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11 marzo 2015

Attenzione ai vostri animali: pericolo processionaria



Processionaria: è un insetto cioè un lepidottero (popolarmente una "farfallina") che da adulto è non è praticamente pericoloso però la sua fase larvale è micidiale per tutti gli animali (anche l'animale uomo) e soprattutto per i bambini che ingenuamente possono toccare questo parassita.


Le larve nascono a settembre e iniziano la cosiddetta "fase aerea" durante la quale soffrono diverse mute fino alla produzione del nido sui pini, cedri, querce ecc dove convivono tanti individui  raggruppati e li rimangono durante l'inverno. I nido vengono chiamati batuffoli di cotone perché sono bianchi e si trovano di solito sui rami più in alto.



Le larve passano alla "fase terrestre" tra febbraio e maggio cioè il periodo della migrazione collettiva in cui i bruchi abbandonano gli alberi e raggiungono il terreno in processione (per questo si chiamano processionaria), quindi scavano il terreno, si interrano e producono il bozzolo. Lo stato di crisalide dura da 1 a 12 mese. La metamorfosi avviene a luglio e la falena esce dal bozzolo.




 La processionaria è molto pericolosa soprattutto per cani perché scavando il terreno o annusando la processionaria questi possono entrare a contatto con i pelli urticanti oppure  respirarli o mangiali.

I sintomi sono questi:

Improvvisa e intensa salivazione
Violento processo infiammatorio
Ingrossamento delle zone colpite: lingua, bocca, occhi ecc se i pelli hanno toccato quella regione
Difficoltà respiratoria e/o soffocamento se i pelli hanno raggiunto la gola e/o le vie respiratorie
Perdita di vivacità
Febbre
Rifiuto del cibi
Perdita di porzioni della lingua
Vomito
Diarrea


La cura:

Primo Soccorso: Indossare i guanti e cercare di allontanare la sostanza irritante dal cavo orale e lavare la bocca dell'animale con una soluzione fatta con acqua e bicarbonato usando una siringa senza ago se necessario (il cane sentendo dolore a volte non si fa toccare e la siringa può essere utile).

Portare urgentemente il cane dal veterinario, niente cure a casa, fai da te, infusi, impacchi e cose varie!!! Il cane deve essere portato dal veterinario per evitare ulteriori serie complicazioni.



Purtroppo in questo periodo questo bruco si trova un po' ovunque quindi prima di slegare il cane nei parchi, montagna ecc (soprattutto nelle zone dove ci sono alberi di pino, quercia ecc)  bisogna guardare un po' in giro in terreno e starci attenti, io personalmente opterei di non sciogliere il cane.

Se vederete le larve in giro o i loro nido nei rami degli alberi dovete informare l'ASL locale per fare la disinfestazione della zona. Non provate con il fai da te perché provoca solo danni poiché si rischia di usare pesticidi che danneggeranno altre specie (avvelenando anche gli animali domestici) ma non la processionaria, inoltre molti le bruciano senza sapere che cosi facendo i pelli urticanti volano andando a finire addosso al malcapitato.

Inoltre è da evitare di stare vicino alle zone infestate (terreno e/o alberi) perché i bruchi perdono pelli che volando possono raggiungere gli occhi, bocca, vie respiratorie e pelle.

Per trattare gli indumenti dove sono andati a finire i pelli urticanti dovete indossare i guanti, prendere i vestiti e lavarli in lavatrice o immergerli in acqua bollente a temperatura uguale o superiore a 60 gradi.
 
Due nemici naturali della processionaria sono le cinciallegre (danneggiano il nido invernale) e le upupe (danneggiano le crisalide) 




che potrebbero essere molto utili per quanto riguarda il controllo biologico, peccato che i cacciatori siano nemici naturali di queste due specie di uccelli e preferiscono usarli come richiamo vivo invece di lasciarli in pace in natura. Tanto si sa che equilibrio ecologico e caccia non sono proprio sinonimi!! 

Una zona dove so che ci sono stati avvistamenti i processionarie è quella tra Arco e Dro in Trentino quindi state attenti se girate da quelle parti. 

4 commenti:

Michela ha detto...

ciao cara, trovo questo commento molto utile oggi perchè ho visto numerosi nidi.
Io ho un cane e lo tengo sempre legato ma domenica ero sul lungolago del mio paese e ho visto le larve che camminavano, inoltre stamattina a bordo strada ho notato dei rami tagliati con i nidi abbandonati nel prato sotto l'albero che li "ospitava"
Credo che scriverò una mail al comune soprattuto per le larve sul lungolago (pubblico)

Vivere Verde ha detto...

Mamma mia!! È pericolosissimo!! Comunque quando ci sono avvistamenti bisogna chiamare l'ASL o il Comune perché c'è una legge che stabilisce l'obbligo di disinfestazione per questo tipo di larva.

sonia a. ha detto...

Io sono terrorizzata!! due anni fa mi si attaccò sulla maglietta e lo scacciai via e non vi dico 3 mesi di cure per quanto si estese l'orticaria :'( adesso ho un giardino con un magnifico pino al centro, e li vedo eccome i nidi!! ed ho un cane e spesso le vedo mettersi in fila proprio come nella foto. Ma come posso tenere il cane legato? maledizione :( chiamerò l'asl non sapevo si potesse fare, grazie mille!!

Vivere Verde ha detto...

corri a chiamare l'ASL per vedere cosa ti dicono perché averli troppo vicino casa è troppo pericoloso

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