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Consigli per avviare e mantenere un Orto Domestico spendendo molto poco.





È costoso avviare un orto sul balcone, sul terrazzo, oppure su quel fazzoletto di terra o mini giardino che si ha a disposizione? Molte persone accantonano l'idea di coltivare le piante da utilizzare in cucina perché credono che sia una cosa costosa anche perché in questo momento davvero molto difficile per tutti noi molte persone non possono spendere più di tanto e quindi acquistare piante, vasi e altri prodotti necessari per la manutenzione dell'orto. Un altro fattore che a volte scoraggia le persone è proprio la grande varietà di prodotti per la coltivazione, sembrerà strano ma è proprio così: tantissimi tipi di terriccio, di inerti (lapilli, argilla espansa, perlite, vermiculite ecc.), di concimi (per piante verdi, da orto, fiorite, agrumi, cactacee ecc.), insomma tutta questa offerta inizialmente può intimidire chi non ha molta dimestichezza. Nonostante tutto sappiate che si può avviare un orto domestico in modo molto economico e in alcuni casi non bisognerà spendere praticamente niente.

Innanzitutto è necessario fare alcune premesse: questi consigli di coltivazione derivano dalla mia quotidianità e sono metodi che utilizzo per coltivare le mie piante e che hanno dato risultati soddisfacenti in questi anni, però ci sono tantissimi altre tecniche molto valide sia su internet che sui libri, la seconda cosa è che questi suggerimento sono applicabili per le piante da esterno e soprattutto da orto dunque erbe aromatiche, peperoncini, pomodori, peperoni, e simili. Per il coltivo ad esempio di cactacee il discorso cambia completamente, e per ultimo ricordiamo che parliamo di piccoli orti perché le grandi coltivazioni hanno bisogno di investimento e prodotti più specifici.

Allora per dar il via al nostro piccolo orto economico possiamo seguire questo passo passo:

Terriccio:

Io utilizzo (e ho sempre utilizzato) il classico terriccio universale e non utilizzo gli inerti (ma tutti i vasi sono forati) la cosa importante è che sia un terriccio morbido e mai duro e argilloso. Anche nei vivai o nei negozi di bricolage più forniti potete trovare del terriccio universale di ottima qualità, meglio ancora se arricchito di materia organica, e soprattutto ad un buon prezzo basta avere la pazienza di girare e leggere le caratteristiche del prodotto. 

Vasi:

Di solito non pesa acquistare uno o due vasi però se si ha la necessità di acquistarne tanti i costi salgono e per alleggerire questa spesa potete riciclare delle taniche da 5 litri per coltivare le vostre piante. Se ad esempio avete l'abitudine di acquistare l'acqua demineralizzata per il ferro da stiro potete scegliere le taniche da 5 litri piuttosto che i flaconi da 1 litro, e lo stesso discorso è valido anche per i detersivi (è possibile acquistarli anche su internet e sono bio)  in modo da evitare di smaltire tanti piccoli contenitori e avere dei vasi a gratis (quasi). Alcuni esempi:

Taniche colorate:






Altri esempi di contenitori riciclati:

Vecchi vasi del vivaio messi da parte e che ora ospitano piante più piccole:


Un po' di colore il vaso dell'alloro ora ospita una pianta di origano.


Anche una vecchia pentola smaltata e bucata può diventare vaso.

Piante e semi:

Per avviare un orto senza spendere tanto è possibile utilizzare quello che avete in cucina: pomodoro, peperoni, peperoncini, melanzane, limone ecc. tutti pieni di semi che germogliano in pochi gioni, eppure altri ortaggi come la cipolla soprattutto se germogliate (le foglie o "code" dei cipollotti o delle cipolle possono essere mangiati tranquillamente e sono molto benefici per la salute e per piantare la cipolla basterà piantare la parte centrale da dove escono le foglie), le lattughe (quella parte basale che andrebbe nella spazzatura se piantata genererà un'altra lattuga), stesso discorso per i porri e tanti altri. Per quanto riguarda le erbe aromatiche è possibile acquistarle nei vivai, supermercati, mercati a prezzi molto convenienti.

Semi in bustina: il vantaggio di acquistare i semi in bustina è che sono selezionati dal produttore e dovrebbero germogliare senza problemi, 

Semi dai frutti raccolti: Se la pianta è resistente e il raccolto è stato soddisfacente vale la pena separare alcuni semi per il futuro. Questa pratica è molto utile soprattutto per quelle piante un po' troppo sensibili al freddo invernale come i peperoncini ad esempio.

Acqua: 

Io utilizzo la comunissima acqua del rubinetto però siccome è molto alcalina (qui da me c'è tanto calcare) e molte piante non tollerano o addirittura non riescono a sopravvivere in un ambiente basico cioè con pH maggiore di 7,5 circa, diventa necessario correggere l'acqua del rubinetto in modo da renderla più acida o neutra. Io faccio in questo modo: aggiungo 1 cucchiaio di aceto per litro d'acqua, ma in alternativa si può utilizzare l'acqua piovana che è priva di calcare e anche acidula, o acqua con aggiunta di acido citrico. Molte piante comunque resistono (non si seccano) se annaffiate con l'acqua del rubinetto però ho notato che da quando ho aggiunto l'aceto (mai assoluto ma sempre diluito in acqua) il loro aspetto è molto migliorato, il prezzemolo ad esempio era una pianta che produceva poco e ora genera foglie più ampie ed è più "pieno". Ovviamente in un lungi/medio periodo di assenza si può utilizzare impianto automatico e quindi l'acqua del rubinetto senza nessun problema.

Come già detto i vasi devono essere forati (obbligatorio), evitare i ristagni idrici e quindi annaffiare solo quando il terriccio è asciutto o se le foglie sono un po' prosciugate (accade facilmente durante l'estate), in ogni modo se le piante odiano anche il terriccio umido, oppure durante i mesi invernali o nel periodo delle piogge sarebbe meglio togliere il sottovaso.

Concime:

Solitamente utilizzo l'acqua di cottura delle verdure rigorosamente non salata oppure decotti preparati con delle erbe aromatiche e/o con le spezie come cannella, chiodi di garofano o anice stellato. Il decotto fatto con le bucce di banana è un'ottima fonte di potassio per le piante, altrimenti va bene il concime liquido NPK 10-10-10 chiamato universale, oppure il concime granulare. Non vanno mai messi pezzi di frutta o verdura nei vasi perché l'assorbimento sarebbe lento e attrarrebbe una grande quantità di parassiti e quindi bisogna filtrare tutti i decotti prima di utilizzarli come concime. 

Quando concimare? L'acqua di cottura e i decotti possono essere utilizzati spesso, i concimi industriali due volte al mese o secondo istruzione de produttore. 

Parassiti:

Purtroppo è quasi inevitabile avere a che fare con i parassiti: cocciniglie, afidi, muffe, formiche (che allevano gli afidi), acari ecc. Siccome vogliamo realizzare un orto sano e bio allora bisogna imparare a proteggere le piante con prodotti naturali, in ogni modo è importante applicare le soluzioni antiparassitarie altrimenti si rischia di perdere le piante. In futuro parleremo solo di rimedi naturali per per le piante ma per ora vediamo come preparare due prodotti universali: 

a) Insetticida e antifungino per foglie e fusto:

Occorrono:

1 sapone/saponetta allo zolfo 100% vegetale
acqua demineralizzata 
aglio
spruzzino

Inserire un sapone/saponetta in una bottiglia di acqua demineralizzata da 5 litri, lasciare che il sapone si sciolga il più possibile (almeno 1 settimana di attesa e l'acqua dovrà risultare biancastra), versare 1 litro di acqua saponata in un spruzzino e aggiungere 1 spicchio d'aglio, man mano la tanica va riempita sempre con acqua demineralizzata e quando la quantità di sapone sarò molto diminuita basterà aggiungerci un altro sapone/saponetta. Appena si presentano i parassiti sulle foglie/fusto o se le  foglie delle piante di pomodoro ingialliscono (purtroppo il pomodoro è soggetto ad essere affetto da malattie fungina), spruzzare le foglie e il fusto con la soluzione a mattina presto o  in serata. Il sapone  distrugge i parassiti senza creare problemi alla pianta.

b) Antiparassitario per le radici:

Annaffiare le piante una volta al mese con del decotto fatto con cannella e foglie di timo (potete acquistare una pianta di timo e avere un orto sinergico), questi due ingredienti sono antimicrobici e repellenti, e se capiterà di vedere larve sul terriccio (colpa dei moscerini), versare una miscela di acqua + acqua ossigenata nel vaso nella proporzione di 2 cucchiaini di acqua ossigenata 10 volumi in 1 litro d'acqua. L'acqua ossigenata diluita ossigena le radici e uccide i parassiti. 

Quando iniziare a piantare: sarebbe meglio procedere a inizio primavera per avere un buon raccolto in già prima dell'estate, io ho avuto la grande fortuna di poter coltivare pomodori, peperoncini e peperoni anche durante l'inverno.



Alla fine con un minimo investimento si può avere aromi e anche qualche ortaggio sano e fresco.







L'orto è anche una terapia perché impegna la mente oltre a rendere gli spazi più belli e piacevoli quindi solo benefici!

Questa è la mia esperienza personale sull'avvio/mantenimento di un orto a basso costo, spero possa esservi d'aiuto. Buon Orto!

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