Passa ai contenuti principali
.

Porta saponetta in bambù


Questo porta saponetta è molto pratico, ecologico (rispetto al legno), originale ed è anche abbastanza semplice realizzarlo.

Occorrono:

Canne di Bambù che potete acquistare nei vivai.
Spesso chi ha un giardino ha delle canne di bambù messe da parte, e queste possono essere riciclate, cioè possono essere usate se sono in buon stato. Se sono un po' umide o sporche basta pulire con alcol o aceto e farle asciugare ad aria aperta.
Filo di cottone nero spesso
Flatting trasparente o vernice trasparente protettivo
Pennello
Come fare:
Misurare lo spazio tra le estremità della vasca da bagno o del lavello e sommate più 8 centimetri, quindi prendete le canne di bambù che corrispondano alle misure (non è facile tagliare il bambù, per cui sarebbe magari conviene comprare le canne già tagliate).
Comunque alcuni vivai offrono questo servizio, cioè tagliano le canne d'accordo seguendo misure che vi può servire.
Legate insieme i bambù con il filo di cottone intrecciandolo. Quindi applicate due mani di flatting o vernice. Asciugatura: 1 giornata.
Questo porta saponette è molto resistente, appunto perché il bambù ha appunto una grande resistenza naturale, con il tempo basterà dare una mano di vernice protettiva.
Una dritta: prima di fare l'intreccio con il filo di cottone, fermate le canne con del fil di ferro, in questo modo sarà più semplice fare l'intreccio con il filo di cottone.
Idea di http://www.minhamaesabia.com.br/2010/08/decoracao-de-revistas.html











Post popolari in questo blog

Come togliere le macchie di prodotti acidi e/o aggressivi dai pavimenti.

 Le macchie provocate dai prodotti acidi hanno un aspetto ruvido e opaco ma è possibile trattarle utilizzando alcuni ingredienti e prodotti in grado di recuperare la lucentezza e della superfice rendendola più uniforme. Non sempre si riuscirà ad avere un risultato perfetto al 100% senza l'utilizzo degli appositi macchinari lucida pavimento ma si può almeno mascherare l'effetto opaco.   Prodotti che possono macchiare il pavimento:  Prodotti chimici molto acidi (acido muriatico, prodotti per scioglie il cemento, sgorganti, prodotti per il WC ecc.) oppure prodotti di pulizia che possono macchiare quando non diluiti adeguatamente  (anticalcare, sgrassatori, detersivo multiuso, disincrostanti ecc.) possono macchiare il pavimento in modo irreversibile, in ogni modo si può combattere l'effetto ruvido utilizzando ingredienti che siano in grado di ridare lucentezza e uniformità ai materiali Quindi in pratica bisogna "reidratare" e lucidare la superficie.  1. Cospargere la

Come risaltare l'odore del detersivo in lavatrice e come avere un bucato più profumato

Il profumo di pulito è importante quasi  quanto la capacità pulente del detersivo per il bucato e questo perché rievoca diverse sensazioni come la sensazione di freschezza e pulizia, il senso di benessere capaci di influenzare il nostro stato d'animo, l'effetto positivo sul nostro stato emotivo associato alla sensazione di relax e associazioni positive visto che gli odori sono associati a ricordi e esperienze gradevoli. Tuttavia esistono ingredienti capaci di profumare a lungo i tessuti senza ricorrere a sostanze sintetiche e addirittura dannose per l'ambiente. È molto importante che il bucato risulti pulito e smacchiato, tuttavia il profumo è un fattore molto importante mentre si sceglie il detersivo e gli additivi per la lavatrice. Talvolta anche i prodotti più efficaci non riescono a rendere i panni profumati a lungo, oppure la fragranza svanisce man mano che i panni asciugano. Metodi per rendere il bucato più profumato e ingredienti

Candeggina e Ingiallimento dei Tessuti

La varechina, o candeggina, contiene cloro, che è un agente ossidante. Questo significa che reagisce con altri elementi per formare nuovi prodotti. Quando la varechina viene a contatto con i tessuti, reagisce con le fibre del tessuto e le ossidando. Questo processo può causare l'ingiallimento dei capi. Informazioni sulla candeggina.   La candeggina è una soluzione acquosa di ipoclorito di sodio diventata popolare poiché viene utilizzata per disinfettare, sbiancare e pulire. La candeggina è stata inventata nel 1785 dal chimico francese Claude Louis Berthollet. Lui scoprì che il cloro, un gas che si trova nell'acqua di mare, poteva essere utilizzato per sbiancare i tessuti. In un primo momento la candeggina di Berthollet  venne impiegata esclusivamente in ambito industriale, ma gradualmente iniziò ad essere utilizzata anche per scopi domestici. Nel 1874, il chimico tedesco Carl Wilhelm Scheele scoprì che l'ipoclorito di sodio, un composto chimico presente nella candeggina, p