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04 luglio 2016

Uniti per Angelo: Giustizia per il cane torturato e impiccato a Sangineto



Aggiornamenti sul Cane torturato e impiccato a Sangineto, Cosenza:

Il piccolo che ora viene chiamato Angelo era destinato ad essere una delle tante vittime di persone affette da perversioni sadiche, in questo caso quattro uomini sulla ventina, però gli stessi non contavano che il loro filmatino perverso non avrebbe ricevuto applausi ma solo tanto disdegno  dalla società civile.

I Carabinieri dopo aver saputo dall'esistenza del video hanno identificato i criminali. Purtroppo e aggiungo: vergognosamente la legge non prevede il carcere immediato a chi massacra gli animali quindi questi "esseri" sono liberi.

La rete ormai conosce sia i nomi e anche i volti dei criminali, e molte Associazioni come ad esempio la Lega del Cane e l'OIPA hanno deciso di costituirsi parte civile. I cittadini hanno creato una pagina facebook per accompagnare l'andamento del caso de del processo.

L'Urlo di Angelo

Poi le attenzioni delle persone si sono spostate alla pagina facebook del Sindaco di Sangineto che ha pubblicato un post un po' troppo morbido che ha urtato ancora di più la sensibilità dei cittadini che accompagnano il caso. Tutti aspettano che il Primo Cittadino si costituisca parte civile ma per quel che sembra ancora non ha fatto e non si è pronunciato. 

Non pubblicherò foto o video di Angelo perché mi disgusta troppo, il realtà non solo il gesto è stato vomitevole, ma anche sapere che esistono persone cosi in questo mondo mi mette in sconforto. Poi non ne parliamo di persone capaci di maltrattare donne, bambini, disabili, anziani e via dicendo.... Troppi vigliacchi nel mondo!!

Inviterei gli abitanti di Sangineto di esprimersi contro queste persone che non meritano protezione ma solo un disprezzo!

Non dimentichiamo che secondo il FBI il molti dei criminali violenti ha 'cominciato' abusando degli animali. Secondo loro la possibilità di raccogliere statistiche su casi del genere può quindi aiutare le forze di polizia a delineare soggetti singoli, segmenti della popolazione o eventuali zone a rischio.

https://news.vice.com/it/article/crudelta-animali-fbi
http://www.livescience.com/48343-fbi-targets-animal-cruelty-as-serious-crime.html
http://www.humanesociety.org/issues/abuse_neglect/qa/cruelty_violence_connection_faq.html

Credo che davanti a questi studi e evidenze, i legislatori italiani dovrebbero prendere più sul serio i crimini e le barbarie praticate contro gli animali, sia perché è comunque disgustoso un gesto violento contro un essere indifeso, e anche per non crescere potenziali killer, stupratori, pedofili ecc nel territorio.

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