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22 novembre 2016

Giustizia non è stata fatta, Spike un saluto con il cuore.


Sono ben due anni che parliamo di questo cagnetto, un povero animale bruciato vivo e bastonato da un imbecille che vive a Pozzuoli. Se volete leggere la sua storia cliccate QUI

La storia ha sconvolto a tutti e giustamente il caso è andato a finire nel Tribunale. Il caso è stato rimandato più volte e la settimana scorsa è uscita la sentenza: ASSOLTO!

Purtroppo credo che non si faccia la procedura di raccolta di prove sul corpo degli animali per arrivare al colpevole, e quindi c'era da fidarsi di un certo testimone che ha ritrattato, non si se perché sia stato minacciato (e lì colpevole il sistema che permette che un testimone venga minacciato per zittirlo), oppure è stato pagato e quindi sarebbe un vigliacco.

Comunque il sunto della storia è che questa creatura non ha avuto giustizia, e il messaggio passato è questo: se uno vi uccide o tortura il cane sapete che quello non andrà in galera e vi riderà in faccia....

Spike è stato ucciso due volte. Spike era diventato il cane di tutti!

Per te Spike dedico questa canzone, purtroppo il nostro mondo funziona cosi, una grossa quantità di merde ignoranti senza cervello che si sentono protette da un sistema ingiusto e obsoleto, a te il pensiero delle persone normali e che hanno ancora un po' di umanità. La dedico anche ad Angelo e altri tanti animaletti che purtroppo hanno conosciuto il lato peggiore degli umani, o meglio, degli inumani.

La dedico anche a voi che avete perso i vostri figli pelosi!! Sapiamo che il dolore è atroce...




E non servirà più a niente la felicità
Più a niente anche la fantasia
Mi accontenterò del tempo andato
Soffierà nel vento una lacrima che tornerà da te
Per dirti ciao, ciao
Mio piccolo ricordo in cui nascosi anni di Felicità, ciao e guardami affrontare questa vita come fossi ancora qui
Magari un giorno l'universo accoglierà la mia richiesta
E ci riporterà vicini
Tra l'aldilà e il mio nido di città c'è molta differenza
Anche se provo a non vederla
E giro il mondo e chiamerò il tuo nome per millenni
E ti rivelerai quando non lo vorrò più E non adesso qui su questo letto in cui tragico mi accorgo
Che il tuo odore sta svanendo lento
Soffierà nel vento una lacrima che tornerà da te
Per dirti ciao, ciao
Mio piccolo ricordo in cui nascosi anni di Felicità, ciao e guarda con orgoglio chi sostiene anche le guerre che non può
E senza pace dentro al petto
So che non posso fare tutto
Ma se tornassi farei tutto e basta
E guardo fisso quella porta
Perché se entrassi un'altra volta
Vorrebbe dire che anche io son morto
Ciao e tornerei da te per dirti
Ciao, ciao mio piccolo miracolo sceso dal cielo per amare me
Ciao e cadono i ricordi e cade tutto l'universo e tu stai lì
La vita come tu te la ricordi un giorno se ne andò con te

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