Passa ai contenuti principali
.

Come eliminare le macchie provocate dalla salsa di soia sui tessuti

Come eliminare le macchie provocate dalla salsa di soia sui tessuti


La salsa di soia contiene pigmenti naturali che possono colorare e macchiare i tessuti in modo permanente se non trattati prontamente. Inoltre, la consistenza densa e viscosa della salsa di soia può favorire la sua penetrazione nei tessuti, rendendo più difficile rimuovere completamente la macchia. 
Quindi trattasi di una macchia difficile da rimuovere però è possibile utilizzare alcuni ingredienti naturali ed avere buoni risultati. 


Trattamento della macchia:



  • Zenzero in polvere oppure una miscela di zenzero in polvere e alcol:  Inumidire la macchia con solo acqua, applicare lo zenzero in polvere e strofinare con una spazzola, oppure bagnare con la miscela di zenzero e alcol. Lasciare agire per alcuni minuti.
  • Ravanello bianco: inumidire la zona da trattare quindi strofinare con una fetta di ravanello bianco. Lasciare agire per alcuni minuti.
  • Succo di limone + detergente neutro: applicare qualche goccia di detergente (anche il detersivo per piatti a mano può andare bene) sulla zona da trattare, quindi strofinare con una fetta di limone. Lasciare agire per alcuni minuti.
  • Aceto bianco + detergente neutro + ghiaccio: inumidire la zona interessata con aceto bianco (vino, alcol o mele), applicare qualche goccia di detergente (anche il detersivo per piatti a mano può andare bene) e strofinare con un cubetto di ghiaccio. Lasciare agire per alcuni minuti.
  • Bicarbonato di sodio + acqua ossigenata 40 volumi + detergente neutro: versare l'acqua ossigenata sulla macchia e subito dopo il bicarbonato. Strofinare per far penetrate il prodotto tra le fibre, versare qualche goccia di detergente (anche il detersivo per piatti a mano può andare bene), strofinare leggermente e finalizzare versando una piccola quantità di bicarbonato. Lasciare agire per alcuni minuti.
  • Bicarbonato di sodio + aceto bianco+ vino bianco + detergente neutro: bicarbonato di sodio e aceto si neutral... 📢 ok piccolo chimico, ma in questo caso è proprio necessario abbinare questi due ingredienti. Versare vino bianco e qualche goccia di detergente (anche il detersivo per piatti a mano può andare bene), quindi ricoprire la zona interessata con bicarbonato. Lasciare agire per alcuni minuti (almeno 15 minuti) e quindi versare l'aceto bianco (vino, alcol, mele o qualunque altro aceto bianco) strofinando il tessuto mentre avviene la reazione (effervescenza). 

In tutti i casi: lavare a mano con sapone di marsiglia o altro sapone vegetale e acqua fredda o massimo 30 gradi.

Se rimangono aloni: ammollare per 24 ore in acqua tiepida (massimo 30 gradi), acqua ossigenata 40 volumi o candeggina gentile e detergente neutro. 

Attenzione:


Utilizzare prodotti biologici o più rispettosi dell'ambiente.

Post popolari in questo blog

Come togliere le macchie di prodotti acidi e/o aggressivi dai pavimenti.

 Le macchie provocate dai prodotti acidi hanno un aspetto ruvido e opaco ma è possibile trattarle utilizzando alcuni ingredienti e prodotti in grado di recuperare la lucentezza e della superfice rendendola più uniforme. Non sempre si riuscirà ad avere un risultato perfetto al 100% senza l'utilizzo degli appositi macchinari lucida pavimento ma si può almeno mascherare l'effetto opaco.   Prodotti che possono macchiare il pavimento:  Prodotti chimici molto acidi (acido muriatico, prodotti per scioglie il cemento, sgorganti, prodotti per il WC ecc.) oppure prodotti di pulizia che possono macchiare quando non diluiti adeguatamente  (anticalcare, sgrassatori, detersivo multiuso, disincrostanti ecc.) possono macchiare il pavimento in modo irreversibile, in ogni modo si può combattere l'effetto ruvido utilizzando ingredienti che siano in grado di ridare lucentezza e uniformità ai materiali Quindi in pratica bisogna "reidratare" e lucidare la superficie.  1. Cospargere la

Come risaltare l'odore del detersivo in lavatrice e come avere un bucato più profumato

Il profumo di pulito è importante quasi  quanto la capacità pulente del detersivo per il bucato e questo perché rievoca diverse sensazioni come la sensazione di freschezza e pulizia, il senso di benessere capaci di influenzare il nostro stato d'animo, l'effetto positivo sul nostro stato emotivo associato alla sensazione di relax e associazioni positive visto che gli odori sono associati a ricordi e esperienze gradevoli. Tuttavia esistono ingredienti capaci di profumare a lungo i tessuti senza ricorrere a sostanze sintetiche e addirittura dannose per l'ambiente. È molto importante che il bucato risulti pulito e smacchiato, tuttavia il profumo è un fattore molto importante mentre si sceglie il detersivo e gli additivi per la lavatrice. Talvolta anche i prodotti più efficaci non riescono a rendere i panni profumati a lungo, oppure la fragranza svanisce man mano che i panni asciugano. Metodi per rendere il bucato più profumato e ingredienti

Candeggina e Ingiallimento dei Tessuti

La varechina, o candeggina, contiene cloro, che è un agente ossidante. Questo significa che reagisce con altri elementi per formare nuovi prodotti. Quando la varechina viene a contatto con i tessuti, reagisce con le fibre del tessuto e le ossidando. Questo processo può causare l'ingiallimento dei capi. Informazioni sulla candeggina.   La candeggina è una soluzione acquosa di ipoclorito di sodio diventata popolare poiché viene utilizzata per disinfettare, sbiancare e pulire. La candeggina è stata inventata nel 1785 dal chimico francese Claude Louis Berthollet. Lui scoprì che il cloro, un gas che si trova nell'acqua di mare, poteva essere utilizzato per sbiancare i tessuti. In un primo momento la candeggina di Berthollet  venne impiegata esclusivamente in ambito industriale, ma gradualmente iniziò ad essere utilizzata anche per scopi domestici. Nel 1874, il chimico tedesco Carl Wilhelm Scheele scoprì che l'ipoclorito di sodio, un composto chimico presente nella candeggina, p