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17 settembre 2018

Gli effetti dell'uso del cellulare e del Wi-Fi alle cellule viventi. Studi, osservazioni e prevenzione.



Esistono diversi studi che documentano gli effetti delle radiazioni sulla nostra salute, in realtà queste disturbano le cellule viventi di diversi organismi, e per questo partiremo da uno studio su organismi vegetali fino ad arrivare a quelle umane.

Nonostante le specie siano molto diverse tra loro, il metabolismi e la cinetica cellulare, oltre a molti processi metabolici sono molto simili, e questo permette agli scienziati di verificare l'effetto degli agenti disturbanti sulla salute, valutare e danni e cercare soluzioni per eventuali problemi derivati dall'uso delle nuove tecnologie.

Quindi partendo dalle piante, alcuni studenti di una scuola situata a Jutland in Danimarca, hanno realizzato un curioso esperimento botanico per capire l'effetto del cellulare sugli organismi viventi, e soprattutto per valutare se dormire vicini al telefonino possa provocare problemi al nostro cervello, anche a livello di concentrazione e sonno.

Le ragazze hanno utilizzato 400 semi di crescione inglese (Brassicaceae Lepidium sativum) divisi in 12 vassoi, e questi sono stati posteriormente divisi in 2 gruppi e posizionati in stanze diverse, con le stesse condizioni di luce e temperatura. In una delle sue stanze sono state posizionate 2 routers (le radiazioni emesse sono le stesse di quelle dei cellulari), questo per ricreare la situazione di un soggetto che dorme con apparecchi elettronici vicini alla testa, come ad esempio il cellulare su un comodino vicino al letto, o sopra il letto stesso.

Osservazione:

Stanza non provvista di router: le piantine sono germogliate senza problemi.


Stanza provvista di router: piantine non germogliate e qualche mutazione (secondo le loro osservazioni)

Gli studenti sorpresi dai risultati hanno deciso di fare attenzione all'uso del cellulare e altri apparecchi elettronici come i computer, in camera da letto. Gli studenti hanno deciso di mantenere il computer spento e il cellulare in un'altra stanza.

Lo studio fu talmente apprezzato che alcuni biologici che studiano l'effetto delle radiazioni hanno voluto replicarlo. Il Professore Olle Johansson dell'Istituto Kraolinska ad Stoccolma, insieme alla speciliata Marie Claire Cammaerts ha realizzato l'esperimento in un ambiente più idoneo, ed è arrivato alle stesse conclusioni delle studentesse e quindi i risultati sono stati confermati.

Il risultato è stato pubblicato sulla Rivista Internazionale di Botanica Sperimentale:

Effect of man-made electromagnetic fields on common Brassicaceae Lepidiumsativum (cress d’Alinois) seed germination: a preliminary replication study

Secondo il Professore le radiazioni possono provocare danni al DNA e non ha scartato l'ipotesi dello sviluppo di tumori al cervello e sterilità.

Nel 2011 l'Organizzazione Mondiale della Salute (OMS), ha classificato i cellulari come potenziali cancerogeni e che possono aumentare il rischio di sviluppare i gliomi (tumori cerebrali).

IARC CLASSIFIES RADIOFREQUENCY ELECTROMAGNETIC FIELDS ASPOSSIBLY CARCINOGENIC TO HUMANS

Il Direttore del "Center for Family and Community Health School of Public Health", Joel Moskowitz ha pucclicato molte ricerche relazionate ai danni del Wi-Fi alla salute e soprattutto i danni alla fertilità tra uomini e donne, e possibili danni al feto durante la gravidanza e ai bambini.

https://www.saferemr.com/2015/09/recent-research-on-wifi-effects.html

Esiste un documentario molto interessante, purtroppo disponibile soltanto in inglese, in cui alcuni biologi spiegano gli effetti delle radiazioni sul cervello umano, come ad esempio il danneggiamento dei sistemi di riparazione delle cellule che coinvolge la produzione e azione della melatonina, in pratica l'abitudine di non separarsi dal cellulare, tablet, computer ecc durante le ore notturne diminuisce la produzione do melatonina e danneggia i meccanismi di riparazione cellulare, e vuol dire che la probabilità di sviluppare molte forme di tumore e/o altre malattie come obesità, diabete, problemi vascolari ecc, può aumentare in modo consistente.

Un altro studio molto interessante sull'argomento è questo:

https://www.brighamandwomens.org/about-bwh/newsroom/press-releases-detail?id=1962

Gli studi sull'argomento sono recenti ed esistono studi in corso per valutare i danni provocato dalle radiazioni emesse da Wi-Fi e dall'uso costante dei cellulari e apparecchiature correlate. Ma cosa possiamo fare noi nel frattempo per minimizzare gli effetti?


  1. Spegnere wi-fi di casa durante le ore notturne.
  2. Evitare di dormire vicino a cellulari o modem, oppure spegnerli.
  3. Evitare di dare tablet e cellulari ai bambino poichè lo spessore delle ossa del loro cranio è minore rispetto a quello di un adulto.
  4. Usare il più possibile l'auricolare e se possibile non usare il cellulare poiché la macchina intrappola a lungo le onde elettromagnetiche.
  5. Se i bambini insistono a giocare su tablet o cellulare, è meglio attivare la modalità aereo.
  6. Preferire il libro cartaceo all'Ebook.
  7. Le donne in gravidanza devono evitare la sovraesposizione.
  8. Combattere la dipendenza dai social.
  9. Scegliere le vacanze senza WiFi.
  10. Detox da computer, cellulari e apparecchiature elettroniche ogni tanto. 


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31 agosto 2018

Passo passo per utilizzare il bicarbonato per staccare il cibo incrostato da pentole e padelle



A volte è impegnativo eliminare i residui di cibo attaccati al fondo della(e) pentola(e) e padella(e), in ogni modo non bisogna per forza strofinare le pagliette o cilindri in acciaio per le pentole, oppure utilizzare detersivi disincrostanti o corrosivi poiché in realtà basterebbe soltanto un bel po' di bicarbonato di sodio.

Per utilizzare il bicarbonato per eliminare i residui di cibo bisogna seguire alcuni punti, e per questo consiglio questo passo passo:

1) Cospargere la pentola con bicarbonato e strofinare con una spugna da cucina per cercare di staccare l'eccesso di cibo attaccato, risciacquare.

2) Cospargere il fondo della pentola o padella con bicarbonato (sino a raggiungere tutte le parti dove vedete che ci sono residui attaccati.

3) Versare acqua il quanto basta per coprire tutte le parti in cui ci sono incrostazioni.

4) Portare all'ebollizione.

5) Dovete far evaporare tutta l'acqua e proseguire senza spegnere la fiamma, perché mentre il bicarbonato si asciuga, la sporcizia si attaccherà al bicarbonato stesso.

6) Quando non ci sarà quasi acqua aggiungere altro bicarbonato e fattelo asciugare per bene.


7) Ad un certo punto prendete un cucchiaio di legno, e raschiate delicatamente fondo della pentola per vedere se le incrostazioni sono staccate.

8) Versare un po' di aceto, l'effervescenza generata aiuterà a staccare lo sporco.

9) Lavare normalmente usando una spugna e se necessario una spugnetta d'acciaio.

10) Se rimangono alcune croste di bicarbonato basterà versare dell'aceto per scioglierle del tutto
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29 agosto 2018

Collagene: alimenti vegetali che stimolano la produzione e prolungano la giovinezza



Oggi il collagene è il nuovo acido ialuronico per quanto riguarda la ricerca dell'eterna giovinezza, tanto che oggi troviamo tanti cosmetici e integratori a base di questo elemento.

Il collagene è una proteina fondamentale e costituisce il 30% del totale delle proteine presenti nell'organismo, è parte integrante nella composizione della pelle, tendini, cartilagini, membrane, vasi ecc, ed ha in ruolo fondamentale per quanto riguarda la qualità della pelle. Costituita da glicina, prolina, arginina e idrossiprolina, fornisce elasticità e fermezza alla pelle, inoltre migliora anche l'aspetto delle unghie e capelli.

Secondo alcuni studi il collagene potrebbe beneficiare le persone che soffrono della sindrome dell'intestino irritabile, però sono studi e per saperne di più bisogna chiedere informazioni al proprio medico. Inoltre potrebbe essere utile per combattere la cellulite e le smagliature (unito ad altri trattamenti).

Dopo i 35 anni di età, la produzione di collagene diminuisce e il risultato è che la pelle diventa gradualmente più flaccida e segnata da rughe, tendini e legamenti diventano più fragili e le articolazioni più rigide.

È fondamentale consumare anche certi alimenti che stimolino l'organismo stesso a produrre collagene e i  nutrienti necessari per lo stimolo della produzione di collagene sono: la vitamina C, E, zinco, zolfo e silicio, inoltre la vitamina A che ripara il collagene danneggiato e gli antiossidanti che lo proteggono dai danni.

Dunque gli alimenti vegetali ricchi di ingredienti che stimolino la sua produzione sono:


  1. Frutta citrica: vitamina C
  2. Frutta rossa:vitamina C e antiossidanti
  3. Mandorle, noci e castagne, semi, rabarbaro, avocado, broccoli, papaia, olive: vitamina E
  4. Avena, patata, miglio, mango, banana, soia: silicio
  5. Pomodoro, barbabietola, peperoncino, frutti rossi e viola: antiossidanti
  6. Vegetali verdi: vitamina C e in alcuni casi lo zolfo
  7. Vegetali arancioni: vitamina A
  8. Soia: genisteina che accelera la produzione di collagene e blocca enzimi che invecchiano la pelle
  9. Tè bianco: protegge il collagene
  10. Aglio, broccoli, cavoli, cipola: zolfo, 


Meglio mangiare a crudo o a vapore.








Tratto da https://www.my-personaltrainer.it/cosmetici-categorie/collagene-elastina.html
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22 agosto 2018

Enzimi naturali per pulire a fondo i tessuti più sporchi


Questo è un post remember, cioè serve per ricordare alcuni consigli dati in passato in modo più sintetico.

Abbiamo detto che l'ananas è ricco di bromelina, un enzima che può aiutare a pulire i panni sporchi più a fondo.

Per farlo potete mettere i panni più sporchi in ammollo con acqua calda, detersivo biologico o fai da te, e un pezzo di buccia di ananas o 1 cucchiaio di bucce tritate. Ammollo per 1 ora e quindi lavaggio a mano o in lavatrice.
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10 agosto 2018

Pulire a fondo la cucina in acciaio inox senza utilizzare sgrassatori o detergenti


Se la cucina in acciaio inox ha bisogno di essere pulita a fondo, e soprattutto se l'avete sporcata con olio o cibo rovesciato, potete usare quattro prodotti facili da reperire e anche molto economici.

Sapone di marsiglia
Bicarbonato*
Alcol comune per la casa o alcol per liquori
Aceto o succo di limone

Come prima cosa strofinare la cucina con una spugna insaponata con sapone di marsiglia
Risciacquare con panno spugna o spugna samba (ottima per risciacquare le superfici saponate)
Strofinare la superficie con spugna umida e un bel po' di bicarbonato
Risciacquare con panno spugna o spugna samba
Per neutralizzare le tracce di bicarbonato strofinare con una spugna bagnata con aceto e quindi risciacquare con panno spugna o spugna samba
Per ultimo dare una passata con alcol per lucidare e asciugare con panno asciutto.

In questo modo sarà tutto pulito, sgrassato e anche profumato di fresco

Al posto dell'aceto potete usare del succo di limone
*Potete usare il bicarbonato di potassio al posto del bicarbonato di sodio, il primo è molto pulente e facile da rimuovere.
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Come rinfrescare a fondo i tappeti e moquette


Per rinfrescare a fondo i tappetti e moquette avete bisogno di:

Bicarbonato
Scopa Morbida
Alcol comune o alcol per liquori
Una pietrina di resina di canfora oppure olio essenziale di menta peperita oppure cristalli di mentolo
Uno spruzzino
Aspirapolvere
Mocio pulito*
Scopa a vapore (opzionale)

Come prima cosa dovete cospargere il tappeto o moquette con abbondante bicarbonato, farlo entrare a fondo tra le fibre spazzando/distribuendo leggermente con una scopa molto morbida, lasciare agire per alcuni minuti e quindi passare l'aspirapolvere.

Riempire uno spruzzino con alcol e la canfora, oppure con OE di menta o mentolo (potete usare tutti e tre), agitare bene e quindi spruzzare il tappeto con questa soluzione e distribuire con un mocio umido e molto ben strizzato. Se avete una scopa a vapore (e se il vostro tappeto o moquette resiste a questo tipo di trattamento), passatela per disinfettare e distribuire l'odore.

Lasciar asciugare bene.

Resina di canfora
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08 agosto 2018

Neutralizzare gli odori sgradevoli nella lettiera in modo facile ed economico


I gatti sono animali molto puliti, e come tali, esigono una lettiera fresca e pulita. Alcuni gatti sono particolarmente esigenti e se la lettiera non è del loro gradimento possono iniziare a fare i loro bisogni per terra.

Un fattore che contribuisce ad allontanare i gatti dalla lettiera è l'odore. Diciamo che pure per noi non è che l'odore è proprio il massimo, però per loro che la devono utilizzare, l'odore di ammoniaca può diventare insopportabile.

Quindi tra i lavaggi (la lettiera va lavata a fondo almeno 1 volta al mese), bisogna cercare di mantenere la sabbia sempre fresca e pulita. Le pulizie giornaliere sono fondamentali (e una sabbia agglomerante aiuta molto), ci sono diversi tipi di lettiera: con solo argilla, con profumo naturale, con aggiunta di sostanze ecc.  In ogni modo due ingredienti semplicissimi da trovare possono essere utili per neutralizzare o diminuire l'odore.

Il bicarbonato di sodio diminuisce gli odori e mantiene la sabbia asciutta, però a volte ci si mette poco bicarbonato e per questo non si nota la differenza. Allora almeno una volta a settimana bisogna aggiungere un bel po' di bicarbonato.


Cercate di coprire una buona parte della superficie con bicarbonato


E quindi mescolare il bicarbonato con la sabbia previamente pulita.

Se l'odore è molto forte potete ripetere l'operazione, potete aggiungere il bicarbonato alla sabbia quante volte volete.

Un'altra sostanza utile per neutralizzare gli odori è il carbone attivo, basta prendere una pasticca (carbone vegetale o carbone attivo in vendita nei supermercati o farmacia), schiacciarla e aggiungere alla lettiera mescolandola.  Potete utilizzare assieme al bicarbonato.


Se volete risparmiare il lavoro potete acquistare le lettiere a base di argilla e carbone attivo oppure il carbone in perle per lettiere in vendita nei negozi di animali.
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07 agosto 2018

L'aroma del tè nero aiuta a calare i livelli di stress


Una ricerca ha dimostrato che l'aroma del tè nero è un antistress naturale poiché contiene composti aromatici che aiutano a migliorare l'umore. Alcuni ricercatori hanno studiato l'aromaterapia del tè, e appunto, in questo caso del tè nero.

I ricercatori dell'Università di Shizuoka, Università di Chubu e Tokay University hanno realizzato gli studi per analizzare la variazione dello stress fisico e psicologico in un gruppo di 18 volontari, 5 uomini e 13 donne dall'età di 21 anni.

I volontari sono stati sottomessi ad un test da essere risolto in 30 minuti e durante alcuni intervalli i partecipanti alcune volte inalavano il tè nero e altre volte solo vapor d'acqua.

Sono stati valutati i livelli dell'ormone cromogranina-A (CgA), ovvero l'ormone dello stress per determinare l'effetto dell'aroma del tè nero. Paragonando con il gruppo di controllo, i soggetti che hanno inalato hanno presentato una minor concentrazione di CgA dopo mezz'ora dello svolgimento delle attività.

Altre informazioni:



https://jphysiolanthropol.biomedcentral.com/
















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02 agosto 2018

Come utilizzare l'aspirina per smacchiare e sbiancare i tessuti.



A volte anche quando usiamo gli sbiancanti, certe macchie gialle non si cancellano completamente. Un metodo molto semplice ed efficace per rafforzare il potere sbiancante dei detersivi consiste in utilizzare una medicina che quasi tutti noi abbiamo a casa: l'aspirina!

Potete utilizzarla sia nello smacchiatore, che acqua dell'ammollo o in lavatrice e vediamo come:

Smacchiatore diretto:

Sciogliere una pasticca di aspirina in un po' d'acqua, aggiungere un po' di bicarbonato. Inumidire la zona interessata e strofinare con sapone di marsiglia, e quindi versare un altro po' di acqua con aspirina e bicarbonato. Lasciare in posa per almeno 1 ora e risciacquare. Se la macchia è molto persistente ripetere l'operazione però alla fine tamponare il tutto con acqua ossigenata 40 volumi o candeggina delicata*.

Smacchiatore per l'acqua dell'ammollo:

Riempire un secchio con acqua molto calda q.b per immergere completamente i tessuti, aggiungere 1 pasticca effervescente di aspirina, 1 cucchiaio di bicarbonato e 1 cucchiaio di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo in polvere) per una quantità di acqua equivalente a 1/4 di secchio. Immergere i tessuti e chiudere il secchio con un asciugamano, pellicola o carta argentata. Ammollo per almeno 1 ora (o anche 12 o 24 ore) e lavare.

Smacchiatore/potenziare l'azione smacchiante del detersivo in lavatrice:

Inserire una pasticca effervescente assieme a 5 kg di bucato, questa pasticca aumenta il potere pulente del detersivo per il bucato classico o fai da te, oppure del sapone, eppure degli sbiancanti.

*L'acqua ossigenata 40 volumi ha un potere sbiancante più efficace rispetto alla candeggina delicata.
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Tipi di Rosai (Parte uno)


Rosai Botanici:

Tutte le specie spontanee di rosa, come pure gli ibridi ottenuti dall'incrocio di due specie spontanee differenti. Di solito i fiori hanno 5 petali, che fioriscono per un breve periodo, durante i mesi di magio, giugno o luglio.
Quelle più comuni sono: R. moyesii (rossa), R. primula (gialla), R. rugosa (rosa)

Rosai Antichi

Notevoli per il loro profumo, quasi tutti i rosai antichi hanno fiori doppi e con molti più petali rispetto alle rose botaniche. Ottenuti dalla mutazione o ibridi delle rose botaniche. La fioritura di solito avviene a giugno o luglio, comprendendo la rosa alba, le borboniane, le rose di Cina e di Damasco (damascena), la polyantha nane, le galliche, le ibride di rosa moschata, le ibride rifiorenti, le ibride di rugosa, le rose di Portland, di Provenza e di Scozia.

Rosai Ibridi di tea

Successori degli ibridi rifiorenti che fanno parte dei rosai antichi, producono fiori in periodi differenti tra giugno e ottobre e sono indicati per fiori da recidere. Fiori a volte molto profumati misurano da 10 a 15 cm di diametro e sono solitamente doppi.
Le varietà più note sono: Fragrant Cloud, Fred Gibson, Kings Ransom, Peace e Super Star.

Rosai Foribunda

Grandi grappoli di fiori più piccoli rispetto alle rose tea
Fiori semplici, doppi o semidoppi, appaiono da giugno ad ottobre
Alcuni sono profumati
Le varietà più note sono un incrocio tra le rose polyantha nane e All God, Elizabeth of Glamis, Goldgleam, Iceberg e Masquerade.


Foto: https://www.davidaustinroses.com/eu/r-moyesii-hilleri





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ABC della coltivazione delle erbe aromatiche: Origano e Pimpinella



Origano (Origanum vulgare)

Pianta perenne e rustica, affinché possa fiorire deve essere coltivata in un posto caldo e soleggiato.

Ha un fusto eretto, verde, rampicante e fiori bianchi-rosa o porpora.

In alcuni luoghi può mantenere le foglie verdi e fresche anche d'inverno.

In passato i fiori venivano usati per colorare la lana.

Altezza e apertura fogliare: 30X30 cm
Posizione: pieno sole
Terreno ideale: ben drenato e fertile
Messa a dimora: primavera o autunno, seminare all'aperto in solchi profondi cm 0.50 e distanti 30 cm.
Le piante possono essere essiccate.

Moltiplicazione: dividere le piante in primavera, le talee possono radicare in estate.

Pimpinella (Sanguisorba minor)

Odore simile al cetriolo, possono essere usate in insalata o succhi, o per insaporire zuppe, salse o ortaggi.

Pianta spontanea che produce teste globose di 1.5 cm di diametro, minuscoli fiori verdi e l rimozione dei fusti fioriti stimola la crescita di nuove foglie.

Tipo: perenne rustico
Altezza e apertura fogliare: 30-80X25-30
Posizione: pieno sole, ma anche parziale ombra
Terreno ideale: leggero e ben drenato
Messa a dimora: marzo o aprile, seminare all'aperto in solchi di 0.50 cm a distanza di 30 cm
Moltiplicazione: dividere le piante adulte a marzo

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30 luglio 2018

Come riutizzare le buste da supermercato bucate o strappate



Succede spesso quando andiamo al supermercato e usiamo le buste biodegradabili acquistate alla cassa: si rompono e non sono più utili per la raccolta dell'umido.

In ogni modo anche queste buste rovinate possono essere utilissime per la raccolta dell'umido o della spazzatura in generale, perché servono per foderare il fondo delle buste evitando quindi che eventuali perdite di liquido sporchino il secchio della spazzatura.

Dunque conservare le buste bucate o un po' strappate per foderare le buste della spazzatura sane.
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25 luglio 2018

Riciclare il talco non utilizzato per la pulizia della casa e per la cosmesi


Il talco può essere riciclato ed utilizzato in diversi modi alternativi e itabdo quindi di buttare il prodotto nella spazzatura. Può essere usato per la cura personale eppure per i lavori domestici.

Vediamo come possiamo riciclare il talco dimenticato nell'armadio:

Casa:

- riempire un barattolo o una bottiglia con talco e bicarbonato in eguali proporzioni e mischiare per bene. Fare dei fori sul tappo e chiudere. Cospargere le macchie grasse con questa miscela e spalmare per bene.

- mettete del talco in dei sacchetti in tessuto e adagiateli nel cassetto della biancheria che resterà profumata e asciutta.

- cospargere un po' di talco sul fondo del sacco della spazzatura organica per aiutare a bloccare la formazione di odori.

- riempire una ciotola con talco e bicarbonato e inserire in frigorifero per eliminare gli odori.

- per disincrostare il pavimento del giardino che magari sarà sporco di terra e acqua sporca, cospargere le zone interessate con talco e quindi strofinare con una spazzola o spazzolone insaponato con sapone di Marsiglia (strofinare se setole con un po' di sapone), lasciare in posa per alcuni minuti e risciacquare.

- macchie gialle persistenti sulla zona ascellare: lavare la zona interessata con sapone di Marsiglia, acqua ossigenata 40 volumi e talco. Lasciare in posa per una giornata e risciacquare.

- per eliminare gli odori eventualmente formati all'interno del borse, versare un po' di talco e scuotere, chiudere a lasciare agire per 1 ora, aspirare il talco usando l'aspirapolvere, e quindi passare una flanella asciutta, poi se necessario potete passare un panno imbevuto con acqua e aceto e quindi lasciare asciugare.

- per eliminare le formiche: gettare del talco sulle zone interessate, se non ci sono bimbi e animali in giro potete aggiungere del pepe nero macinato.

- per rinfrescare materassi o divani e sedie in stofa cospargetele con talco e bicarbonato e aspirare.

- un sacchettino in tessuto pieno di talco fa con che la valigia e la biancheria rimanga sempre fresca e profumata,potete riporre la valigia vuota sempre con un sacchetto con talco al suo interno.

Cosmesi

- prima di stendere il mascara sulle ciglia provate a passare un po' di talco e quindi il mascara, le ciglia risulteranno più lunghe.

- prima di fare la depilazione a cera passate un po' di talco sulla pelle per diminuire il dolore e per strappare i peli più velocemente

- per evitare la formazione di punti neri sul naso strofinare regolarmente con talco

- per evitare che l'attrito della scarpa possa fare male ai piedi cospargeteli con talco prima di indossare la scarpa.



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Smacchiare e lavare a fondo i costumi da bagno troppo sporchi

Per rimettere a nuovo i costumi da bagno macchiati lavateli a mano in questo modo: strofinare il tessuto con sapone di Marsiglia (il classico panetto), e bicarbonato, lasciare in posa per 20 minuti. Se io costume è di colore bianco oltre al bicarbonato e sapone, aggiungere anche un po' di acqua ossigenata 40 volumi.

Se usate acqua ossigenata dovete inserire il costume i una busta di plastica e chiuderla.

Risciacquare bene e mettere in ammollo in acqua tiepida e aceto bianco per 10 minuti e risciacquare nuovamente.
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