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Come recuperare e pulire i tessuti bruciati.

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Occorrono: Rasoio con lametta non molto affilata acqua ossigenata da 40 volumi Mela Rossa o cipolla bianca 1) Rimuovete le fibre superficiali bruciate con una lametta 2) Se i vestiti sono bianchi strofinate l'aria bruciata con acqua ossigenata. Poi bagnate ancora un po' la parte bruciata con l'acqua ossigenata, mettete il vestito in una busta o sacchetto di plastica chiuso e mettete sotto sole per un MINIMO di 1 ora. 3) Se i vestiti sono colorati, strofinate la parte bruciata con una cipolla tagliata al momento (o con una mela tagliata). Lavare dopo un MINIMO di 2 ore. In tutti i casi lavate alla fine in lavatrice con detersivo in polvere e 1 cucchiaio di sale.

Progetto per la raccolta dei tappi di sughero per la bioedilizia.

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Avete di certo letto qualche nostro post dedicato al riciclo dei tappi di sughero. Questo materiale, il sughero appunto, è infatti utilissimo ed è sempre più importante per il campo dell'edilizia, per cui è molto importante riutilizzarlo piuttosto che gettarlo nella spazzatura. A questo scopo è stata creata un'iniziativa molto interessante e creativa a Milano, appunto da un'idea è venuto fuori in vero e proprio progetto. Adesso a Milano è possibile raccogliere i tappi di sughero per portargli a dei punti di raccolta. Il sughero granulare ricavato dalla macinazione dei tappi serve come isolante termoacustico, un materiale di bassissimo impatto ambientale. Infatti abbiamo già parlato di questa capacità isolante del sughero in bioedilizia. Questa iniziativa importantissima è stata creata dall'Associazione "A BRACCIA APERTE" e in tanti hanno aderito a questa campagna: scuole materna, elementare e media, botteghe del commercio equosolidale, oratori, diversi punti

L'uso costante di detersivi può creare dei batteri più resistenti

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Una ricerca realizzata da alcuni scienziati irlandesi, specialisti nello studio di tecniche per combattere le infezioni ospedaliere, hanno scoperto che gli antisettici possono creare dei batteri più resistenti non solo a questi prodotti ma anche agli antibiotici. Gli scienziati dell'Università Nazionale dell'Irlanda in Galway arrivarono a questa conclusione dopo aver messo una buona dose di disinfettante a delle colture di un batterio chiamato "pseudomonas aeruginosa" responsabile per le infezioni negli ospedali. Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Microbiology, il batterio ha sopravvissuto al disinfettante e il suo DNA ha sofferto in cambiamento facendolo diventare più resistente agli antibiotici del tipo ciprofloxacina nonostante non sia stato esposto a questo medicinale. I disinfettanti sono uttilizati come si sa per pulire le superfici con l'obietivo di evitare le proliferazioni batteriche. Però, secondo Gérard Fleming, l'autore principale dello st

Come lavare i tovaglioli in tessuto

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Può capitare (e capita spesso), che i tovaglioli in tessuto escono ancora maleodoranti o un po' macchiati dalla lavatrice, specialmente quando a tavola è stato servito del pesce. Dunque per lavarli benino benino, ci sono alcune accortezze da seguire: Se sono colorati: Strofinateli bene con sapone di marsiglia, aspettate 15 minuti e risciacquateli bene, poi immergeteli in acqua, aceto e sale grosso (per 3l d'acqua, 1/2 bicchiere d'aceto e 2 cucchiai di sale grosso). Quest'operazione serve per smacchiare e debelare gli odori. Dopo 1 ora lavateli in lavatrice o a mano con normale detersivo o un'altra volta con sapone da bucato. Se sono bianchi o di colore chiaro: Strofinateli bene con sapone di marsiglia e risciacquateli dopo 15 minuti e metteteli in ammollo in acqua,aceto e sale grosso come già spiegato. Se eventualmente resteranno ancora alcune macchie sui tovaglioli, procedete così: Immergeteli in acqua calda, 4 cucchiai percarbonato (sbiancante all'ossigeno at

Macchia d'olio sulle scarpe

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Per lavare le macchie d'olio dalle scarpe (specialmente quelle tipo Timberland), cospargete la macchia con amido o con talco, quindi coprite con della carta assorbente, e mettete un peso sulla carta. Dopo 20 minuti levate l'amido e lavate l'area interessata con sapone di marsiglia (usate una spugna insaponata). Quindi risciacquare e asciugare all'aria.

Tessuti colorati che escono macchiati dalla lavatrice

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Il pretrattamento delle macchie è fondamentale nel processo di lavaggio dei tessuti poiché agisce tempestivamente per rompere le macchie fresche, preparare il tessuto per il lavaggio, e prevenire il fissaggio delle macchie durante il ciclo di lavaggio. Applicare un adeguato pretrattamento aumenta l'efficacia complessiva del lavaggio, rendendo più facile e più efficace la rimozione delle macchie durante il lavaggio successivo. Il problema delle altre temperature durante il lavaggio. Le alte temperature possono fissare alcune macchie sui tessuti a causa di diversi fattori: Cottura delle proteine: Alcune macchie, come quelle di sangue o uova, contengono proteine che possono coagulare o indurirsi quando esposte al calore. Questo processo può rendere la macchia più difficile da rimuovere. Reazione chimica: Alcune sostanze chimiche presenti nelle macchie possono reagire con il calore, cambiando la loro composizione chimica e diventando più difficili da rimuovere. Fissaggio nel tessuto:

Tanti auguri di buone feste a tutti.

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Da oggi il blog è in vacanze per le feste, tornerà il 3/01/2010 se il Signore permetterà, v io per primo vorrei ringraziare ad ogni uno di voi per la compagnia, per le visite, per i commenti, insomma per tutto in questo 2009, grazie di cuore.... Vi auguro tanti, tanti, tanti auguri, che le feste possano portare a voi tutti tante felicità, buoni sentimenti, belle sorprese, insomma, tutto di bello che la vita ci può offrire. Un bacio ad ogni uno di voi e vi aspetto l'anno prossimo mi raccomando