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26 febbraio 2014

INCI e prodotti cosmetici. Posizione del blog

Parliamo di una cosa che cerco di evitare come la peste perché crea sempre un sacco di polemiche e discussioni spesso inutili però per dare una risposta a tante domande che mi vengono fatte diretta e indirettamente ho deciso di scrivere un post sulla mia idea personale su quanto riguarda l'INCI e il consumo dei cosmetici.

Comunque risponderò alla questione in modo abbastanza diretto e senza dilungarmi molto però voglio precisare fin da subito che quello che sto per scrivere è una posizione personale, non la tengo come verità assoluta o oro colato come non prendo come oro colato la valutazione di nessuno in particolare. Siete liberi di seguire la vostra strada visto che per fortuna viviamo in un paese libero e ognuno può fare le proprie scelte quindi dopo che avete letto questo testo prendetelo come è giusto prenderlo: come una posizione personale.

Allora l'INCI è una cosa molto utile per capire in linea di massima se un prodotto è più o meno ecocompatibile, ovvero se va verso una scelta di un prodotto normale (più chimico anche il termine non è giuso perché tutto parte dalla chimica) o verso la linea del biologico vero e proprio e fin li ci siamo.

L'INCI in modo generale funziona cosi: sostanze più rilevanti per primo e sostanze meno rilevanti in peso (veramente non è proprio peso ma non andiamo su tecnicismi) quindi una composizione cosmetica è un sistema complesso fatta in modo che possa reggere la composizione stessa (legarla) e che possa offrire un determinato risultato.

Cosa vuol dire, che se in una composizione ho una grande percentuale del suo peso fatto di materie prime utili e biologiche tipo essenze vegetali, oli, burri e via dicendo, e magari una piccola parte di composti chimici non proprio bio come qualche silicone volatile, o una forma di EDTA e via dicendo non lo boccio a priori, anche perché negli INCI non c'è scritta la composizione in peso di ogni elemento, voglio dire se ho 40 mg di olio vegetale contro 1 mg di silicone volatile nella formula allora quest'ultimo elemento è quasi che trascurabile. Allora perché esistono? Perché a volte in un processo industriale può capitare di non riuscire a legare un certa composizione senza l'uso di un legante chimico, oppure per un problema di mancanza di viscosità delle sostanze utilizzate.

Quindi preferisco usare la formula dell'insieme per valutare i cosmetici, ovvero guardo la composizione generale, i primi ingredienti e il'importanza degli ingredienti secondari nella formula e vado per questa strada.

Quando alla domanda del criterio di valutazione di ogni singolo ingrediente (soprattutto quelli più strani) uno per uno io preferisco affidarmi all'azienda e alla sua valutazione di cosmetico bio finché non troverò una valutazione ufficiale della tossicità o potenziale inquinante di ogni singolo elemento usato nei cosmetici e della loro percentuale minima e massima per quel che riguarda l'inquinamento e anche gli effetti sulla pelle.

Cosa intendo per valutazione ufficiale: vuol dire un lavoro fatto da diversi tecnici che arrivano ad una conclusione in comune. E secondo me, e comunque è una valutazione del tutto personale, non avendo un documento simile non sarebbe giusto analizzare il lavoro dei tecnici di una azienda, anzi, quando ho un dubbio preferisco chiederlo direttamente a loro visto che quasi tutti hanno un indirizzo mail o numero verde per chiedere chiarimenti e risposte.

Quindi qui sul blog cosi come non avete mai visto e non capiterà di vedere valutazioni specifiche su INCI ma solo una valutazione sulla composizione generale del prodotto e come questo spazio è mio :) è giusto che io usi le mie proprie convinzioni per fare le cose e non quella degli altri.

Per finire il discorso in realtà il mio primo criterio di scelta ricade sui prodotti non testati sugli animali e quindi valuto le altre cose.


8 commenti:

Saesa Canta ha detto...

mi trovo in accordo con ogni tua parola...e sì anche io guardo che non vi siano test su animali....
un abbraccio

Vivere Verde ha detto...

ciao cara, so che magari il messaggio è stato un po' brusco e non un linea con il blog perché io non amo i testi polemici però certe persone non capiscono anche se hai risposto per 1000 volte (in privato) che ho la mia visione su la questione di INCI, cosmetici ecc e comunque non recrimino nessuno se pensa la diversament.

Però se d'altra parte le persone insistono e dicono che DEVO seguire un determinato pensiero, corrente, teoria o via dicendo dopo po' uno si rompe le scatole di brutto, e quindi ho sentito proprio la necessità di dare una risposta pubblica cosi da chiudere la cosa.

E poi è proprio la questione che uno mi deve imporre cosa devo fare e pensare che non mi andava proprio giù perché io credo che ognuno è libero di fare e pensare come meglio crede, internet è fatta per dare spunti e informazioni mica per catechizzare le persone...

anna y valdez ha detto...

ciao cara come stai?? Anche io ho visto che c'è un po' di fissa su questa cosa qui nel senso che uno boccia con molta leggerezza certi prodotti sono perché c'è un ingrediente che non va bene... secondo me è una sorta di esagerazione nel senso che il consumo consapevole va bene e lo faccio anche io tanto che da quando ho iniziato a seguire il tuo blog uso solo prodotti biologici e oli vegetale sui i miei capelli e pelle, però non acquistare un prodotto comunque bio solo perché c'è un ingrediente che secondo qualcuno non va bene sinceramente come dice lo chef Bruno Barbieri "è un mappazzone" !! Anche se non ti scrivo sempre ti leggo ogni giorno :) Un abbraccio

Vivere Verde ha detto...

sai una cosa è quando uno decide di seguire una strada e va avanti su essa e pace a tutti, un'altra è quando si inizia a rompere le scatole agli altri e soprattutto a me che poi non sono manco nel mio periodo di pazienza estrema. Poi mi devi dire se il metodo dell'aceto ha risolto quel tuo problema con le decolorazione e soprattutto se le ai lasciate perdere dai :))

Perché una bella mora mediterranea e spagnola vuole diventare una bionda finta??? Vergognati un po' :))

anna y valdez ha detto...

hahaha ti dirò, alla fine ho scelto le forbici :))

Il problema è che nonostante i tuoi consigli validissimi che avevano migliorato tanto i miei capelli, soprattutto la maschera con aceto e il burro di karitè purtroppo la mia fissa dalla decolorazione ha preso il sopravento, quindi tra decolorazione e tinte i miei capelli sono arrivati ad un stato pietoso però era come un'ossessione visto che non mi rendevo conto di com'erano ed ero ridicola.

Un giorno ho fatto delle fototessere e per la prima volta mi sono vista com'ero: ridicola, allineamenti mediterranei, pelle olivastra e capelli di paglia gialla secca, non ho pensato due volte, sono andata da parrucchiere , ho scelto un taglio cortissimo e mi sono liberata da quei centimetri di paglia secca. Lui m'ha offerto dei trattamenti carissimi però ho preferito andarci in erboristeria e ho acquistato un bel po' di cose: la tinta sanotint castano naturale, del burro di karitè, olio di avocado, lo shampoo e maschera all'olio di macassar dell'erbolario.

I miei capelli sono un po' cresciuti e devo dire che la differenza si vede e come, ora sono una mora con capelli morbidissimi e lucidissimi e uso tuttora l'aceto di mele.

Pensavo di comprare la sanotint castano rosso perché dicono che è la versione del cioccolato, tu che dici? Tu che hai i capelli castano un po' rossi che tinta usi?

Vivere Verde ha detto...

Si dai hai fatto bene perché quando i capelli sono rovinati per bene purtroppo l'unico rimedio valido sono le forbici, comunque se li tratti bene vedrai che cresceranno sani e belli, soprattutto se fin dall'inizio li curi con cose naturali. Quanto al colore secondo me fai benissimo a tornare castana anche perché a volte non ci rendiamo conto il quanto una cosa sta male su di noi, a volte sulla metro vedo delle ragazze e donne con dei capelli fintissimi, con una stiratura inaturale e decolorati ma che secondo loro sono naturalissimi.

Quanto al colore si il mio colore naturale è un castano tendente al rosso, quando avevo circa 15 anni mio fratello mi diceva che avevo un colore da "setter irlandese" :)) poi crescendo si sono scuriti un po'.

Comunque la tinta castano rosso della sanotint mi incuriosisce ma ho paura che sia troppo rossa o troppo scura non lo so... il tabacco mi piace molto e per ora va bene... se usi il castano rosso poi dimmi un po' come va...

anna y valdez ha detto...

infatti pelle olivastra, sopracciglia scura e capelli gialli secchi devo dire che non era proprio il massimo :)) peggio ancora sono gli amici che non ti dicono niente :))

Vivere Verde ha detto...

vabbè uno rischia di perdere l'amicizia quando è troppo sincero :)

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