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15 maggio 2014

Differenza tra percarbonato e bicarbonato e le loro funzioni.


Molte persone ancora fanno un po' di confusione su la differenza tra percarbonato e bicarbonato e all'inizio è facile fare confusione visto che i nomi sono molto simili.

Le differenze principali è questa: il promo è uno sbiancante e il secondo no!!

Tutte e due ingredienti sono indispensabili per le pulizie domestiche e possono essere usati in lavanderia, cucina, bagno e altre stanze però per usi diversi:



a) Percarbonato di sodio: è uno sbiancante all'ossigeno attivo che vuol dire che libera ossigeno quando a contatto con l'acqua calda (40 gradi però ottimale da 50 gradi fino a 80 gradi) quando il prodotto è puro percarbonato oppure a temperature più basse quando miscelati ad additivi. Serve per sbiancare il bucato soprattutto assieme ai detersivi/sapone, sbiancare i sanitari, vasca da bagno, pavimenti ed altre superfici. Deve essere miscelato ad acqua molto calda e non necessariamente bollente e quindi usato per le pulizie di casa con o senza aggiunta di detersivi/saponi. E' anche un disinfettante poiché l'ossigeno disinfetta quindi quando viene aggiunto al detersivo in lavatrice oppure quando usato per pulire le superfici riesce a igienizzare a fondo tanto che se leggete la composizione chimica di molti disinfettanti per il bucato si solito il percarbonato è presente e scritto in diversi modi: sodium percarbonate, percarbonato di sodio, sodio percarbonato. Non è un anticalcare.Potete trovare del buon percarbonato anche nei discount e non devono necessariamente costare tanto. Qui c'è un elenco di alcune marche molto valide

b) Bicarbonato: non è uno sbiancante ma riesce ad aumentare il potere pulente dei prodotti di pulizia come i detersivi e i saponi, inoltre a contatto con il calcare lo fa precipitare i depositi di carbonato di calcio e carbonato di magnesio che essendo insolubili in acqua e quindi si depositano sui capi rendendoli duri, il bicarbonato  interagisce con i minerali dell'acqua dura cioè magnesio e calcio legandosi a questi facendoli quindi precipitare ed essere naturalmente allontanati dall'acqua stessa.

Comunque il carbonato di sodio (la conosciamo con il nome soda solvay o soda da bucato) è ancora più efficace per addolcire l'acqua quindi è utile usare una miscela di bicarbonato+soda solvay visto che il primo è più solubile in acqua e più dolce con i tessuti e il secondo è più attivo contro il calcare e tutti e due aumentano il potere lavante del detersivo/sapone sia per la loro azione anticalcari sia per il PH alcalino ideale per l'azione dei detersivi/saponi/additivi.

Per le pulizie in generale il bicarbonato sia per il suo PH alcalino sia per la sua natura (polvere fine e solubile) riesce a pulire bene le superficie asportando lo sporco soprattutto se unito a qualche detergente/sapone, acqua calda ed è anche un brillantante/lucidante per i rubinetti e le superfici in ceramica, vetro e inox. Inoltre neutralizza le molecole di odore.

Solo una curiosità: chi usa i detersivi in polvere avrà notato (se mai avete avuto la curiosità di leggere la composizione chimica) che una delle sostanze esistenti è quella denominata "zeoliti". Si pensa che sia solo una polvere aggiunta per "barrare" il peso del detersivo e che non essendo una sostanza lavante non è valida. Invece le zeoliti (silice) vengono usati anche in ambito industriale e serve per fare lo scambio ionico tra le molecole e nel caso specifico dell'acqua rilascia gli ioni sodio e allo stesso tempo si legano agli ioni calcio provenienti dall’acqua dura. Si formano carbonato solubili tipo bicarbonato di sodio mentre quelli insolubili che producono durezza precipitano e vengono portati via piuttosto che depositarsi sui tessuti.

Prima che venissero usate le zeoliti l'industria chimica utilizzava i fosfati però si è visto che questi ultimi provocano il fenomeno dell' eutrofizzazione delle acqua e quindi l'impatto ambientale era considerevole. Molti detersivi liquidi (e alcuni in povere) ancora usano i fosfati e quindi è bene leggere la composizione chimica dei detersivi per capire se sono presenti ed è meglio scegliere dei prodotti privi di fosfato. Prendete in considerazione l'acquisto dei detersivi biologici oppure di detersivi a basso impatto ambientale perché anche se magari costano un po' di più comunque sono più concentrati (durano di più) e rispettano l'ambiente.

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