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19 giugno 2014

Luchy investito mentre rincorreva l'auto dei padroni che gli hanno abbandonato ora cerca casa


La storia di questo bellissimo cane mi ha davvero commossa!! Aspetto proprio che qualcuno di buon cuore possa dargli una famiglia, lui si trova a Latina nel Lazio.

Le parole dei volontari:

Forse dalle foto non si vede bene ma Luchy è bellissimo. Sembra un labrador quasi puro, solo che è un po’ più piccolo e ha il pelo un po’ più lungo.
Qui si usa commerciare illegalmente nei labrador. Così Luchy probabilmente era stato venduto come un labrador, perché di persona lo sembra davvero.

Ma quando è cresciuto, i suoi ex proprietari devono essersi accorti che non era puro, perché era un po’ più piccolo e il pelo era più lungo.
Così, quando aveva un anno, lo hanno legato sulla strada Pontina, una delle superstrade più pericolose e trafficate di Roma.


Ma Lucky, dopo un anno di vita in famiglia, disperato, ha rotto la corda che lo legava  per inseguire la macchina dei suoi padroni e si è messo a correre a perdifiato sulla superstrada.
Forse pensava che  correndo li avrebbe ancora raggiunti.

Invece è stato investito, gli hanno amputato una zampa davanti e così  è arrivato in canile.
Adesso Luchy ha 3 anni, è sterilizzato, pesa circa 20 kg.  Va d’accordo con tutti gli altri cani, è davvero buonissimo
Sappiamo che sa andare al guinzaglio perché è stato condotto nel box a guinzaglio, era un cane di proprietà, ma da quel box non è mai più uscito.

Da 2 anni vive in un piccolo box piastrellato, senza mai, mai uscire.
Qui Luchy aspetta. Aspetta i pochi momenti in cui noi andiamo da lui. Allora ci fa feste incredibili, si fa accarezzare, scodinzola, ci lecca le mani, e ci dà la sua unica zampa davanti, cercando di tenersi in equilibrio dietro.
 Non rinuncia a che noi gli stringiamo la sua zampa, perché vuole sentirci e dirci che lui ci ama, che è ancora vivo. Di portarlo via da lì.

Fa una tenerezza infinita vederlo su due zampe che ci porge l’unica sua zampa, e ci sorride. In un loculo piastrellato in cui da 2 anni nessuno lo fa mai uscire.
E quando usciamo dal suo box è  disperato. Lui ricorda il suo anno passato in famiglia, è vivo e fresco in lui il ricordo, e quando entriamo da lui ha la speranza, la gioia, di essere  portato via.

Non vengono molte persone nel nostro canile, ma abbiamo assistito ad una scena tristissima. Una signora era venuta, lui era sdraiato e la signora ha esclamato che questo cane era bellissimo, era un labrador nero, cosa ci faceva in canile, lo adottava lei.
Noi abbiamo detto che in realtà era un incrocio, ma si, era bellissimo. La signora ha detto che non importava, che era bello come un labrador.

Luchy ha sentito le voci, si è alzato e felice si è avvicinato alla grata e alla signora, sembrava aver capito che eravamo lì per lui.
Allora la signora ha visto che gli mancava una zampa.
Ha detto che non poteva adottare un cane monco, zoppo. Le abbiamo detto che lui era buonissimo, capace di andare al guinzaglio, che era autonomo e non le avrebbe dato nessun problema, che dopo qualche giorno non si sarebbe più ne,meno accorta che era senza una zampa.

A nulla sono valse le nostre preghiere, l’hanno lasciato lì. Ci siamo allontanati mentre Luchy  era pronto a porgere alla signora la sua zampa, abbiamo visto il suo sorriso spegnersi a poco a poco.
Prima l’uomo gli ha tolto una zampa, abbandonandolo ad una morte crudele  e poi lo ha rifiutato, perché non era un cane perfetto, perché aveva una zampa in meno.

Luchy ha tutto il carattere dei labrador, giocoso, festoso, leale, intelligente, fedele e amorevole. Sarebbe adatto anche a dei bambini, a cui darebbe un amore infinito.
Ha vissuto per un anno in famiglia, ha amato. Lui ricorda quell’amore. 
Ne è pieno il suo cuore.

Sa camminare, saprebbe andare al guinzaglio. Ma da 2 anni non esce da quel piccolo box. Il box è piastrellato, quasi sempre bagnato e lui con una zampa in meno spesso scivola.
Non ha più camminato su un prato, non ha più profumato l’erba o un albero. Già l’uomo gli ha tolto molto, non condanniamolo a questa vita.

Luchy sogna. Sogna  di camminare sull’erba, di profumarla. Sogna la mano di un essere umano che gli stringa la zampa che lui  porge e lo porti via con sé, in un mondo dove non conta la purezza delle razze, dove anche il cuore di un povero tripode, può essere perfetto.

Accettiamo anche uno stallo. La porteremo dappertutto con una staffetta.

Tina 3454931295 email    savedog@hotmail.it
 Roberta.pe@tiscali.it  

A questo meraviglioso cane auguro che possa trovare una famiglia amorevole e agli ex padroni bastardi cosa si può augurare? La stessa fine magari in vecchiaia...

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