Passa ai contenuti principali
.

Le proprietà della vera vaniglia per la salute: un alimento amico del cervello a 360 gradi.


La vaniglia è prodotta soprattutto nel Madagascar ed è molto apprezzata per aromatizzare dolci e bevande, è nativa dalle Americhe e fa parte della famiglia delle orchidee ed era utilizzata da alcuni popoli antichi come gli Astecas.

Secondo alcuni studi, la vaniglia ha l'importante proprietà di mantenimento della salute del cervello, delle funzioni cognitive e della memoria poiché in poche parole rallenterebbe l'invecchiamento di questo organo fondamentale. Le evidenze scientifiche sono numerose tanto che ricercatori di una nota multinazionale stanno creando una bevanda a base di vaniglia per combattere le malattie debilitanti del cervello.

I realtà la vaniglia sarebbe benefica non solo per quanto riguardano le malattie vere e proprie, ma che quelle collegate alla psiche come la depressione, l'iperattività, il callo di concentrazione e memoria, la rabbia, la fobia ecc.

Secondo altri studi una miscela di vaniglia e tè nero sarebbero ideali per combattere l'invecchiamento del cervello e la manifestazione delle malattie degenerative come appunto l'Alzheimer e addirittura potrebbe essere efficace contro l'avanzare del morbo soprattutto se è in fase iniziale.

La vaniglia avrebbe dimostrato di avere anche effetti antitumorali poiché impedirebbe la formazione di mutazioni spontanee che possono condurre al tumore o anche bloccherebbe la formazione di metastasi agendo contro l'angiogenesi cioè la capacità delle cellule del tumore di creare nuovi vasi per alimentare la massa tumorale.

In ogni modo questi sono studi tutt'ora in corso in diversi istituti di ricerca, però quello che c'è di certo è che la vaniglia è un eccellente un antiossidante e quindi ritarda l'invecchiamento combattendo radicali liberi e altre sostanze ossidanti che danneggiano l'organismo.

La vaniglia aiuterebbe a combattere la depressione, reumatismo, infiammazioni, dolori, dolori mestruali, insonnia, iperattività, mancanza di concentrazione, rabbia, problemi digestivi, infezione urinaria, impotenza, diarrea e flatulenza.

Ottimo anche per trattamenti aromoterapici, infatti l'olio essenziale può essere usato per combattere le malattie del sonno, la depressione e malattie psichiche. Si può usare un brucia essenze, gocce di olio in un pentolino con acqua bollente oppure miscelare alcune gocce in un olio carrier come ad esempio olio di mandorle e usarlo per i massaggi. Si può versare alcune gocce su un fazzoletto e portarlo sempre con sé. Benefico anche per il sono dei bambini e potete aggiungere anche qualche goccia di OE di lavanda.

Una buona idea per le pulizie di casa è quella di aggiungere alcune gocce di OE di vaniglia in 1/4 di secchio acqua calda, un po' di aceto e/o alcol per lavare i pavimenti di casa o anche i vetri. Potete fare dei graziosi sacchettini di stoffa con bacche di vaniglia e gessetti scolastico per profumare ed evitare la formazione di umidità negli armadi e cassetti.

Attenzione perché in commercio di solito si trova la vaniglia sintetica poco costosa, nella confezione deve esserci scritto aroma naturale, prodotto naturale, vera vaniglia ecc, se c'è scritto solo aroma di vaniglia, vanigliato o aroma allora probabilmente è quella sintetica.

Di solito la vera vaniglia non è controindicata se è quella naturale, la sintetica può provocare irritazioni, certamente si deve evitare di strofinare l'olio essenziale puro sulla pelle per non provocare irritazioni.

Queste informazioni hanno solo scopo informativi e non medici. Per maggiori informazioni chiedere al vostro medico e/o nutrizionista.

Post popolari in questo blog

Come togliere le macchie di prodotti acidi e/o aggressivi dai pavimenti.

 Le macchie provocate dai prodotti acidi hanno un aspetto ruvido e opaco ma è possibile trattarle utilizzando alcuni ingredienti e prodotti in grado di recuperare la lucentezza e della superfice rendendola più uniforme. Non sempre si riuscirà ad avere un risultato perfetto al 100% senza l'utilizzo degli appositi macchinari lucida pavimento ma si può almeno mascherare l'effetto opaco.   Prodotti che possono macchiare il pavimento:  Prodotti chimici molto acidi (acido muriatico, prodotti per scioglie il cemento, sgorganti, prodotti per il WC ecc.) oppure prodotti di pulizia che possono macchiare quando non diluiti adeguatamente  (anticalcare, sgrassatori, detersivo multiuso, disincrostanti ecc.) possono macchiare il pavimento in modo irreversibile, in ogni modo si può combattere l'effetto ruvido utilizzando ingredienti che siano in grado di ridare lucentezza e uniformità ai materiali Quindi in pratica bisogna "reidratare" e lucidare la superficie.  1. Cospargere la

Come risaltare l'odore del detersivo in lavatrice e come avere un bucato più profumato

Il profumo di pulito è importante quasi  quanto la capacità pulente del detersivo per il bucato e questo perché rievoca diverse sensazioni come la sensazione di freschezza e pulizia, il senso di benessere capaci di influenzare il nostro stato d'animo, l'effetto positivo sul nostro stato emotivo associato alla sensazione di relax e associazioni positive visto che gli odori sono associati a ricordi e esperienze gradevoli. Tuttavia esistono ingredienti capaci di profumare a lungo i tessuti senza ricorrere a sostanze sintetiche e addirittura dannose per l'ambiente. È molto importante che il bucato risulti pulito e smacchiato, tuttavia il profumo è un fattore molto importante mentre si sceglie il detersivo e gli additivi per la lavatrice. Talvolta anche i prodotti più efficaci non riescono a rendere i panni profumati a lungo, oppure la fragranza svanisce man mano che i panni asciugano. Metodi per rendere il bucato più profumato e ingredienti

Candeggina e Ingiallimento dei Tessuti

La varechina, o candeggina, contiene cloro, che è un agente ossidante. Questo significa che reagisce con altri elementi per formare nuovi prodotti. Quando la varechina viene a contatto con i tessuti, reagisce con le fibre del tessuto e le ossidando. Questo processo può causare l'ingiallimento dei capi. Informazioni sulla candeggina.   La candeggina è una soluzione acquosa di ipoclorito di sodio diventata popolare poiché viene utilizzata per disinfettare, sbiancare e pulire. La candeggina è stata inventata nel 1785 dal chimico francese Claude Louis Berthollet. Lui scoprì che il cloro, un gas che si trova nell'acqua di mare, poteva essere utilizzato per sbiancare i tessuti. In un primo momento la candeggina di Berthollet  venne impiegata esclusivamente in ambito industriale, ma gradualmente iniziò ad essere utilizzata anche per scopi domestici. Nel 1874, il chimico tedesco Carl Wilhelm Scheele scoprì che l'ipoclorito di sodio, un composto chimico presente nella candeggina, p