Passa ai contenuti principali
.

Corso di modellistica per l'abbigliamento di base e autoproduzione: dispensa del vestito base.


 

Come sapete abbiamo già pubblicato diverse dispense del nostro corso di modellistica per l'abbigliamento e autoproduzione  che sono completamente gratis e scaricabili. In realtà questo più che un corso trattasi di una condivisione di conoscenza ed è stato creato per presentare il mondo della modellistica a chiunque abbia voglia di preparare i propri cartamodelli e realizzare i propri capi di abbigliamento e non ci sono certificati. 

Ricordiamo che questo corso è di base e quindi per chi non conosce o conosce poco la preparazione dei cartamodelli, e tutti i capi proposti sono molto semplici ma indispensabili per la creazioni di altri pattern più complicati, però se vi piacerà tanto da decidere di approfondire le vostre conoscenze potete iscrivervi ad un corso di modellistica o sartoria nelle vostre città. 

L'altro scopo di questo corso teorico di base è quello di dare un appoggio alla moda sostenibile, all'artigianato e anche per contrastare il modo di pensare e di agire della cosiddetta fast fashion che crea un impatto ecologico molto negativo per non parlare dei problemi che crea a tanti lavoratori dei paesi più poveri.

Questa volta impareremo a fare il vestito base, cioè quello più semplice in assoluto ma indispensabile poiché rappresenta il punto di partenza per la realizzazione di un qualunque altro vestito.



Le immagini non sono in scala e servono solo per illustrare le spiegazioni che dovete seguire passo passo, tra l'altro ricordo che non è stato utilizzato nessun un metodo in particolare però in giro esistono molte tecniche diverse, alcune più famose e altre meno, alcune prevedono degli strumenti specifici come tavole o righelli e altre soltanto un semplice righello e squadro però sono tutte quanto valide. 

Per la realizzazione dei cartamodelli proposti in questo corso di base avete bisogno di metro da sarta, carta (da imballaggio, rottolo di carta, carta kraft, carta velina ecc), io personalmente acquisto dei rottoli di carta in un negozio di casalinghi, poi righello da 60 cm, calcolatrice, squadro per poter fare delle linee perpendicolari, gomma da cancellare e matita. Se volete acquistare un curvilineo meglio ancora. 

Potete scaricare questa dispensa e tutte le altre che potete trovare sulla pagina "Modellistica" attraverso il nostro Menù. 

Qualunque dubbio o questione scrivete a modellisticavivereverde@gmail.com

Post popolari in questo blog

Come togliere le macchie di prodotti acidi e/o aggressivi dai pavimenti.

 Le macchie provocate dai prodotti acidi hanno un aspetto ruvido e opaco ma è possibile trattarle utilizzando alcuni ingredienti e prodotti in grado di recuperare la lucentezza e della superfice rendendola più uniforme. Non sempre si riuscirà ad avere un risultato perfetto al 100% senza l'utilizzo degli appositi macchinari lucida pavimento ma si può almeno mascherare l'effetto opaco.   Prodotti che possono macchiare il pavimento:  Prodotti chimici molto acidi (acido muriatico, prodotti per scioglie il cemento, sgorganti, prodotti per il WC ecc.) oppure prodotti di pulizia che possono macchiare quando non diluiti adeguatamente  (anticalcare, sgrassatori, detersivo multiuso, disincrostanti ecc.) possono macchiare il pavimento in modo irreversibile, in ogni modo si può combattere l'effetto ruvido utilizzando ingredienti che siano in grado di ridare lucentezza e uniformità ai materiali Quindi in pratica bisogna "reidratare" e lucidare la superficie.  1. Cospargere la

Come risaltare l'odore del detersivo in lavatrice e come avere un bucato più profumato

Il profumo di pulito è importante quasi  quanto la capacità pulente del detersivo per il bucato e questo perché rievoca diverse sensazioni come la sensazione di freschezza e pulizia, il senso di benessere capaci di influenzare il nostro stato d'animo, l'effetto positivo sul nostro stato emotivo associato alla sensazione di relax e associazioni positive visto che gli odori sono associati a ricordi e esperienze gradevoli. Tuttavia esistono ingredienti capaci di profumare a lungo i tessuti senza ricorrere a sostanze sintetiche e addirittura dannose per l'ambiente. È molto importante che il bucato risulti pulito e smacchiato, tuttavia il profumo è un fattore molto importante mentre si sceglie il detersivo e gli additivi per la lavatrice. Talvolta anche i prodotti più efficaci non riescono a rendere i panni profumati a lungo, oppure la fragranza svanisce man mano che i panni asciugano. Metodi per rendere il bucato più profumato e ingredienti

Candeggina e Ingiallimento dei Tessuti

La varechina, o candeggina, contiene cloro, che è un agente ossidante. Questo significa che reagisce con altri elementi per formare nuovi prodotti. Quando la varechina viene a contatto con i tessuti, reagisce con le fibre del tessuto e le ossidando. Questo processo può causare l'ingiallimento dei capi. Informazioni sulla candeggina.   La candeggina è una soluzione acquosa di ipoclorito di sodio diventata popolare poiché viene utilizzata per disinfettare, sbiancare e pulire. La candeggina è stata inventata nel 1785 dal chimico francese Claude Louis Berthollet. Lui scoprì che il cloro, un gas che si trova nell'acqua di mare, poteva essere utilizzato per sbiancare i tessuti. In un primo momento la candeggina di Berthollet  venne impiegata esclusivamente in ambito industriale, ma gradualmente iniziò ad essere utilizzata anche per scopi domestici. Nel 1874, il chimico tedesco Carl Wilhelm Scheele scoprì che l'ipoclorito di sodio, un composto chimico presente nella candeggina, p