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Odori sgradevoli anche quando la cucina è pulita. Come eliminarli

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Alcune volte anche dopo aver pulito per bene la cucina sentiamo quell'odorino di cosa non lavata (odore di freschino), quello succede perché a volte i prodotti di pulizia non riescono a combattere gli odori impregnati sulle pareti, fornelli, mobili, pavimento ecc, nonostante siano puliti. Allora bisogna sgrassare le superficie nel senso che i residui di cibo o di grasso devono essere rimossi completamente. Se l'armadio è grasso bisogna strofinare con una spugna insaponata con sapone o detersivo (meglio se bio) e un po' di bicarbonato, e quindi risciacquare con un panno inumidito con acqua e aceto. Il pavimento grasso a volte non si pulisce con il solo panno bagnato e quindi bisogna strofinare con bicarbonato o detersivo, risciacquare bene e fare un lavaggio finale con acqua e aceto. Le piastrelle della cucina vanno sgrassate con sapone, i fornello anche. Insomma, a volte solo il panno bagnato con un po' di detersivo non basta. Tra l'altro come ho già scritto

Come conservare più a lungo frutta e verdura nel cassetto del frigorifero.

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Esiste un modo semplicissimo per conservare frutta e verdura nel cassetto delle verdure utilizzando delle semplici spugne. Le spugne che dovete acquistare sono quelle in cellulosa e non importa se sono completamente lisce o se possiedono un lato ruvido, l'importante è che siano in cellulosa. Possono essere per i piatti, doccia o per l'auto. Adagiare le spugne nel cassetto, di solito due o tre per quelli grandi e una o due per i cassetti più piccoli, e sistemare i vegetali. Le spugne assorbiranno l'umidità e gli alimenti dureranno di più. Poi ogni tanto basterà lavare le spugne, farle asciugare e quindi rimetterle nel cassetto. È un sistema molto ecologico perché queste spugne verranno usare e riutilizzate più volte.

Cancellare le macchie di muffa dai capi usando l'argilla.

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Riempire una bacinella con acqua bollente q.b per immergere il capo, aggiungere per litro d'acqua: 10 ml di acqua ossigenata 40 volumi (quella cosmetica per colpi di sole) e 1 cucchiaio raso di una qualunque argilla (anche la creta di colore chiaro per le sculture) e 1 cucchiaio di sale grosso. Immergere il capo previamente insaponato con abbondante sapone di marsiglia. Chiudere la bacinella (o pentola) con coperchio o altro per 24 ore. Risciacquare a mano o in lavatrice, immergere il capo in acqua e aceto bianco o di mele, risciacquare nuovamente. Se ci sono tracce di muffa lavare in lavatrice con percarbonato alla temperatura più alta indicata per quel capo Se non avete l'acqua ossigenata a disposizione potete usare la candeggina delicata, però l'acqua ossigenata è più concentrata

Tonico allo zenzero e argilla per curare la cute grassa e la forfora.

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Per curare la cute grassa e/o la forfora preparate questo tonico: 1 litro d'acqua, 1 cucchiaio raso di argilla verde ventilata o argilla ghassoul, 50 gr di zenzero. Preparare l'infuso di zenzero e lasciare in posa per 1 notte, quindi versare su una bottiglia di vetro (anche lo zenzero a cubetti) e aggiungere l'argilla. Chiudere la bottiglia e esporla al sole per energizzarla (non è obbligatorio, però energizzare l'argilla è utile per aumentare il suo potenziale). Se il Sole non c'è potete esporla alla pioggia o alla Luna, però il Sole è più indicato. Usare sui capelli umidi, soprattutto sulla cuoio capelluto, prima o dopo lo shampoo. Massaggiare, lasciare in posa per alcuni minuti (almeno 10) o anche alcune ore, massaggiare e risciacquare. L'aggiunta di foglie di menta fresca o olio di menta aggiunge qualità a questo tonico.

Tonico e oleolito allo zenzero per avere capelli più lunghi e luminosi.

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La medicina ayurvedica prevede l'uso dello zenzero come ingrediente di bellezza per i capelli. In un primo momento veniva usato per combattere la forfora, poi hanno costatato che rendeva i capelli più lunghi in tempi brevi, inoltre la chioma trattata con lo zenzero si presentava più lucida e sana. Lo zenzero può essere usato in diversi modi: usato come tonico facendolo riposare per 1 notte in acqua bollente, oppure miscelato in un qualunque olio come germe di grano, mandorle, lino o oliva. Può essere usato insieme ad altre erbe come rosmarino, henné rosso o neutro, amla ecc, sia che venga usato per preparare il tonico che l'olio. Per il tonico potete aggiungere 30-50 gr di zenzero tagliato a cubetti per  litro d'acqua bollente, coprire e lasciare in riposo per una notte, oppure potete fare questa operazione di giorno, versare il liquido tiepido in una bottiglia di vetro trasparente e lasciare a contatto con la luce solare per tutto il giorno per energizzare il liqui

20 schiarenti naturali per la pelle del viso, corpo e mani.

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1) Aceto di riso: quello molto utilizzato nella cucina giapponese, L'aceto deve essere applicato sulla pelle pulita e non ferita. Applicare con un pezzo di cotone o dischetto in cotone e lasciare agire per 10 minuti. Risciacquare. 1 volta al giorno Se non avete l'aceto di riso potete usare quello di mele di preferenza biologico. 2) Succo di limone e zucchero bianco: preparare una crema morbida e fare un peeling 1 volta a settimana. Secondo me è meglio farlo prima di fare la doccia perché i residui di limone possono macchiare la pelle per via della fotosensibilità del limone. 3) Olio EV di oliva: applicare sul viso usando un pezzo di cotone o dischetto in cotone. In posa per 15 minuti e risciacquo. Potete mischiarlo con il peeling di succo di limone e zucchero 4) Cipolla: puzza ma rende la pelle molto uniforme. Passare la cipolla in un mixer da cucina e filtrare per ottenere il succo. Passare sul viso e lasciare agire per 15 minuti. I nutrienti della cipolla attenuan

7 Consigli utili per risparmiare al supermercato

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I soldi non c'entrano nulla con il "verde"?  Secondo me non è proprio cosi... Purtroppo senza soldi non possiamo avere una buona alimentazione, aiutare persone o animali bisognosi, avere una buona qualità di vita, curare la nostra salute in caso di bisogno, comprare una casa comoda, e tra l'altro sprecare soldi nei nostri giorni per niente rosei, secondo me è una mancanza di considerazione verso tantissime persone che vivono con poco o niente da noi o in diverse altre parti del mondo.  Ne parliamo tanto di riciclaggio e riutilizzo degli oggetti che una volta sono stati acquistati, e quindi perché l'argomento "soldi" dovrebbe essere un tabù? Allora per me non è un tabù e anzi, bisogna stare attenti a come i soldi vengono spesi e un posto in speciale dove molte verdine vengono buttate è proprio il supermercato. Quante volte avete comperato qualcosa (o più di una) e una volta arrivati a casa vi siete chiesti: Me perché l'ho acquistato? Ci sono