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Composizione molecolare delle cellule vegetali: metaboliti secondari.

 Composti prodotti dalle piante: metaboliti primari e secondari. Metaboliti primari : molecole che si ritrovano in in tutte le cellule vegetali e sono indispensabili per la vita della pianta. Metaboliti Secondari : distribuzione limitata sia all'interno di una stessa pianta sia nelle differenti specie di piante. Una volta erano considerati prodotti di rifiuto, ora si sa che sono importanti per la sopravvivenza e la propagazione delle piante. Molti agiscono come segnale chimico che permette alla pianta di rispondere agli attacchi dell'ambiente, altri come sostanza di difesa contro erbivori, patogeni, e competitor, altri ancora forniscono protezione contro le radiazioni solari. La sintesi dei metaboliti secondari avviene in un tessuto specifico, organo o stadio dello sviluppo. Sono sintetizzati in una parte della pianta e conservati da un'altra.  Classi principali di composti secondari: alcaloidi, terpenoidi, composti fenolici. Alcaloidi: contengono azoto quindi sono alcalini...

Composizione molecolare delle cellule vegetali: gli acidi nucleici.

 Acidi Nucleici. L'informazione che determina le strutture dell'enorme varietà di proteine che si trovano negli organismi vieni codificata e tradotta per mezzo di molecole chiamate acidi nucleici. Proteine-----> lunghe catene di amminoacidi Acidi nucleici -------> lunghe catene di nucleotidi Complessità-----> nucleotidi è più complesso di un amminoacido. Costituzione: 3 componenti: un gruppo fosforico, uno zucchero a 5 atomi di carbonio e una base azotata. Il gruppo fosforico  ( PO 4 3 –)    è lo ione dell'acido fosforico H3PO4 che dà luogo al termine acido della dicitura acido nucleico. Lo zucchero: ribosio o desossiribosio. Base azotata: 5 tipi  purine (le loro molecole sono formate da due anelli eterociclici azotati derivati dalla purina): adenina e guanina pirimidine (le loro molecole sono formate da un anello eterociclico azotato derivato dalla pirimidina, al contrario delle purine che constano invece di due anelli): citosina, timina e uracile. ...

Composizione molecolare delle cellule vegetali: le proteine

 Livelli di organizzazione strutturale delle proteine La struttura delle proteine può essere descritta attraverso quattro livelli di organizzazione. Struttura primaria La struttura primaria è la sequenza lineare degli amminoacidi nella catena polipeptidica, determinata dall’informazione genetica contenuta nella cellula. Questa sequenza è cruciale perché determina la configurazione tridimensionale della proteina e, di conseguenza, la sua funzione biologica. Anche una piccola variazione nella sequenza può alterare profondamente o distruggere l’attività della proteina. Struttura secondaria La struttura secondaria deriva dalle interazioni tra i gruppi presenti lungo la catena polipeptidica, che causano il ripiegamento locale della molecola. Poiché i legami peptidici sono rigidi, il numero di conformazioni possibili è limitato. Le strutture secondarie più comuni sono: α-elica, una struttura elicoidale stabilizzata da legami a idrogeno foglietto β pieghettato, formato da catene allineate...

Composizione molecolare delle cellule vegetali: lipidi

 Sostanze grasse e oleose, generalmente idrofobi e insolubili in acqua, rappresentano molecole di riserva energetica mentre, come fosfolipidi e cere, essi hanno una funzione strutturale. Non sono macromolecole poiché non sono formate da monomeri uniti mediante polimerizzazione. Alcune piante immagazzinano riserve energetiche sotto forma di oli, specialmente nei semi e nei frutti. Oli e grassi hanno una percentuale più alta di legami carbonio-idrogeno, ricchi di energia, rispetto ai carboidrati e pertanto contengono più energia chimica. Mediamente, i grassi producono circa 9,1 kilocalorie (kcal) per grammo contro 3,1 kcal per grammo delle proteine. Oli e grassi hanno una struttura chimica simile con tre molecole di acidi grassi legati ad una molecola di glicerolo, questi legami si formano mediante sintesi per deidratazione, che comporta la rimozione di una molecola d'acqua così come avviene nella formazione dei disaccaridi e polisaccaridi.  Queste molecole sono note anche come...

Composizione molecolare delle cellule vegetali: carboidrati

La struttura e il funzionamento di tutti gli organismi viventi si basano su un insieme relativamente ristretto di elementi chimici e sulle molecole che essi formano. Questi elementi, combinandosi in modo estremamente versatile, danno origine alle molecole organiche che rendono possibile la vita. Tra queste, i carboidrati rivestono un ruolo fondamentale sia come riserva energetica sia come componenti strutturali delle cellule, soprattutto nei vegetali, dunque comprendere come tali molecole sono formate, come si organizzano e quali funzioni svolgono permette di cogliere in profondità i processi che sostengono la vita e l’evoluzione degli organismi viventi. Gli elementi. Tutte le cose esistenti sul pianeta, pure l'aria che ci circonda, sono formate da elementi chimici combinati in vario modo, e dei 92 elementi naturali normalmente presenti sulla Terra  soltanto sei sono stati scelti, nel corso dell'evoluzione, per formare le sostanze complesse e altamente organizzate degli organis...

L'evoluzione delle piante: strutture e tessuti.

Tessuti Specializzati nella Conduzione dei Nutrienti.   Aumentando di dimensione gli organismi si trovarono con il problema del nutrimento alle parti del corpo situate a maggiore profondità, alla fine questi differenziarono tessuti specializzati nella conduzione di nutrienti che si estendevano per tutta la lunghezza del corpo, collegando le parti superiori fotosintetiche con le strutture inferiori non fotosintetizzanti.   Colonizzazione delle Terre Emerse .  Correlata all'evoluzione di strutture deputate al rifornimento idrico e alla riduzione della perdita d'acqua.  Strutture .  Radici: ancorano la pianta al terreno e raccolgono l'acqua necessaria per il sostegno del loro corpo e per la fotosintesi.  Fusto: costituisce un supporto ed è fotosintetico nelle piante giovani ed annuali, poi diventa ispessito, legnoso e ricoperto di sughero che ritarda le perdite d'acqua. In tutte le piante il fusto serve a condurre, attraverso il sistema vascolare, sostanze tra...

Dalle origini della vita alle prime piante: un viaggio evolutivo.

La storia della vita sulla Terra è un lungo percorso di trasformazioni chimiche, ambientali ed evolutive che, partendo dalle prime molecole organiche in un pianeta giovane e instabile, ha portato alla comparsa delle prime cellule, degli organismi fotosintetici e infine delle piante che oggi conosciamo. Dalle ipotesi di Darwin e Oparin sul “brodo primordiale”, alle conferme sperimentali di Miller, fino al ruolo fondamentale degli organismi autotrofi nella costruzione dell’atmosfera ossigenata, l’evoluzione vegetale rappresenta una delle più grandi conquiste biologiche del nostro pianeta. Le prime teorie sull’origine della vita Darwin ipotizzò che la vita potesse essere sorta in una “piccola pozza di acqua calda”, ricca di composti chimici e soggetta a fonti di energia come luce e calore. Successivamente, A. Oparin sviluppò l’idea di un brodo primordiale: miscele di composti contenenti carbonio e idrogeno che, trascinati dalle piogge negli oceani, venivano continuamente trasformati dall’...