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14 marzo 2015

Dalla brutalità perversa agli Atti Eroici: 2 casi molto diversi accaduti a Pozzuoli.


Il mese scorso è accaduta una cosa in una località diventata conosciuta ahimè per una cosa negativa: la barbara uccisione del cane Spike. Chi sono si ricorda o non conosce la storia di Spike ve la racconto nuovamente in poche parole:

Spike era un cagnolino molto docile ed era il cane di una signora anziana del paese, un giorno questo povero animale attratto dalla cagnolina in calore è entrato nel giardino si un mostro (io mi rifiuto di chiamarlo persona o essere umano) e questo demente ha prima bastonato il cane e poi gli versato la benzina sul cane per dargli fuoco, il povero animale ha iniziato a correre per cercare di scappare ed è stato investito da un auto e il conducente (un altro fenomeno) non si è fermato per prestare soccorso.

Il povero Spike è morto cosi esasperato dal dolore delle ferite e delle bruciature. Il mostro fetente oggi è a piede libero perché purtroppo la legge non prevede il carcere preventivo per chi comete reati contro gli animali, però è stato aperto un procedimento nei suoi confronti e c'è da aspettare che finisca bene. All'epoca hanno fatto manifestazioni e cose varie ma poi il caso è un po' caduto nel dimenticatoio.


Comunque sempre a Pozzuoli è accaduta una storia molto diversa, i protagonisti sono sempre un cane e un giovane che ha la stessa età del mostro cioè 24 anni. Questo ragazzo era con amici nell'Oasi Naturalistica "Montenuovo" e il suo cane è rimasto ingarbugliato tra gli arbusti vicino ad un burrone, lui è scivolato e assieme al suo cane sono precipitati per 15 metri. Per fortuna il personale del 112 e 118 sono riusciti a salvarli e ora padroncino e cane sono vivi.

Un bravissimo ragazzo che per ora non so come si chiama e nemmeno se si è ripreso del tutto, aspetto proprio di si perché se lo merita!!!

Questo per dire che persone della stessa età, cresciute in uno stesso ambiente comunque possono avere reazioni diverse, in questo caso l'odio e l'amore per un animale.

Molte persone sia in Italia che all'estero mi hanno scritto per avere notizie sul caso di Spike, bene come ho detto per ora il criminale è libero però a settembre (un po' lontana come data visto che sono già passati 8 mesi) ci sarà la prima udienza.

La padrona di Spike è molto contenta ma non vuole manifestazioni/mobilitazioni nel paese perché tanto ormai non servono ma lei vuole semplicemente l'appoggio delle persone e magari la presenza dei cittadini il giorno del processo.

Perché il caso di Spike è importante? Perché purtroppo ogni giorno ci sono tanti Spike che subiscono maltrattamenti, abbandono, torture e molti muoiono perché diciamola tutta: viviamo in un modo infestato di ignoranti che credono di poter sfogare la loro pochezza esistenziale sugli animali e peggio ancora ci sono persone che prendono gli animali e non li curano e poi o li abbandonano o li uccidono. Sono ignoranti che devono finire in galera e pagare una multa bella salata per imparare a vivere da persona e non da idioti.

Quindi il caso di Spike serve per fare vedere che le persone per bene non tollerano più i codardi che credono di poter sfogare la loro perversione sugli animali e continuare comunque a vivere senza problemi.

Ricordo anche che molti studi rivelano che persone che maltrattano gli animali spesso commettono reati contro esseri umani e bambini e il mostro che ha ucciso Spike ha fatto tutto quanto davanti ai suoi figli che sono ben quattro.


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