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Composizione molecolare delle cellule vegetali: le proteine

 Livelli di organizzazione strutturale delle proteine La struttura delle proteine può essere descritta attraverso quattro livelli di organizzazione. Struttura primaria La struttura primaria è la sequenza lineare degli amminoacidi nella catena polipeptidica, determinata dall’informazione genetica contenuta nella cellula. Questa sequenza è cruciale perché determina la configurazione tridimensionale della proteina e, di conseguenza, la sua funzione biologica. Anche una piccola variazione nella sequenza può alterare profondamente o distruggere l’attività della proteina. Struttura secondaria La struttura secondaria deriva dalle interazioni tra i gruppi presenti lungo la catena polipeptidica, che causano il ripiegamento locale della molecola. Poiché i legami peptidici sono rigidi, il numero di conformazioni possibili è limitato. Le strutture secondarie più comuni sono: α-elica, una struttura elicoidale stabilizzata da legami a idrogeno foglietto β pieghettato, formato da catene allineate...

Composizione molecolare delle cellule vegetali: lipidi

 Sostanze grasse e oleose, generalmente idrofobi e insolubili in acqua, rappresentano molecole di riserva energetica mentre, come fosfolipidi e cere, essi hanno una funzione strutturale. Non sono macromolecole poiché non sono formate da monomeri uniti mediante polimerizzazione. Alcune piante immagazzinano riserve energetiche sotto forma di oli, specialmente nei semi e nei frutti. Oli e grassi hanno una percentuale più alta di legami carbonio-idrogeno, ricchi di energia, rispetto ai carboidrati e pertanto contengono più energia chimica. Mediamente, i grassi producono circa 9,1 kilocalorie (kcal) per grammo contro 3,1 kcal per grammo delle proteine. Oli e grassi hanno una struttura chimica simile con tre molecole di acidi grassi legati ad una molecola di glicerolo, questi legami si formano mediante sintesi per deidratazione, che comporta la rimozione di una molecola d'acqua così come avviene nella formazione dei disaccaridi e polisaccaridi.  Queste molecole sono note anche come...

Composizione molecolare delle cellule vegetali: carboidrati

La struttura e il funzionamento di tutti gli organismi viventi si basano su un insieme relativamente ristretto di elementi chimici e sulle molecole che essi formano. Questi elementi, combinandosi in modo estremamente versatile, danno origine alle molecole organiche che rendono possibile la vita. Tra queste, i carboidrati rivestono un ruolo fondamentale sia come riserva energetica sia come componenti strutturali delle cellule, soprattutto nei vegetali, dunque comprendere come tali molecole sono formate, come si organizzano e quali funzioni svolgono permette di cogliere in profondità i processi che sostengono la vita e l’evoluzione degli organismi viventi. Gli elementi. Tutte le cose esistenti sul pianeta, pure l'aria che ci circonda, sono formate da elementi chimici combinati in vario modo, e dei 92 elementi naturali normalmente presenti sulla Terra  soltanto sei sono stati scelti, nel corso dell'evoluzione, per formare le sostanze complesse e altamente organizzate degli organis...

L'evoluzione delle piante: strutture e tessuti.

Tessuti Specializzati nella Conduzione dei Nutrienti.   Aumentando di dimensione gli organismi si trovarono con il problema del nutrimento alle parti del corpo situate a maggiore profondità, alla fine questi differenziarono tessuti specializzati nella conduzione di nutrienti che si estendevano per tutta la lunghezza del corpo, collegando le parti superiori fotosintetiche con le strutture inferiori non fotosintetizzanti.   Colonizzazione delle Terre Emerse .  Correlata all'evoluzione di strutture deputate al rifornimento idrico e alla riduzione della perdita d'acqua.  Strutture .  Radici: ancorano la pianta al terreno e raccolgono l'acqua necessaria per il sostegno del loro corpo e per la fotosintesi.  Fusto: costituisce un supporto ed è fotosintetico nelle piante giovani ed annuali, poi diventa ispessito, legnoso e ricoperto di sughero che ritarda le perdite d'acqua. In tutte le piante il fusto serve a condurre, attraverso il sistema vascolare, sostanze tra...

Dalle origini della vita alle prime piante: un viaggio evolutivo.

La storia della vita sulla Terra è un lungo percorso di trasformazioni chimiche, ambientali ed evolutive che, partendo dalle prime molecole organiche in un pianeta giovane e instabile, ha portato alla comparsa delle prime cellule, degli organismi fotosintetici e infine delle piante che oggi conosciamo. Dalle ipotesi di Darwin e Oparin sul “brodo primordiale”, alle conferme sperimentali di Miller, fino al ruolo fondamentale degli organismi autotrofi nella costruzione dell’atmosfera ossigenata, l’evoluzione vegetale rappresenta una delle più grandi conquiste biologiche del nostro pianeta. Le prime teorie sull’origine della vita Darwin ipotizzò che la vita potesse essere sorta in una “piccola pozza di acqua calda”, ricca di composti chimici e soggetta a fonti di energia come luce e calore. Successivamente, A. Oparin sviluppò l’idea di un brodo primordiale: miscele di composti contenenti carbonio e idrogeno che, trascinati dalle piogge negli oceani, venivano continuamente trasformati dall’...

Là dove tutto ricresce: il nuovo viaggio editoriale e botanico di Vivere Verde

 Ci sono momenti in cui un progetto respira profondamente, si allunga come un germoglio sotto il sole, e decide di cambiare direzione. Vivere Verde , nato nel 2008 per condividere consigli ecologici di casa, ricette fai da te, cosmetici naturali e organizzazione domestica, è cresciuto insieme a tante persone che hanno portato questo spazio in avanti. Sì esattamente! Perché diverse mani hanno portato avanti questo blog anche se la principale è stata quella che l'ha creato nel 2008 in un modo anche molto "naif" come tantissimi altri nati in quel periodo. E adesso Vivere Verde sente il bisogno di rinnovarsi. Per tanti anni abbiamo parlato di aceto, bicarbonato, sapone di marsiglia, sale, pavimenti, bucato, macchie, oli, capelli, pelle, detersivi fatti in casa e piccoli trucchi per vivere in modo più sostenibile e accessibile. E in un secondo momento anche di organizzazione, cucito, casa (incluso orti, giardino e arredamento) e anche consigli per il risparmio. È stato un per...

Tubi profumati e liberi dai cattivi odori: Ghiaccio, aceto e profumo un rimedio verde per la casa.

 A volte bastano piccoli gesti per mantenere la casa fresca, pulita e in armonia. Gli odori che provengono dai tubi possono disturbare l’equilibrio di un ambiente, ma la natura ci offre sempre un rimedio semplice e sostenibile. Con l’aiuto del ghiaccio e dell’aceto — o di profumate erbe e agrumi — possiamo prevenire i cattivi odori e prenderci cura delle tubature in modo dolce, naturale e rispettoso dell’ambiente. Cubetti di ghiaccio profumati per tubi puliti e senza cattivi odori Un piccolo trucco ecologico per mantenere i tubi di casa profumati e liberi dai cattivi odori: i cubetti di ghiaccio naturali! Sono facili da preparare, economici e soprattutto privi di sostanze chimiche inquinanti. Come prepararli Versa aceto bianco nelle formine per il ghiaccio e mettile in freezer. Una volta solidificati, conserva i cubetti in un contenitore ben chiuso. La sera, getta uno o due cubetti nei tubi di scarico di lavandini, doccia, bidet o lavello della cucina. Mentre il ghiaccio si sciogli...