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24 febbraio 2015

La storia di una signora, un dolce cagnolino e l'orco maledetto. Giustizia per Spike



La località della nostra storia si trova vicino al mare e sarebbe il posto ideale per fare una vacanza rilassante, la signora è una persona per bene, educata e tranquilla e il cagnolino è il dolce animale del paese amato da tutti e anche dai bambini.

E l'orco? Esiste e purtroppo ha scaricato tutta la sua carica di mostruosità e ignoranza su questo povero cane e indirettamente contro la sua padrona. Purtroppo questa storia non ha un lieto fine e giustamente per questo motivo deve essere rispolverata e messa alla luce un'altra volta.

Sette mesi noi e tanti altri hanno parlato di un avvenimento davvero terribile accaduto a Pozzuoli che sta a 20 minuti da Napoli. Un "uomo" ch ha bastonate vive sempre nel paese di Pozzuoli ha ferito il povero Spike per poi versare della benzina sul cane e gli ha dato fuoco. Spike preso dal dolore e dallo spavento ha iniziato a correre e qualche altra buon'anima santa ha investito il cane e non si è fermato per salvarlo.

Spike è morto in questo modo: malmenato e bruciato vivo.

Questo caso ha provocato moltissimo clamore e indignazione e illo tempore hanno organizzato una manifestazione sempre a Pozzuoli ed è ovvio che l'OMONE molto coraggioso si è nascosto.




Comunque sono passati sette mesi e la storia è caduta nell'oblio... l'unica che ancora piange per Spike è la sua padrona che non si rassegna e vuole giustizia per la sua amata creatura. Però per ora è l'unica perché oggi pensa più a Spike e come dice una nota canzone: "Ecco la musica è finita, gli amici se ne vanno e tu mi lasci sola più di prima".... Lei ora sta cercando di contattare persone che possano darle una mano e aspetto proprio che possa ricevere un aiuto per mandare avanti il processo giudiziario contro l'aggressore di Spike.

La cosa più brutta è che l'aguzzino torturatore vive felice e contento come se niente fosse, libero di girare nel suo paesino senza nessun senso di colpa, senza aver fatto manco un giorno di galera e senza pagare nemmeno 1 euro di multa nonostante il reato di violenza contro gli animali esista e non è solo un'opinione.

Praticamente la morale della favola è questa: un orco può prendere il nostro/vostro cane, menarlo, bruciarlo vivo e c'è la possibilità che non venga fatta giustizia. Ovviamente non è una regola assoluta ma può succedere.

Ho avuto l'opportunità di parlare con la padrona del cane, una donna molto semplice e simpatica e devo dire che nonostante siano passati sette mesi per lei è come se fosse accaduto ieri e a lei dispiace molto il fatto che nessuno si sia più interessato ad aiutarla.

Personalmente non so se questa storia avrà un lieto fine anche se Spike non potrà tornare mai più a casa, magari sarà madre natura a fare giustizia da sola visto che nessun essere umano per più spavaldo che sia non è immune dalle disgrazie, malattie, catastrofi e via dicendo....

Comunque ci sono altre brave persone che non hanno dimenticato Spike e una di loro è Joanna Rimmer una cantante jazz che ha organizzato un evento bellissimo per ricordare quello che è accaduto a Spike e ad altri cani maltrattati da qualche bestia ignobile.

L'evento è stato organizzato a Sanremo il 10 febbraio per informazioni qui

Spike ormai è un'anima pura che gira felice e contento da qualche parte e magari ogni tanto ci prova a dare conforto alla sua mamma umana però davanti all'ingiustizia è difficile avere un po' di sollievo.

Un'ultima riflessione: una persona capace di fare fare del male agli animali può fare del male anche agli esseri umani? Ecco cosa dicono alcuni studi:

"Assassini seriali in passato hanno ucciso e/o maltrattato animali e alcuni di loro l'hanno fatto quando erano ancora bambini". Questo è il risultato di uno studio della storia della vita dei criminali più pericolosi  negli Stati Uniti fatto dal FBI negli anni 70. Altri studi sono stati condotti e hanno dimostrato che il maltrattamento contro gli animali non è solo un fatto lamentabile ma è un serio allerta di pericolo per la società.

Le persone che possiedono un'indole cattiva preferiscono molestare per primo gli esseri che non possono parlare e/o difendersi finché il suo istinto perverso si sviluppa fino al punto che metterà in pratica tutto quanto contro gli esseri umani.

Negli Stati Uniti i comportamenti violenti verso gli animali vengono presi seriamente in considerazione e le agenzie americane condividono tra di loro i casi di crudeltà contro gli animali non solo per garantire la giusta punizione per quel reato ma per impedire il susseguirsi di comportamenti violenti

Ad esempio sempre negli Stati Uniti nel 1997 è accaduto un caso simile a quello di Spike e guardate cosa è successo:

Ottobre, 1997 Pearl, MS: Luke Woodham ha scritto nel suo diario personale: "sabato ho commesso il mio primo omicidio, dopo aver brutalmente torturato e bruciato il suo cane Sparkle... (meglio non scrivere altri particolari). Comunque questo ragazzo ha ucciso sua madre e poi è andato alla scuola e ha ucciso due colleghi e ferito altri sette.

 Ci sono diversi altri casi che collegano un comportamento violento verso gli animali e futuri crimini contro le persone.

Secondo la Humane Society of the United States (HSUS) e studi che ha fatto nell'anno 2000 molte persone che maltrattano e torturano gli animali commettono violenza domestica o abusi sui minori.

http://www.humanesociety.org/issues/abuse_neglect/qa/cruelty_violence_connection_faq.html


Questo cane ad esempio è stato amputato dai criminali del Narcos e chissà quanti altro sono stati usati e abusati. Lui si chiama Torta di Limone e per fortuna ha trovato delle persone per bene che l'hanno aiutato a camminare nuovamente



Per concludere credo che le persone devono iniziare a svegliarsi una attimo e cominciare a guardare gli episodi di violenza contro gli animali con altri occhi cioè non solo come un comportamento spregevole ma anche un campanello di allarme per tutta la società civile. Comunque anche l'omertà e il menefreghismo contribuisce alla violenza credo che non si debba mai guardare dall'altra parte quando si sa che un animale è vittima di abusi.

Ci sono diversi libri che trattano dell'argomento crimini verso gli animali e inevitabile violenza contro gli esseri umano, purtroppo molti di loro sono in lingua inglese. Uno molto interessante è questo:

Animal Cruelty: Pathway to Violence Against People di Linda Merz Perez

Anche questa volta ho scelto di non metterci le foto che ritraggono Spike bruciato e malmenato... è meglio ricordarlo come un cane felice, buono e innocente che è sempre stato.







2 commenti:

Maura ha detto...

Non credo nella giustizia, usa sempre due pesi e due misure.
Ho sempre denunciato chi nel tempo ha compiuto maltrattamenti ad opera dei mie poveri mici.
I primi tre sono stati presi a fucilate e sono tornati a casa impallinati, ciechi ma per fortuna vivi...
Al tempo ho potuto solo fare una denuncia contro ignoti...e che effetti credi abbia dato?
Ne da pochissimi anche se viene fatta con nomi e cognomi; ad ottobre Tigra è stata bastonata dal vicino, non ho visto ma sentito distintamnente...i carabinieri ai quali mi sono rivolta sono stati a casa dell'orco ma lo hanno solo messo in guardia...
Credo nella giustizia fai da te e quindi se vedo chi maltratta, procederò a modo mio!

Vivere Verde ha detto...

infatti Maura triste a dire ma si fa prima perché ormai la Giustizia anche per gli esseri umani fa proprio pena figurati per gli animali!!

Il tizio in questione ha sofferto direi 5 minuti di spavento quando la folla era andata li per manifestare, poi il nulla. Lui gira, fa le sue cose, magari maltratta pure altri animali e ha avuto anche la faccia tosta di riattivare il suo account facebook dal quanto si sente sicuro.

Anche io ho già denunciato episodi di maltrattamenti contro gli animali (per fortuna non contro i miei) e niente, nessuno ha voluto aiutarmi e se non ci pensavo io a portare gli animali in casa mia per prestare soccorso sarebbero belli che morti.

Per fortuna il veterinario di famiglia è una persona generosissima che aiuta gli animali indifesi altrimenti sarebbero guai.

Mi dispiace per i tuoi gatti e tra l'altro non so perché ma molte persone di BIP hanno ancora una mentalità davvero antica e credono che il gatto sia un animale maledetto e opportunista e quindi può essere bastonato senza problemi.

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