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Bulbi e bulbose da fiore Parte 1: una successione di colori dalla fine dell'inverno all'autunno

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Dai primi bucaneve che annunciano la fine dell'inverno alle vivaci nerine che colorano il giardino in autunno, le piante bulbose offrono una straordinaria successione di fioriture, e grazie alla varietà di forme, colori e periodi di sviluppo, queste piante permettono di mantenere aiuole, bordure, prati e terrazzi interessanti durante gran parte dell'anno. Le bulbose sono particolarmente apprezzate da chi desidera dedicarsi al giardinaggio senza dover necessariamente affrontare cure quotidiane impegnative. Molte specie, infatti, una volta messe a dimora nelle condizioni ambientali appropriate, possono svilupparsi e fiorire per diversi anni, producendo nuovi organi di propagazione e ampliando progressivamente i gruppi originari. A differenza di molte piante erbacee annuali, che completano il proprio ciclo biologico in una sola stagione, numerose bulbose sono perenni e possiedono particolari strutture sotterranee nelle quali accumulano sostanze nutritive, queste riserve consentono...

Nutrizione delle piante: dinamiche del suolo, fisiologia vegetale, esempi evolutivi e coltivazione in vaso.

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  Quando pensiamo alla nutrizione delle piante, è facile immaginare che le radici assorbano semplicemente dal terreno tutto ciò di cui la pianta ha bisogno. In realtà, il rapporto tra pianta, suolo, acqua e nutrienti minerali è molto più complesso. La crescita vegetale dipende infatti dalla disponibilità di numerosi elementi minerali, dalla loro presenza nel terreno, dalla loro forma chimica e dalla capacità delle radici di assorbirli. A tutto questo si aggiungono le caratteristiche fisiche e biologiche del suolo, il pH, la presenza di microrganismi e le associazioni che le radici possono stabilire con i funghi micorrizici. La nutrizione minerale è quindi un processo dinamico, strettamente collegato alla fisiologia della pianta e alle condizioni dell'ambiente nel quale essa cresce. Facciamo un viaggio tra biochimica del terreno, scambio cationico, simbiosi micorrizica e strategie applicative per prevenire carenze e stress salini anche nei vasi e contenitori. 1) L'analisi dei t...

Fisiologia Vegetale e nutrizione delle piante parte 1

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La conoscenza approfondita degli elementi chimici essenziali per la nutrizione delle piante rappresenta un pilastro fondamentale dell'agronomia moderna, della patologia vegetale e della tutela ambientale. Comprendere come i vegetali assorbono, traslocano e assimilano i nutrienti inorganici permette di diagnosticare con precisione l'origine dei disordini fisiologici, distinguendo tra una reale carenza minerale e una patologia indotta da agenti biotici (come virus, batteri o funghi). Inoltre, la gestione razionale dei concimi e dei fertilizzanti garantisce la fertilità e la salute a lungo termine dei suoli, prevenendo fenomeni di degrado del terreno e limitando l'inquinamento causato dalla lisciviazione dei nutrienti, come la deposizione atmosferica dell'azoto e l'eutrofizzazione dei bacini idrici. 1. Il ruolo della nutrizione minerale e le strategie di assorbimento La nutrizione minerale è lo studio di come le piante assorbono ed assimilano gli ioni inorganici dal te...

Dai batteri alle piante: il ruolo dei microrganismi nell'evoluzione del giardino parte 1.

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Q uando osserviamo una pianta, un bosco o un giardino, siamo portati a pensare al mondo vegetale come a qualcosa di separato dal resto della vita. In realtà, ogni organismo vivente è inserito in una rete di relazioni molto più ampia, nella quale batteri, archei, virus, funghi, animali e piante interagiscono continuamente. Tra gli organismi più abbondanti sulla Terra troviamo i procarioti, che comprendono i domini dei Bacteria e degli Archaea . Sono organismi generalmente invisibili a occhio nudo, ma la loro importanza per la vita sul nostro pianeta è enorme. I procarioti hanno avuto un ruolo fondamentale nella storia della Terra. Le forme di vita più antiche conosciute appartengono infatti al mondo procariotico e alcuni dei fossili più antichi conosciuti, risalenti a circa 3,5 miliardi di anni fa, sono riconducibili a organismi procariotici. Nel corso della loro lunghissima storia evolutiva, questi organismi hanno sviluppato una straordinaria capacità di adattamento, riuscendo a colo...