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Aromaterapia per casa e lavoro: Olio essenziale di nardo.

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  Nardo ( Nardostachys jatamansi ) è una pianta della famiglia delle Valerianaceae o Caprifoliaceae ed è presenti in molti paesi asiatici come Himalaia, Cina, India e Nepal ed è utilizzata per la produzione di profumi così come un altro conosciuto rappresentante della famiglia Caprifoliaceae: il Caprifoglio ( Lonicera L. ). L'olio essenziale di nardo è molto antico e nel trascorrere dei secoli ha acquisito un considerevole valore economico e addirittura spirituale tanto che secondo alcune Scritture Religiose è stato utilizzato addirittura  per ungere i piedi di Gesù Cristo. Usato nell'Impero Romano per ottenere la guarigione dello spirito e del corpo e diverse altre popoli e fedi hanno utilizzato/utilizzano questo prezioso olio durante i rituali religiosi e spirituali.  L'OE di nardo proviene dalla lavorazione dei rizomi e dalle radici seccate, pressate e sottoposte alla distillazione in corrente di vapore. Il profumo è dolcemente speziato, legnoso, aspro, caldo e intimamen

Cucito creativo per inizianti: da vestito a punto smock a gonna con consigli per la cucitura.

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  Quante volte capita di conservare qualche capo di abbigliamento che ci piace tanto nonostante qualche cedimento qua e là? Forse perché è stato realizzato con un tipo di tessuto particolare oppure evoca un ricordo, in ogni modo la buona notizia è che possiamo usare la creatività e anche la macchina da cucire per dare una seconda chance a questo o questi vestiti.  Il progetto di oggi consiste in trasformare un vestitino in una gonna sfruttando il corpino a punto smock che dopo tanti anni ha perso quasi tutta l'elasticità. Può sembrare semplice ma bisogna prestare attenzione ad alcuni accorgimenti per scongiurare l'effetto appallottolato durante il lavoro. Questo è il vestito che acquistato ben 10 anni fa. Tagliato via la metà del corpino. Girare la gonna al rovescio per attaccare l'elastico e come già scritto prima il cinturino è stato ricavato dalla rimanenza del corpino che ha comunque  mantenuto un certo grado di elasticità ed ha anche tante cuciture a vista  qui

La pianta amica della casa: Le proprietà purificanti del Clorofito con consigli per la coltivazione.

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Green therapy e piante che rendono i nostri spazi più belli e piacevoli, una bella convivenza soprattutto in questo periodo non proprio felicissimo che il mondo sta affrontando. Mentre le osserviamo e curiamo veniamo portati nel mondo fatto di calma e tranquillità e per questo motivo le piante sono dei "medici" che danno un contributo in positivo al mantenimento della nostra salute psicofisica. Alcune di queste piante si adattano bene agli ambienti interni "i ndoor " a patto che non manchino le fonti di luce naturale (esistono delle lampade specifiche per la coltivazione in ambienti bui ma è un'altra storia). La pianta di oggi oltre ad essere classica ed elegante riesce a trasportarci in una gradevole atmosfera esotica infatti questa pianta è originaria dall'Africa tropicale occidentale, centroccidentale, orientale e nordorientale, parliamo dunque del Clorofito ( Chlorophytum sp. ) uno dei rappresentanti della famiglia delle Agavaceae così come la dra

Stoviglie antiaderenti e incrostazioni: come eliminarle senza danneggiare più consigli su altri materiali.

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  A volte certi alimenti un tantino più ribelli decidono di aderire anche sulle superficie antiaderenti oppure si formano delle macchie difficili da cancellare, in ogni modo il problema è che la pulizia può risultare difficile perché se da un lato bisogna rimuovere le incrostazioni da un altro è necessario stare attenti a non danneggiare la superficie stessa. Come prima cosa bisogna evitare di utilizzare le spugne abrasive (solitamente hanno un lato più duro che di solito è verde o nero), le spugnette o pagliette d'acciaio, e cose del genere, possono essere utilizzati invece: spugne antigraffi, spugne vegetali conosciute anche come luffa, o spugna in cellulosa (come la spugna samba ad esempio).  Occorrono anche: aceto (uno qualunque tranne il balsamico) bicarbonato di sodio (*)sapone a panetto o detersivo per piatti a mano ecocompatibile/biologico. Come prima cosa si versa del bicarbonato sulla superficie bagnata e si strofina con la spugna scelta, si versa ancora bicarbona

Post Remember: L'importanza delle fonti idriche del pianeta e 11 consigli per risparmiare acqua.

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  Questo è un post remember cioè un riassunto di argomenti che sono già stati scritti ma che meritano comunque di essere "resuscitati" e riportati tra noi. Oggi parleremo di risparmio d'acqua perché ormai tutti abbiamo capito (spero) che il mondo rischia una gravissima siccità per diversi motivi: riduzione dei ghiacciai e delle "torri di acqua", fonti idriche stabili e continue di alta montagna. Piogge molto intense e concentrate in pochi punti/intervallo di tempo e che possono diventare addirittura distruttive, pochi giorni di pioggia che purtroppo non risolvono il problema della siccità prolungata e non contrastano gli effetti delle alte temperature che favoriscono la rapida evaporazione delle risorse idriche.  Molti anni fa abbiamo abbiamo scritto sull'eventuale carenza di acqua dolce/potabile e una persona aveva commentato: "ciò non era possibile e che l'acqua non sarebbe mai mancata ecc." ma erano tempi non sospetti in cui era più facile

Scrittura a mano: elaborare ricettari ed erbari (e non solo) per preservare le abilità cognitive e anche le informazioni.

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Scrivere a mano è passato di moda? In alcuni paesi* la scrittura a mano è diventata una materia supplementare e il corsivo è stato addirittura abolito perché secondo alcuni educatori in un mondo sempre più veloce e "liquido" bisogna dare priorità a quella digitale evitando di perdere tempo con la realizzazione di curve, simboli, leggibilità e movimenti complessi. D'altronde alcuni studi come quelli realizzati da   Pam Mueller (Princeton University) e Daniel Oppenheimer (UCLA ), e   Audrey van der Meer della NTNU  hanno verificato che quando usiamo carta e penna (o matita) molte zone sensoriali del cervello si attivano perché la manualità, il contatto con la carta, il suono e altre esperienze sensoriali riescono a creare un contatto complesso tra diverse parti del cervello che formano reti che comunicano, interpretano, imparano e sviluppano le capacità cognitive, perciò in un periodo in cui non si scrivono più le classiche lettere ma soltanto e-mail o addirittura messaggin

Gli intramontabili consigli della nonna: prodotti antiruggine autoprodotti, efficaci, economici ed ecologici.

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  La ruggine più superficiale può essere eliminata con l'utilizzo di alcuni ingredienti facilmente reperibili e utilizzabili per preparare dei prodotti antiruggine che possono essere molto utili nei casi in cui le parti metalliche sono state intaccate solo superficialmente altrimenti bisogna utilizzare (quando possibile) altri prodotto più specifici. Un tempo le persone dovevano eliminare l'avanzare della ruggine già quando ancora non i prodotti industrializzati non erano disponibili quindi stiamo parlando degli intramontabili consigli della nonna.   Oggi elencheremo due ricette casalinghe facili da realizzare e anche l'occorrente: Prodotti (ingredienti) generici: a) sapone di marsiglia (classico panetto) b) Spugna vegetale oppure una spugna dura, spazzola o paglietta d'acciaio per l pentole non insaponata. c) stracci puliti e asciutti  Per il primo prodotto fai da te occorrono: 2 cucchiai d amido di mais 300 di aceto (uno qualunque) succo di 1 limone piccolo 1 c