiotico naturale, oppure usare la barbabietola al porto dello zucchero nei succhi e dolci.

Non stimolare fin da piccoli i bimbi al consumo di roba troppo dolce: merendine, cioccolata, bibite gassate, caramelle ecc. Inoltre tanta creatività: la frutta a pezzettini e di vari colori è più attraente della frutta intera!!

Evitare i cibi preconfezionati in generale anche quelli per il microonde

Creare l'abitudine di leggere le etichette!!! E' molto importante. A volte le persone sono molto attente alla composizione chimica dei cosmetici e detersivi a non mostrano lo stesso interesse per quanto riguarda la composizione degli alimenti. Se un alimento sciroppo glucosio-fruttosio, fruttosio, sciroppo di glucosio, sciroppo di mais, isoglucosio, aspartame, HFCS, HFC, SGF lasciatela li dov'è. In molti succhi di frutta c'è presente il sciroppo glucosio fruttosio.



Imparare a fare la spesa!! Quante volte sento o leggo qualcuno che dice: ho comprato questo prodotto ad un ottimo prezzo ed è buonissimo alla faccia di chi spende di più!! Gente!! Dire che è buonissimo, gustosissimo ecc non vuol dire nulla. Un alimento scarso può essere buonissimo perché contiene tanto di quella roba dentro: dolcificante, emulsionante, colorante, acidificante e tanti "ante" che per forza è gustoso, ci sono persone a posta che studiano a tavolino i gusti e colori che attraggono il consumatore.

Ci sono molti alimenti biologici o di orientamento salutare nei supermercati normali e biologici appunto. Sono fatti con zucchero normale o con nessun zucchero, e quindi cereali, frutta, senza coloranti ecc. Magari di aspetto non sono attraenti soprattutto per i bimbi però fanno bene alla salute. E' necessario guardare oltre all'aspetto.

Evitare il consumo di cereali zuccherati. Avete notato quanto sono fastidiosamente dolci?? Potete sostituirli con cereali non zuccherati e molto sani come germe di grano, crusca di avena, bacche di goji, semi di lino, semi di chia, noci, mandorle ed atri.

Perdere il vizio dello zucchero: ormai sono anni che la nostra società ha acquisito la malattia dello zucchero perché è praticamente dalla nascita che ci abbuffiamo di roba zuccherata... ecco come il consumo è aumentato in tutto il mondo.

Il consumo naturale di fruttosio era di 15 gr. giorno
Prima della seconda guerra era de 16 a 24gr giorno
1977 a 1978 (dati USDA): 37g giorno
Oggi circa 70 gr. giorno

Questo testo ha carattere informativo, per informazioni approfondite consultate il vostro medico.





Alcuni riferimenti

Pennington Biomedical Research Center da Louisiana State University
http://ajcn.nutrition.org/content/79/4/537.full
KIM et al. Obesity 15;1107, 2006
http://drauziovarella.com.br/
http://drvictorsorrentino.com.br/



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