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29 luglio 2009

Pulire o disinfettare? Sterilizzare o igienizzare?


Sono in molti a pensare che i prodotti disinfettanti siano "la salvezza" e che uno straccio imbevuto in candeggina o antibatterici, passato sulle superfici possa un ambiente completamente asettico.

Però per la sorpresa di molti, il prodotto più efficace per avere le superfici di casa veramente prima di germi, è il sapone o un semplice detergente. Il disinfettante serve a poco se sulla superficie resta ancora lo sporco. Ad esempio, la candeggina uccidi i germi al momento del contatto, ma non leva lo strato di sporco, che rimane lì sulla superficie.
Dunque l'abilità di uccisione dei germi di un disinfettante è seriamente limitata se l'attrezzo di pulizia o la superficie sono sporchi o non lavati.

Secondo il NHMRC, ovvero il National Health and Medical Research Council, del governo australiano, non abbiamo bisogno di sterilizzare e sterminare ogni germe al 100%. In una casa, non solo è completamente inutile, ma è anche impossibile. Il modo più efficace di uccidere i germi mandarli giù per lo scolo, ovvero, lavare la superficie con ad esempio sapone, o un detersivo ordinario ecc, e risciacquarla bene. L'efficace pulizia e l'essiccamento rimuove i germi e la loro fonte di alimento (sporco e umidità), e impedisce così il loro sviluppo.

Anche per il lavaggio delle verdure, più importante che l'immersione degli alimenti in prodotti disinfettanti, è il lavaggio in acqua corrente. I ricercatori Paul Sherman della Cornell University, ha pubblicato uno studio che arrivò alla seguente conclusione:

L'immersione degli ortaggi in soluzioni di aceto (acido acetico) o ipoclorito di sodio, non sterilizzano al 100% gli ortaggi, anche se entrambi hanno dimostrato di avere la capacità di uccidere i germi, ma non alcuni altri agenti patogeni come le uova e alcuni tipi di larve. Ma per liberare le verdure delle contaminazione è imprescindibile lavare ogni foglia in acqua corrente. Insomma la conclusione finale dello studio è che tanto l'ipoclorito quanto l'aceto sono molto efficaci per liberare le verdure dai parassiti, ma è di fondamentale importanza che i vegetali siano per primo lavati in abbondante acqua corrente.

Beh! Tutte queste conclusione servono per farci riflettere su certe idee che sono diventate "normali", cioè che la casa debba essere sterilizzata al 100%, e rimanere senza nessuna traccia di batteri. Però non vieni detto che anche non è proprio possibile, non è necessario e serve solo a inquinare la casa (inquinamento indoor) e l'ambiente.

Per avere una casa igienizzata (non sterilizzata), dobbiamo levare via lo sporco e far cambiare aria dentro casa. E per questo non c'è bisogno di usare una quantità infinita di prodotti chimici.

Perché disinfettare non serve? Ovviamente qui parliamo di ambienti domestici, che deve essere diversa dalla pulizia dei locali pubblici, bar, ospedali ecc... in un luogo dove soltanto il nucleo familiare usa gli ambienti, per questo bastano le pulizie ordinarie per avere una corretta igienizzazione degli ambienti. Ad esempio, quando usiamo un detersivo fai da te con aceto, acqua e detergente da cucina, non solo facciamo scivolare via lo sporco giù per il tubo, ma anche leviamo il calcare (dove si annidano alcuni germi) e igienizzamo la superficie con il potere antisettico (non disinfettante) dell'aceto. E non solo l'aceto è un ottimo antisettico, ma anche il limone, il sale, il bicarbonato, il sapone, gli oli essenziali ecc.
Ad esempio, molti buttano dentro al WC una bella quantità di candeggina ogni giorno e lasciano lì lo scopino.... lo sporco e il calcare restano, e lo scopino marcisce dentro l'acqua. Il potere disinfettante della candeggina è potente ma diminuisce cil passare del tempo. E quindi i germi si riattaccarono nelle incrostazioni del water, anche se sono bianchine!!! Una bella pulizia con aceto e un comunissimo detergente (sempre quello per piatti), o acqua saponata e bicarbonato, levano sporco e calcare.

Molte persone chiedono, ma l'aceto è un disinfettante? veramente l'aceto e/o il bicarbonato e altre sostanze naturali, sono igienizzanti, pulisce, sgrassa e di conseguenza controlla la crescita della carica batterica. Ovviamente le superficie devono essere lavate per un risultato ottimale, ma non solo quando si usa l'aceto, o il bicarbonato, o la soda solvay ecc, ma qualsiasi altro prodotto. Quindi per un avere un efficace detersivo, basta una miscela di acqua, aceto e detersivo per piatti.

Bisogna dire che una pulizia fatta bene in ambienti come bagno e cucina deve essere fatta ogni tanto, magari 1 volta alla settimana, con l'uso di prodotti specifici per questi ambienti, ma per gli altri giorni bastano prodotti e/o ingredienti naturali.

Ma i bambini non possono ammalarsi se la casa non vieni sterilizzata? Se sono bambini che non hanno particolari malattie non si ammaleranno, anzi, i piccoli devono avere contatto "col mondo reale", coi i germi e batteri dell'aria, per poter sviluppare il loro sistema immunitario. I bambini che vivono in ambienti insistentemente disinfettati possono avere problemi per sviluppare le difese, e poi l'aria carica di odore di prodotti chimici può provocare problemi respiratori.

Molti disinfettano anche i vestiti con additivi vari, ma è una perdita di soldi, quando vengono messi nello stendino, o nell'armadio avranno nuovamente la carica batterica controllata ovviamente visto che sono puliti. Dovete sapere che il detersivo o il sapone da bucato levano via il 98% dei germi, e poi la stiratura fa' la disinfezione a calore e non resta niente di niente.

Per questo, anche se è difficile, dobbiamo cercare di rivedere alcune delle nostre idee di pulizia, io sono sicura che se un giorno la TV o un altro mezzo diffonderà l'idea che le stoviglie non dovranno essere solo lavate, ma anche disinfettate, la gran parte delle persone inizierà a disinfettare piatti e bicchiere e non si ricorderà più di come campava prima quando non lo faceva.

8 commenti:

Danda ha detto...

Ciao! Questo post è davvero chiaro e utilissimo.
Io ero una che in passato usava additivi in lavatrice per disinfettare e detergenti disinfettanti per il bagno.
Questo era il risultato di una convivenza con ragazze che a loro volta avevano ereditato dalle mamme la cultura del 'tutto va igienizzato'. Quindi uso di candeggina, ammoniaca e quant'altro.
Per fortuna sono molto sensibile agli odori e ho sempre odiato questi ultimi tipi di detergenti, per cui ne ho fatto pochissimo uso. Ma da quando mi sono trasferita e ho deciso di adottare uno stile di vita più sostenibile ho cambiato proprio rotta e ho detto basta a questi detergenti ultra aggressivi.
Ho sempre sofferto di allergia primaverile. Sarà forse una coincidenza ma da quando non uso più questi prodotti la mia allergia è sensibilmente diminuita!
Non tornerò mai più indietro.
Però penso che sia molto difficile convincere la vecchia generazione delle nonne e delle mamme fissate con candeggina e simili! Accidenti quanti danni ha fatto la pubblicità!

Vivere Verde ha detto...

guarda Danda, è difficilissimo!!!! la pubblicità usa la paura, nel senso che fanno vedere magari dei bimbi che rischiano di essere mangiati dai germi, oppure l'idea fissa che il prodotto "uccide 98% dei batteri", ma poi a cosa serve?

O gioca con la psiche: se la tua casa non profuma non è pulita....

io so che non è facile cambiare mentalità, io ad esempio tanti anni fa' usavo parecchi prodotti chimici, disinfettavo il bagno e la cucina con candeggina ogni giorno, usavo un sacco di anticalcare che tra l'altro ha mangiato la vasca da bagno e altre cose... alla fine mi sono guadagnata una bella dermatite alle mani, e ancora oggi sono diventata allergica a tantissime cose...

Poi quando ho risolto di diminuire al 99% la quantità di prodotti chimici, ho visto che tanto di quello che compravo era superfluo, lo sgrassante, lo igienizzante per bucato, l'ammorbidente, l'ammoniaca..... oggi faccio un uso più consapevole, compro solo il necessario e basta....

Per la nostra società la casa deve essere: sterile e profumata, il bucato deve lasciare una scia di profumo, la casa deve essere profumata se non c'è profumo non c'è pulizia... è il classico "odori di pulito" che è sintetico e inquinante, però il 90% delle persone non sanno vivere senza, e l'odore degli oli profumati, degli incensi e dei fiori non riesce ad competere con gli odori da laboratorio, è questa la realtà purtroppo...

kokoro ha detto...

io condivido appieno il tuo post. Basta con questi allarmismi in pubblicità. Tutti trucchi per creare falsi bisogni che spingono i consumatori a DOVER comprare compulsivamente questo o quel prodotto, quasi salvavita. Apriamo gli occhi.
Ho amiche ossessionate dalla pulizia, che acquistano decine di prodotti (pure quelli con soda caustica....) e li usano indiscriminatamente negli attrezzi da cucina, senza minimamente pensare che stanno in primis inalando veleni, e poi stanno inquinando gli ambienti domestici.
Io ho detto no a tutto questo da molti anni. In casa mia ci sono due tipi di detersivi chimici: quello per i piatti e quello per i pavimenti. Per spolverare utilizzo una spugnetta inumidita (con acqua) che non fa volare la polvere. E la risciacquo di continuo. Nei pavimenti passo la scopa (basta aspirapolvere) con spugna elettrostatica e poi lavo i pavimenti con acqua calda e UN solo detersivo.
E uso il bicarbonato quando voglio lucidare il lavello (ci tengo poco in verità), o sbiancare qualche superficie, o togliere gli odori dagli scarichi e dal frigo. Stop. e in famiglia non ci ammaliamo. ;)
mi piace il tuo blog. Molto interessante e pieno di spunti. ti seguirò senz'altro!

Vivere Verde ha detto...

pure io ho delle amiche che proprio non riescono ad abbandonare le vecchie abitudine: una ad esempio riesce ad consumare 10 litri di varechina al mese.....

alexa ha detto...

ciao ma aceto e detergente piatti toglie calcare dal wc? o sbaglio?

Vivere Verde ha detto...

giusto, l'aceto+detersivo togli grasso e calcare.

jenni ha detto...

Carissima,
ho sentito parlare dell'olio essenziale di semi di pompelmo come un ottimo antibatterico e antivirale anche per la pulizia degli ambienti e per il bucato. E' vero? E se si o posso aggiungere al tee- tre oil o al percabonato? Grazie (la fissa non passa!!)

Vivere Verde ha detto...

ciao :)

guarda, è vero però l'olio di tea tree è ancora più più

comunque aggiungere tanti tipi di oli non ucciderà più o meno batteri, è come se uno fosse convinto che mischiando 2 prodotti di pulizia diversi si pulisca di più, e non è cosi, basta usarne 1

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