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10 consigli fondamentali per non uccidere le vostre piante da interno, orto e giardino.



 Ogni pianta ha le sue necessità e bisogna conoscerle per avere un spazio verde sano e bello da vedere, in ogni modo ci sono dei consigli universali che sono validi per tutte le piante e tutte le coltivazioni, tra l'altro fanno parte della conoscenza "di base" per iniziare la propria coltivazione che sia un orto, un giardino o una Urban Jungle. Vediamo quali sono i più basilari: 

a) Monitorare il suolo: molti consigliano di toccare il suolo con un dito per capire se il terriccio è ancora umido, il problema di questo metodo è che dipendendo dalla profondità del vaso sarà difficile raggiungere gli strati più profondi che tra l'altro sono quelli che rimangono umidi più a lungo, dunque la soluzione è quella si usare una stecca di legno (anche gli spiedini di legno vanno bene) e infilzarla nel terriccio. Se non rimarrà o rimarrà pochissimo terriccio umido aggrappato vuol dire che si può innaffiare. 

b) Non annegare la pianta: innaffiare sì ma non bisogna annegare le piante e in particolar modo quelle da interno altrimenti le radici marciranno e appariranno le malattie. Basta una quantità d'acqua sufficiente per inumidire il terriccio 

c) Concimare ma non troppo: meglio dare una dose minore rispetto a quella consigliata piuttosto che abbondare. La pianta ha bisogno di micro e macronutrienti però cercate di immaginare voi seduti a tavola e costretti a continuare a mangiare anche se siete pieni fino ai capelli, non è proprio il massimo!

d) Luogo e condizioni adeguate per ogni pianta: Piante di sole pieno messe all'ombra = a pianta destinata a morire, pianta adatta a luoghi illuminati messa in regime di sole pieno = pianta che si seccherà e morirà, piante carnivore innaffiate con acqua del rubinetto o rinvasate con terriccio universale: qui siamo proprio a livello di denuncia per maltrattamento!

e) Non esistono piante adatte al buio o con pochissima illuminazione: purtroppo il termine mezz'ombra o simile porta molte persone a pensare che certe piante (le Sansevieria sono il caso classico) non abbiano bisogno di luce. Niente di più sbagliato! Loro devono essere messe come minimo in dei luoghi con illuminazione diffusa e se possibile devono essere esposte ad alcune ore di sole (al mattino ad esempio) perché come tutte le piante anche loro devono fare fotosintesi.

f) Non tirare la povera pianta "per i capelli" quando bisognerà rinvasare: questa violenza danneggia le radici, provate invece ad "abbracciare" il terriccio e anche la parte più basale (e visibile) della pianta con il palmo della mano e dunque sollevarla oppure usare qualche attrezzo adatto nei casi più difficili. 

g) Vasi forati: il vaso non forato è un porta vaso cioè nasconde il vaso brutto, quindi vaso brutto dentro al vaso bello, esperienza personale: vaso senza foro = imbruttimento o morte della pianta. Vuoi piantare direttamente nel porta vaso? Qui ho insegnato a forare i vasi senza danneggiarli. 

h) Pulire le foglie: le rende più belle e aiuta nel processo di fotosintesi, questo consiglio è particolarmente importante per le piante da interno poiché in natura o sul balcone le piante "si lavano" con la pioggia (sempre più scarse purtroppo). Panno umido o spruzzata di acqua una volta a settimana sempre in mattinata per favorire l'asciugatura. 

i) Conoscere la pianta: hai comperato una bellissima pianta carnivora oppure un'esuberante pianta tropicale che hai visto su Pinterest ma non hai idea delle sue necessità? Andrà male se non farai una ricerca. 

j) Controllare i parassiti: a volte le piante si seccano o muoiono perché sono piene di parassiti come cocciniglie, afidi, acari, muffe ecc. e molte persone credono che sia una mancanza d'acqua e finiscono per annegare la pianta. Bisogna imparare a identificare i parassiti e agire di conseguenza, qui nel blog ci sono diverse ricette casalinghe testate su diverse piante, altrimenti potete recarvi al vivaio e chiedere un consiglio. 

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