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MACCHIE


Macchie

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Per una soluzione per ogni macchia stampare la Tabella delle Macchie cliccando sul bottone sottostante:



Altre Soluzioni:

Metodo dello sbiancamento intensivo con limone e sale
(elimina ingiallimento e ingrigimento/macchie tenaci e antiche)

a) Quando va usato:

Quando avete un qualunque tessuto bianco o di colore chiaro ingiallito (anche molto ingiallito) come ad esempio il corredo dimenticato nel baule, i panni lavati con varechina e quindi ingialliti oppure i panni macchiati da sostanze varie.

b) Ingredienti:

Limoni (i più verdi sono i migliori)
Sale grosso
Detersivo per bucato o detersivo fai date per il bucato oppure sapone di marsiglia
Percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) o acqua ossigenata da 40 volumi oppure candeggina delicata, però vi dico  fin da subito che il percarbonato è l'opzione migliore.
Soda solvay
Bicarbonato

c) Passo passo:

  • Per primo dovete riempire una pentola e fare bollire acqua i.q.b per ammollare il tessuto con alcuni limoni tagliati a cubetti con tutta la buccia (2 limoni per litro d'acqua)
  • Spegnere la fiamma e aggiungerci 2 cucchiai di sale grosso per litro d'acqua
  • Immergere il tessuto, chiudere la pentola e lasciare in ammollo per almeno 24 ore. In casi molto difficili anche 2 o 3 giorni. Una dritta: se aggiungete anche 1/2 bicchiere di alcol soprattutto quello bianco andrà ancora meglio.
  • Se il tessuto è molto grande per la pentola che avete allora bollite in 2 pentole tutta l'acqua+limone necessaria, versatela in un secchio o bacinella, aggiungete il sale, il tessuto e chiudete il secchio/bacinella se dotato di coperchio, altrimenti con asciugamano grande (metodo più indicato poiché più ecologico) oppure pellicola o carta argentata.
  • Non vi spaventate se il tessuto sembra giallo quando ammollato con il limone perché è normale
  • Finito l'ammollo mettete il panno in lavatrice e mettete direttamente nel cestello per circa 1 kg di tessuto: 1 cucchiaio di percarbonato (o 1 cucchiaio di acqua ossigenata o 2 cucchiai di candeggina delicata), 1 cucchiaio di sale grosso, 1 cucchiaio di soda solvay e 1 cucchiaio di bicarbonato e il vostro detersivo per il bucato. Una dritta: se volete usare il sapone di marsiglia potete strofinare il tessuto ancora bagnato con l'acqua del limone con abbondante sapone di marsiglia, lasciare in posa per 30 minuti e quindi infilarlo in lavatrice assieme agli altri ingredienti. 
  • Mettere circa 2 dita di aceto bianco nella vaschetta dell'ammorbidente
  • Ciclo: breve a 50 gradi
  • Stendere.
Se rimane qualche macchia allora strofinatela con la metà di un limone+sale fino e quindi tamponare con acqua ossigenata o candeggina delicata. Lasciare in ammollo per 1 giornata e lavare il giorno dopo a mano o in lavatrice con solo sapone di marsiglia o solo detersivo.

Attenzione (achtung!!): questo metodo non va usato sulla lana e il percarbonato e la soda solvay non vanno usati sulla seta. In quest'ultimo caso basterà usare il limone con sale.


Macchia e odore di Sudore: 

a) Ogni volta che togliete la maglietta/ camicia spruzzate la zona ascellare con dell'aceto bianco puro e mettetela nel cesto degli sporchi, non c'è fretta per il lavaggio.
b) Macchie giallastre persistenti: dopo aver spruzzato la macchia con dell'aceto spruzzatela con della candeggina delicata. Mettete i panni nel cesto degli sporchi, non c'è fretta per il lavaggi.
c) Macchie giallastre ultra persistenti: strofinate la macchia con abbondante sapone di marsiglia e spruzzate don della candeggina delicata, prima del lavaggio spruzzate con dell'aceto bianco puro, aspettate 5 minuti ee avviate il lavaggio.

Macchia di Ruggine su superfici e vestiti:

a) Tamponate la macchia con succo di limone e copritela con del sale fino. 30 minuti e lavaggio, nel caso dei vestiti con sapone di marsiglia o in lavatrice con detersivo e percarbonato (nel caso dei vestiti bianchi)
b) Anche le cipolle+zucchero sono in grado di cancellare le macchie di ruggine. Mettete dello zucchero inumidito sulla macchia e strofinatela una metà cipolla. Aspettare 30 minuti e risciacquare lavando con sapone di marsiglia.

Macchia sul tappeto:

Liquidi: tamponare con abbondante aceto bianco, aspettare 15 minuti e quindi metterci sopra un asciugamano e metterci un peso. Risciacquare con panno umido
Liquidi grassi: strofinare con sapone di marsiglia e bicarbonato e quindi strofinare. tamponare con abbondante aceto bianco, aspettare 15 minuti e quindi metterci sopra un asciugamano e metterci un peso. Risciacquare con panno umido.
Solidi: rimuovere l'eccesso di sporcizia e quindi tamponare con abbondante aceto bianco. Aspettare una quindicina di minuti e strofinare con sapone di marsiglia e bicarbonato. Risciacquare con un panno abbastanza inumidito con aceto bianco. L'aceto neutralizza gli odori più forti ma se necessario aggiungere alcune gocce di olio essenziale fresco come cedro, eucalipto o bergamotto oppure succo di limone
Tappeto bianco: strofinate con sapone di marsiglia e bicarbonato e quindi tamponare con acqua ossigenata da 40V o spruzzare con candeggina delicata. Coprire con un panno. Ammollo 30 minuti e risciacquare con un panno inumidito con acqua e aceto bianco.
Lavaggio in lavatrice: potete strofinare il tappeto con abbondante sapone di marsiglia e bicarbonato, lasciare in ammollo per 1 ora, quindi mettere in lavatrice e aggiungere 1 cucchiaio di percarbonato nel cestello. Lavaggio a 40 gradi lavaggio della lana. Mettete 1 bicchierino da caffè di aceto bianco nella vaschetta dell'ammorbidente. Se non volete usare il sapone potete usare del detersivo liquido per bucato.

Macchia di Frutta:

Strofinare con abbondante sapone di marsiglia e lasciare in ammollo per 1 giornata o notte. Quindi lavare in lavatrice con 1 cucchiaio di percarbonato (sbiancante allo'ossigeno attivo)+2 cucchiai di soda solvay per ogni 2 kg di bucato nel caso dei bianchi/chiari, o semplicemente con 2 cucchiai di soda solvay+2 cucchiai di sale grosso nel caso dei colorati.

Macchia di Caffè:

Strofinate la macchia con un cubetto di ghiaccio finché la macchia sia sparita o molto attenuata. Se necessario (s'è rimasto un po' di alone) finite il trattamento strofinando con sapone di marsiglia. Aspettare 15 minuti, inumidire, strofinare e risciacquare.

Macchia di Sugo:

Strofinare la macchia con succo di limone e lasciare asciugare. Quindi lavare a mano con acqua calda e sapone di marsiglia o mettere in lavatrice con altri panni. Nel cado dei bianchi: se rimangono aloni strofinare la macchia con abbondante sapone di marsiglia e lavare in lavatrice con percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) a 50 gradi oppure tamponate la macchia insaponata con sapone di marsiglia con acqua ossigenata 40 volumi oppure con candeggina delicata o una soluzione calda di acqua e percarbonato. Ammollo per 30 minuti e risciacquare.

Macchia di ferro da stiro

Tamponare la macchia con aceto bianco caldo e salato con poco sale fino da cucina. Ammollo per 10 minuti, risciacquare con panno umido e stirare appoggiando un panno sopra la zona trattata.

Macchia di Resina

Passare del ghiaccio sulla resina per indurirla e quindi togliere il più possibile con una spatola o simile. Quindi metterci sopra un foglio di carta assorbente e stirare la zona macchiata e sopra il foglio. Molto della resina rimarrà appiccicata al foglio. Se rimane qualche residuo strofinatelo con della margarina vegetale, aspettate 20 minuti e lavate con sapone di marsiglia.

Macchia di Ferro da Stiro 2

Tamponare la macchia con acqua ossigenata da 10 volumi o con della candeggina delicata per i tessuti bianchi e aceto bianco nel cado dei colorati, ammollo per 30 minuti e lavaggio con sapone di marsiglia.

Macchia di Erba e fiori:

Strofinare la macchia con abbondante sapone di marsiglia e bicarbonato e quindi lavare, insaponare nuovamente e mettere in ammollo in una bacinella con acqua calda, percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) e sale da cucina per 1 ora e quindi lavare.

Macchie di Grasso tenaci:

Se le macchie sono molto tenaci fidatevi del gesso (uno qualunque). Strofinate la macchia con sapone di marsiglia e cospargetela con del gesso (la polvere asciutta), quindi metteteci sopra un foglio di carta assorbente e un peso. Posa minima: 15 minuti. Lavare con acqua e sapone o mettere in lavatrice con altri tessuti. 
Se i tessuti macchiati sono in tanti o la macchia è molto stesa, metteteli in ammollo in acqua bollente con 1 cucchiaio di gesso per capo di abbigliamento+1 cucchiaio di detersivo per piatti a mano o sapone di marsiglia sciolto in acqua. Se i tessuti sono bianchi aggiungete 2 cucchiai di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo). Ammollo (minimo 1 ora). Lavaggio a mano o in lavatrice e ultimo risciacquo con aceto bianco e acqua.
Chi lavora con il gesso (lavori di bricolage, muratura e artigianato), può riciclare il gesso usato per le operazioni antimacchia. Per farlo prendete il gesso utilizzato, riducetelo a polvere (senza respirarla) e lasciatelo essiccare. La polvere essiccata serve per assorbire il grasso. 

Macchie di caffè, tè e sugo sulla porcellana/ceramica bianca: prendere una paglietta d'acciaio per le pentole (non il cilindro ma le pagliette più fine), inumidirla e quindi bagnarla con aceto bianco oppure cospargerla con bicarbonato quindi  strofinare delicatamente la macchia finché questa sparisca, risciacquare. 

Se la macchia resta questa volta provate a insaponare la paglietta con detersivo per piatti o sapone di marsiglia e quindi strofinare delicatamente la macchia finché questa sparisca, risciacquare. 

Se la macchia resta strofinare nuovamente con detersivo per piatti+aceto bianco o sapone di marsiglia+bicarbonato e ripetere l'operazione.

Altre ricette:


Macchie di Ruggine sul marmo: mettere dello zucchero sulla macchia e quindi strofinare con una cipola tagliata a metà. Lasciare in posa per  minuti e lavare con acqua saponata con detersivo per piatti a mano bio o ecologico o semplicemente con una pasta fatta con acqua e bicarbonato.

Macchia di fango sui pantaloni: Fateli asciugare bene e quindi spazzolate il fango in eccesso. Quindi mettete il capo in lavatrice e fatte un lavaggio rapido a freddo e senza centrifuga con 1/4 di bicchiere di aceto bianco e 1 cucchiaio di sale grosso. Quindi lavatelo sempre in lavatrice con il vostro normale detersivo con l'aggiunta di 2 cucchiai di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) o 2 cucchiai di acqua ossigenata a 40 volumi.

Se rimangono macchie/aloni lasciare il capo in ammollo in acqua molto calda, percarbonato e alcuni pezzi di sapone per bucato. Chiudere la pentola o la bacinella per trattenere il caldo.

Macchia di colore lasciata da altri vestiti: alcune ricette:
a) Bollire acqua i.q.b per coprire il/i vestito(i) e quindi aggiungere alcuni pezzetti di sapone di marsiglia e un po' di zucchero (di preferenza di canna). Lasciare in ammollo per 1 giornata. Quindi accendere la pentola fino al punto di ebollizione, aspettare 5 minuti e spegnere la fiamma. Risciacquare.

b)Mettere il vestito in una pentola con acqua bollente, 1 cipolla bianca cruda (2 metà) e un po' di zucchero, di preferenza di canna. Ammollo per 1 giornata.

c) Mettere il vestito in una pentola con acqua bollente un po' di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) e alcuni pezzetti di sapone di marsiglia. Ammollo 1 giornata.

d) Strofinare il vestito asciutto con abbondante sapone di marsiglia inumidito, quindi mettere un foglio di carta assorbente sopra la zona insaponata e stirare senza vapore. Lavare.

Altre ricette nuove:

Ricetta numero 1)

Per 1 litro dia acqua:

3 cucchiai di zucchero bianco
1 quadratino di sapone Alga di circa 5X5 o diversi quadratini piccolini
 Immergere il capo e lasciare bollire a fiamma dolce per  alcuni minuti
 Lavare in lavatrice a 40 gradi con detersivo o sapone previamente applicato sulla macchia

Ricetta numero 2)
 
Mettere il tessuto in ammollo in acqua bollente e per 1 litro dia acqua:

3 cucchiai di zucchero bianco
1 quadratino di sapone Alga di circa 5X5 o diversi quadratini piccolini


1 tazzina di caffè di alcol bianco o rosa o vino bianco
Immergere il capo e chiudere la pentola. Ammollo per almeno 1 ora
Lavare in lavatrice a 40 gradi con detersivo o sapone previamente applicato sulla macchia

Se la macchia resiste lasciare il capo in ammollo per 24 ore

Ricetta numero 3)

Strofinare la macchia con sapone alga fino a formare una patina spessa
Coprire con un tessuto (canovaccio, asciugamano vecchio, straccio ecc) o con della carta assorbente
Stirare.
In alcuni casi la macchia rimarrà sul tessuto che avete usato per coprire la macchia
Se necessario subito dopo potete mettere il tessuto in ammollo come in 1 o 2, oppure lavare in lavatrice.


Ricetta numero 4)

Strofinare la macchia con una cipolla bianca (il succo), limone, alcol bianco o rosa o vino bianco e sapone Alga, lasciare agire per 1 ora e lavare a 40 gradi in lavatrice con detersivo o sapone previamente applicato sulla macchia.

Questi metodi cercano di rispettare il colore dei tessuti, però come ben sapete ogni capo di abbigliamento ha un colore più o meno resistente ai lavaggi.
Perché sapone Alga? Perché è un sapone di cocco e la particolarità di questo sapone è che riesce a cancellare le macchie più facilmente, però se non avete il sapone Alga o qualunque altro sapone di cocco, potete usare il classico sapone di marsiglia.




Macchia di Carbone:

Strofinare bene l'indumento/superficie con della mollica di pane e quindi strofinare il tessuto bagnato con sapone di marsiglia (panetto classico per bucato), lasciare il tessuto in ammollo per 30 minuti e risciacquare. Nel caso dei tessuti bianchi/chiari se rimangono aloni insaponarli nuovamente con sapone di marsiglia, lasciare in ammollo per 30 minuti e quindi lavare in lavatrice a 50 gradi con percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo).

Macchia di Muffa:

Tessuti Bianchi: strofinare il tessuto bagnato con abbondante sapone di marsiglia e lasciare asciugare. Quindi mettere in ammollo in una soluzione di acqua bollente, 1 cucchiaio di percarbonato per ogni litro d'acqua, 1 limone fatto a fette per ogni 2 litri d'acqua e 1 cucchiaio di sale grosso per ogni litro d'acqua. Coprire la bacinella con un asciugamano o pellicola. Ammollo per 1 giornata e quindi lavare.

Tessuti colorati: insaponare il tessuto bagnato con abbondante sapone di marsiglia, lasciare in ammollo per 30 minuti e quindi immergere il tessuto in acqua calda e molto salata con sale grosso (2 cucchiai per litro d'acqua), succo di limone (1 per ogni 2 litri d'acqua) e aceto bianco (1 bicchierino da caffè per ogni litro d'acqua) per 1 giornata. Se rimangono aloni: immergere il tessuto in una soluzione di 2 parti di acqua calda molto salata, 1 parte di latte, 1 parte di alcol ros o bianco. Ammollo per 1 giornata e lavaggio con sapone di marsiglia. Per macchie molto tenaci versare del latte bollente direttamente sulla macchia e lasciare in ammollo per 1/2 giornata.

Se la macchia è rimasta firme e forte allora provate a mettere il tessuto in ammollo in acqua bollente in cui avete messo 1 cucchiaio di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) e 1 cucchiaino di sale grosso per tessuto. Ammollo per 1 giornata, lavaggio a mano e quindi ammollo in acqua e aceto bianco (1/4 di  bicchiere per ogni litro d'acqua) per 1 ora per ripristinare i colori.

Muffa Umida: Se i tessuti dentro al cassetto si sono ammuffiti e la muffa è umida, prima di partire per le pulizie dovete asciugare la muffa. Quindi mettete i tessuti in una bacinella e versateci sopra del gesso da muratura (o un qualunque altro gesso), e lasciate in posa per 1 giornata o di più. Il giorno dopo prendete i tessuti e lavateli seguendo le indicazioni per tessuti bianchi/chiari o colorati. Se non potete per qualche motivo procurarvi il gesso potete provarci ad usare una miscela di amido+bicarbonato.

Macchia di Sigaretta: Tamponare la macchia con alcol rosa o bianco (oppure vodka) + aceto bianco tiepido. Quindi lavare la zona macchiata con sapone di marsiglia o direttamente in lavatrice con normale detersivo. Se rimangono comunque aloni sui tessuti bianchi allora tamponate la macchia con succo di limone caldo+acqua ossigenata da 40 volumi. Ammollo per 20 minuti e lavaggio con sapone di marsiglia o direttamente in lavatrice

Macchia di Ciliegia: Strofinare la macchia con acqua, bicarbonato e sapone di marsiglia e lasciare in ammollo. Quindi lavare. Se restano aloni versare del latte bollente sulla macchia (anche latte di soya) e lasciare in ammollo per alcune ore, Lavare con sapone di marsiglia. Al posto del latte potete provare con succo di limone+alcol bianco (per liquori) o vodka.

Macchia di grasso, olio e margarina: cospargere la macchia con talco, farina o amido, mettere un foglio di carta assorbente sopra e stirare il foglio senza usare il vapore. Quindi lavare la parte trattata con sapone di marsiglia.

Un altro modo è quello di strofinare la macchia con abbondante sapone di marsiglia e coprire la macchia con una pasta fatta con acqua e soda solvay (nella mancanza della soda potete usare il bicarbonato). Ammollo per 1/2 giornata e lavaggio a mano o in lavatrice.

Macchia di Birra: tamponare la macchia con alcol rosa o bianco, oppure con della vodka e quindi cospargere con sale fino. Ammollo per alcuni minuti e quindi lavare con acqua e sapone di marsiglia. Se rimangono aloni tamponare con acqua ossigenata da 40 volumi (negozio di cosmetici), mettere il capo in una busta di plastica e quindi ammollo per 30 minuti. Lavare con sapone di marsiglia. 

In lavatrice: strofinare la macchia con abbondante sapone di marsiglia, lasciare in ammollo per 15 minuti e quindi mettere in lavatrice con un po' di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo), alcol bianco o rosa e un po' di sale grosso. Lavare a 40 o 50 gradi (se il tessuto resiste sarebbe meglio programmare il ciclo a 50 gradi.

Macchia di Cioccolata: non usare mai l'acqua calda altrimenti la macchia si fissa permanentemente. La macchia va strofinata con abbondante sapone di marsiglia e quindi tamponata con alcol rosa o bianco. Lavare con acqua fredda. Se rimane qualche alone sul tessuto bianco/chiaro tamponare la macchia con acqua ossigenata 40 volumi o con della candeggina delicata, oppure con succo di limone+sale fino, aspettare alcuni minuti e lavare.

Macchia di Catrame: mettere il vestito un una busta di plastica, chiuderla e metterla in un freezer per 1 giornata. Quindi cercare di staccare il catrame congelato con un coltello o spatola per muratura. Quindi immergere il capo in acqua bollente con detersivo per piatti a mano e lasciare in ammollo per 1 giornata.

Macchia sul Divano/Sedia in Tessuto non Sfoderabile: Strofinare la macchia con sapone di marsiglia+una crema fatta con bicarbonato (aggiungere della candeggina delicata o acqua ossigenata se il tessuto è bianco o molto chiaro), lasciare in ammollo per 30 minuti, risciacquare, tamponare con aceto bianco, ammollo per 30 minuti e risciacquare.

Macchia gialla/tessuti ingialliti: Immergere il tessuto in una pentola o bacinella con acqua bollente, succo di limone+limoni a pezzetti+sale grosso, chiudere la pentola/bacinella con coperchio o pellicola o asciugamano ben disteso quindi ammollo per 1 giornata quindi lavaggio in lavatrice con detersivo o sapone di marsiglia+percarbonato a 50 gradi.

Macchia di senape e salsa alla curcuma e altre salse gialle

E' una macchia difficile da rimuovere poiché il giallo caratteristico di questi alimenti è un "colorante" che tende a fissarsi sui tessuti in generale e quindi è facile che rimangano comunque degli indesiderati aloni sui vestiti.

Quindi per cancellare le macchie non dovete mai ricorrere subito all'acqua calda perché questa tende a fissare (direi stampare) queste macchie, quindi per primo dovete levare l'eccesso di senape o salsa dai vestiti cercando di non allargare la macchia.


Mettere in tessuto in ammollo in acqua fredda (più fredda è meglio è!!) con 1 cucchiaio di bicarbonato per litro d'acqua, Aggiungete 1 bicchiere di acqua saponata con sapone di marsiglia (per facilitare: bagnare abbondantemente una spugna previamente insaponata con sapone di marsiglia e quindi strizzare/premerla per fuoriuscire l'acqua saponata), quindi lavare a mano strofinando la zona trattata con sapone di marsiglia.

Risciacquare, strizzare e tamponare la macchia con aceto bianco e sale fino se i tessuti sono colorati o succo di limone e sale fino se i tessuti sono bianchi. Posa per 1 ora e lavaggio usando acqua calda e sapone di marsiglia (potete strofinare la macchia con sapone in abbondanza, aspettare 15 minuti e risciacquare in lavatrice a 40 gradi).

Se rimangono aloni sui tessuti: Lavaggio in lavatrice con detersivo o sapone di marsiglia (tessuto abbondantemente insaponato e quindi messo in lavatrice), 2 cucchiai di sale grosso e 1 cucchiaio di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) 40 gradi colorati, 50 gradi bianchi, 60 gradi tessuti molto resistenti. In alternativa ammollo in acqua bollente, sale grosso, percarbonato e detersivo o sapone per 1 ora e quindi lavaggio a mano.

Macchia di uova:

Per primo togliere il più possibile i residui dal tessuto e mettetelo su un asciugamano (se si tratta di un tessuto molto lungo come una tovaglia, lenzuolo ecc basterà piegarlo e lasciare esposta la macchia da trattare).  

Quindi prendete un'aspirina, pestatela fino che diventi una polvere grossolana e cospargetela sulla macchia. Quindi prendete una bustina di idrolitina e appunto cospargete la macchia con l'idrolitina.  Per finire coprite il tutto con sale fino da cucina

Per ultimo inumidite bene (ma senza esagerare) la macchia con acqua saponata con sapone di marsiglia (inumidite una spugna da cucina e insaponatela abbondantemente, quindi bagnatela bene, strizzatela e raccogliete tutta l'acqua saponata), oppure coprite la macchia (previamente inumidita con acqua) con un po' di detersivo per piatti a mano. Attenti a non spostare le polvere di aspirina e idrilitina

Posa per 1 ora e lavaggio con sapone di marsiglia e acqua fredda e quindi un altro lavaggio con sapone e acqua calda. 

Se restano aloni allora dovete tamponarli con acqua ossigenata 40 volumi (quella cosmetica cremosa per colpi di sole) oppure candeggina delicata. Altrimenti ammollo in acqua molto calda, percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo) e alcuni piccoli pezzi di sapone  di marsiglia e sale grosso da cucina. Almeno 1 ora di ammollo e risciacqua a mano o in lavatrice.

Se non avete l'idrolitina potete usare del bicarbonato anche se l'idrolitina in questo caso è più efficace.

Metodo 2)  Strofinare bene la macchia con la metà di 1 limone e sale fino, quindi tamponare con  acqua ossigenata 40 volumi o candeggina delicata. Posa per almeno 1 ora e quindi lavaggio a mano con sapone di marsiglia e acqua fredda e poi con sapone e acqua calda.

Se restano aloni strofinateli con abbondante sapone di marsiglia e tamponate con acqua ossigenata o candeggina delicata. lasciate asciugare il tessuto. Lavare il giorno seguente a mano con sapone di marsiglia e acqua calda oppure strofinate bene il tessuto con sapone, e mettetelo in lavatrice con un po' di percarbonato. Temperatura in lavatrice: 50 gradi.

I tessuti scuri/colorati ma non di colore chiaro non devono essere tamponati con acqua ossigenata o candeggina delicata e nemmeno lasciati in ammollo con il percarbonato. Al massimo possono essere messi in lavatrice con un po' di percarbonato.

Se rimangono odori: in tutti i casi ammollo in acqua e aceto bianco per 1 giornata e risciacquo a mano o in lavatrice. Meglio ancora se aggiungete all'acqua dell'ammollo alcune gocce di olio essenziale di cedro o eucalipto, bergamotto, pino, cipresso, canfora, agrumi, arance ecc o una combinazione di essi.

Macchie di deodorante/sudore antiche e persistenti e riassunto delle diverse soluzioni per ogni giorno

Se le macchie di sudore sulle magliette o camice sono antiche e quindi "stampate" sul tessuto è necessario fare un trattamento più mirato per cercare di sbiancare queste macchie.

Ho già parlato dell'efficacia sia dell'aceto bianco spruzzato direttamente sulla zona ascellare del capo di abbigliamento prima di mettere il capo nel cesto degli sporchi. In alternativa all'aceto bianco si può usare del succo di limone salato o della crema di bicarbonato e acqua tutto quanto accompagnato o meno dell'acqua ossigenata o candeggina delicata

Ecco un riassunto delle soluzioni:

a) Spruzzare con aceto bianco o aceto bianco+acqua ossigenata 40 volumi o candeggina delicata
b) Spruzzare con aceto bianco o aceto bianco+alcol bianco o vodka aggiungendo o meno acqua ossigenata 40 volumi o candeggina delicata
c) Spruzzare con succo di limone salato con sale fino da cucina oppure succo di limone, alcol bianco o vodka e sale fino aggiungendo o meno acqua ossigenata o candeggina delicata
d) Tamponare la macchia con una crema di bicarbonato e acqua o bicarbonato e alcol bianco o vodka
e) Insaponare la macchia con abbondante sapone di marsiglia e quindi tamponarla con acqua ossigenata da 40 volumi o candeggina delicata.
f) Preparare una crema fatta con 1 bustina di idrolitina e acqua o alcol bianco o vodka e applicare sulla macchia.

La candeggina delicata e l'acqua ossigenata sono indicate per capi bianchi o di colore molto chiaro

Queste sono le soluzioni più indicate per cancellare le macchie e gli odori. Per le macchie meno intense basterà utilizzare le soluzioni più semplici come solo aceto, o solo succo di limone salato o solo bicarbonato e acqua, se invece le macchie sono più difficili allora bisogna aggiungere cose come l'alcol e/o l'acqua ossigenata o candeggina delicata

Poi dopo bisogna lavare in lavatrice con il vostro detersivo + sbiancante all'ossigeno attivo (percarbonato), oppure a mano con abbondante sapone di marsiglia magari lasciando il tessuto in ammollo in acqua bollente e percarbonato per almeno 30 minuti.

Questo era il riassunto, ora passiamo alla soluzione specifica per le macchie antiche o molto intense:

In questo caso è necessario ricorrere all'ammollo e ci sono tre tecniche diverse, potete provare tutte e due per vedere quale fa al caso vostro:

a) Primo Metodo:

Ingredienti:

Per 1 litro d'acqua bollente

1 cucchiaio raso di percarbonato
1 cucchiaio di bicarbonato
1 cucchiaio di soda solvay chiamata anche soda da bucato (da non confondere con la soda caustica) e non usarla su lana e seta o tessuti molto delicati
1 cucchiaio di sale grosso
1 bicchierino da caffè di alcol bianco o rosa oppure di vodka (opzionale)
1 cucchiaio di detersivo per piatti biologico o a basso impatto ambientale o in alternativa dovete insaponare il capo con abbondante sapone di marsiglia prima di immergerlo nella bacinella

Mettere il/i capi in ammollo, chiudere la bacinella con coperchio o con asciugamano o con pellicola e lasciare in ammollo per 24 ore. Lavare in lavatrice con il vostro detersivo o a mano con sapone di marsiglia

b) Secondo Metodo

Per 1 litro di acqua bollente:

1 limone tagliato a cubetti
1 bicchierino da caffè di aceto bianco
1 bicchierino da caffè di alcol rosa o bianco oppure vodka
2 cucchiai di sale grosso
1 cucchiaio di detersivo per piatti biologico o a basso impatto ambientale
2 cucchiai di acqua ossigenata da 40 volumi oppure 1/2 bicchierino da caffè di acqua ossigenata (opzionale)


Mettere il/i capi in ammollo, chiudere la bacinella con coperchio o con asciugamano o con pellicola e lasciare in ammollo per 24 ore. Lavare in lavatrice con il vostro detersivo+1 cucchiaio di soda solvay+1 cucchiaio di percarbonato (soda solvay e percarbonato non vanno usati sulla lana e delicati) o a mano con sapone di marsiglia e bicarbonato o soda solvay.

c) Terzo Metodo

Per 1 litro d'acqua:

1 bustina di idrolitina
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di bicarbonato
1 cucchiaio di percarboanto
1 cucchiaio di soda solvay (non lana e delicati)
Mettere i capi in ammollo in acqua bollente

Mettere il/i capi in ammollo, chiudere la bacinella con coperchio o con asciugamano o con pellicola e lasciare in ammollo per 24 ore. Lavare in lavatrice con il vostro detersivo o a mano con sapone di marsiglia

Macchia di frutta, verdura e succo di colori arancione e giallo intenso (succo di carota, arancia ecc) sul tappeto, moquette e vestiti 

Tappeto: assorbire i liquido con un asciugamano asciutto o uno straccio molto assorbente, strofinare la macchia con un panno o spugna bagnata con abbondante alcol rosa o bianco oppure con della vodka, risciacquare con panno bagnato con acqua.

Quando l'acqua uscirà pulita o quasi strofinare la macchia sapone di marsiglia o detersivo per piatti a mano bianco o trasparente biologico o a basso impatto ambientale, quindi cospargere la macchia con abbondante bicarbonato e strofinate con spazzola per il bucato morbido o spazzolino da denti, lasciare in posa per 20 minuti. Se il tappeto sta in lavatrice lavarlo a 40 gradi e lavaggio delicato con aceto bianco assoluto al posto dell'ammorbidente.

Se invece non sta in lavatrice risciacquare con panno bagnato con acqua per togliere tutto il bicarbonato e eventuale schiuma, quindi strofinare la zona interessata con abbondante aceto bianco, lasciare agire per 15 o 20 minuti e risciacquare molto bene. Mettere un asciugamano o straccio molto assorbente sulla zona trattata e premere bene per assorbire il bagnato.

Per la moquette:  le stesse istruzioni per i tappeti che non stanno in lavatrice.

Per lavare gli asciugamani o stracci usare sapone di marsiglia o detersivo+percarbonato o acqua ossigenata 40 volumi oppure candeggina delicata. Se lavate a mano lasciare in ammollo per almeno 1 ora prima di risciacquare, se in lavatrice lavare a 50 gradi.

Vestiti: risciacquare la macchia con acqua fredda e quindi coprire la macchia o strofinare il vestito con detersivo per piatti a mano ecologico o a basso impatti+abbondante aceto bianco+alcol rosa o bianco oppure vodka. Lasciare in ammollo per 1 giornata e lavare a mano con sapone di marsiglia o in lavatrice a 50 gradi con sapone di marsiglia (insaponando abbondantemente i capo prima di metterlo in lavatrice)+bicarbonato oppure con il vostro detersivo per il bucato.

Un'altra soluzione:  mettere i panni in ammollo in acqua fredda, aceto, acqua ossigenata o candeggina delicata, detersivo per piatti a mano e sale grosso per 1 giornata, lavare in lavatrice con sapone o detersivo a 50 gradi.

Macchia di Muffa sull'imbottitura del divano:

Se la muffa è arrivata fino all'imbottitura vi consiglio di strofinare la macchia con abbondante sapone di marsiglia, lasciare in posa per almeno 1 ora e quindi risciacquare con panno inumidito con acqua e alcol rosa o bianco oppure vodka. Quindi tamponare la macchia con abbondante acqua ossigenata 40 volumi oppure candeggina delicata, coprire con un panno (magari un lenzuolo). Lasciare asciugare e riapplicare e lasciare asciugare, risciacquare con panno bagnato con acqua e aceto bianco. Se rimangono aloni tamponare nuovamente con candeggina delicata o acqua ossigenata finché la macchia sparisca

Vaporella per togliere le macchie dal pavimento

a) Macchie grasse: rimuovere i residui e cospargere la macchia con abbondante amido (mais o fecola di patate), appoggiare della carta assorbente sopra e quindi un peso (un libro o qualche altra cosa). Aspettare almeno 1 ora, spazzare, spruzzare la zona interessata con abbondante aceto bianco, aspettare 5 minuti e quindi pulire con il vapore. Un consiglio: se avete del gesso o del cemento bianco a casa usateli poiché sono molto più assorbenti.

b) Macchie acide (detersivi, sgrassatori, disincrostanti, anticalcare, disincrostanti, acidi, prodotti per il WC, disincrostante per cemento ecc) oppure macchie di pipi o di vomito: rimuovere i residui e strofinare la macchia con una crema di bicarbonato e acqua (la crema deve essere fluida quindi né liquida né tanto meno secca), aspettare alcuni minuti spazzare e risciacquare con solo acqua. Preparare una miscela fatta con olio da cucina e aceto bianco (2 parti di olio per 1 di aceto), versare qualche cucchiaino di miscela su un panno morbido asciutto (giallo o flanella) e strofinare/lucidare la macchia cercando di idratarla. Anche in questo caso potete usare il gesso o il cemento.

Coprire con un foglio di giornale a lasciare in posa per 24 ore, togliere il giornale e sgrassare con tanto vapore. Verificare se la zona interessata è a posto (né grassa ma nemmeno macchiata), se c'è del grasso potete lavarla con acqua e una goccia di detersivo per piatti, risciacquare e pulire con vapore.

Ricordiamo che sul marmo non si usa l'aceto e ma solo bicarbonato o soda solvay!!

Macchie di Sapone (chiazze bianche) sui tessuti

A volte quando e se usiamo sapone di marsiglia, sapone a panetto o detersivo per bucato (soprattutto in polvere) in abbondanza con lo scopo di cancellare le macchie o per il normale lavaggio possono formarsi macchie (chiazze) bianche sui tessuti scuri/jeans.

Per toglierle è necessario tamponare le macchie con abbondante aceto bianco di preferenza tiepido e lasciare in posa per almeno 1 ora e quindi risciacquare con acqua calda.

Macchia di Caffè o caffelatte (anche di soia)

  • Mettere un asciugamano o straccio assorbente sotto la zona di tessuto macchiata
  • Tamponare con abbondante aceto bianco e se il tessuto è bianco tamponare ulteriormente con acqua ossigenata 40 volumi (quella cosmetica) oppure con candeggina delicata
  • Lasciare in posa per almeno 15 minuti e quindi coprire la macchia con bicarbonato e quindi versare dell'aceto q.b per bagnare/sciogliere il bicarbonato
  • Aspettare almeno 15 minuti e quindi risciacquare per togliere il bicarbonato e quindi lavare a mano strofinando la macchia con sapone di marsiglia oppure in lavatrice con detersivo a 50 gradi.
Come trattare le macchie di muffa rossastra (o di altri colori) sui tessuti

La muffa di colore un po' rossastro (marrone rossastro) viene cancellata più facilmente se trattata con un ingrediente un po' "inusuale" cioè la farina di mais o polenta.

Per procedere si fa in questo modo: si immerge in tessuto ammuffito in acqua bollente, farina di mais, sale grosso, soda solvay (soda da bucato) e pezzettini di sapone di marsiglia o detersivo per piatti a mano biologico o a basso impatto ambientale. Per ogni litro d'acqua: 1 tazzina di caffè di farina e la stessa misura di sale grosso e soda solvay per 10 gr di sapone o 1 cucchiaio di detersivo.

Ammollo per 1 giornata e lavaggio in lavatrice con il vostro detersivo o sapone, 1 cucchiaio di sale grosso e 1 cucchiaio di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo). Temperatura: 50 gradi per panni bianchi o 40 per colorati. Misure per 3 kg di bucato.

Nonostante questa ricetta sia indicata per cancellare la muffa rossa potete provarla sulle macchie di muffa nera, verde o marrone.


Come trattare le macchie impossibili dai vestiti dei bambini 

Bianchi/Chiari

  1. Coprire le macchie con una crema fatta con bicarbonato e acqua, lasciare agire per alcuni minuti e quindi spruzzarci sopra dell'aceto bianco. Sciacquare e insaponare il capo con abbondante sapone di marsiglia.
  2. Mettere il capo in ammollo in acqua molto fredda (magari aggiungete cubetti di ghiaccio nella pentola o bacinella) e alcol rosa o bianco (1 tazzina di caffè per 2 litri d'acqua). Ammollo per almeno 1 ora.
  3. Mettere subito in ammollo in una soluzione di acqua bollente, soda da bucato, sale grosso e percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo), misura per gli ultimi 3 ingredienti; 1 cucchiaio raso/litro d'acqua.
  4. Lavare il capo il giorno dopo a mano o in lavatrice a 50 gradi con il vostro detersivo (oppure insaponatelo a mano e mettetelo in lavatrice).
  5. Un altro rimedio è quello sostituire il passo 3 con questo rimedio: ammollo in acqua bollente, succo di limone, aceto, alcol e sale grosso (misure per 1 litro d'acqua: mezzo limone e 1/4 di tazzina di caffè per gli ingredienti liquidi).
Un consiglio extra: prima di seguire il passo passo (da 1-5) dato provate a insaponare il capo previamente bagnato con abbondante sapone di marsiglia e appendetelo di preferenza sotto il sole, e quindi procedete con il passo passo.

Colorati e scuri (separarli prima): 

  1. Lavare a mano con sapone di marsiglia.
  2. Ammollo in acqua fredda, aceto bianco, sale grosso e alcol rosa o bianco (1 tazzina di caffè per 2 litri d'acqua per acqua e alcol e 1 cucchiaio di sale grosso/litro d'acqua)
  3.  Ammollo mezza giornata e lavaggio a mano o lavatrice.
MACCHIA SU DIVANO BIANCO/CHIARO IN MICROFIBRA NON SFODERABILE

1) Tamponare la macchia con alcol bianco (alcol FU farmacia o alcol per liquori o vodka)
2) Tamponare la macchia con acqua ossigenata 40V o candeggina delicata (meglio la prima opzione)
3) Cospargere la macchia con bicarbonato
4) Appoggiare un asciugamano sopra senza premerlo contro la macchia
5) Tamponare/risciacquare con asciugamano bagnato
6) Lasciare asciugare

Se le macchie sono organiche strofinatele con abbondante sapone, ammollo per 1 ora e risciacquo con acqua e aceto o acqua e bicarbonato e quindi procedere con il passo passo

Se le macchie sono di vomito dovete spruzzarle con abbondante aceto bianco (meglio se aggiungete dell'olio fresco tipo alcune gocce su un panno bagnato con tanto aceto) e quindi cospargere con bicarbonato. Passata 1 ora risciacquare, ripetere se necessario e procedere con il trattamento.

Oli essenziali più indicati: cedro, bergamotto, canfora, pino, eucalipto. Possono essere usati da soli o insieme

MACCHIA (INGIALLIMENTO) ELASTAN, TESSUTI SINTETICI E LYCRA

Mettere il capo in ammollo in acqua molto calda, lievito per i dolci, bicarbonato o idrolitina e sbiancante all'ossigeno attivo (percarbonato). Chiudere la bacinella con panno o pellicola
Lavare il giorno dopo con poco detersivo per piatti, risciacquare bene e immergere il capo in acqua e aceto per 10 min. Stendere all'ombra.

Se avete tanti capi bianchi fatti con questi tessuti aggiungete 1 cucchiaino di lievito per dolci+bicarbonato o idrolitina insieme al detersivo o sapone. Cosi eviterete che questi capi ingialliscano. Asciugarli all'ombra.

MACCHIA DI DETERSIVO SUL LEGNO

Detersivi più aggressivi come gli sgrassatori, detersivo per pavimento, anticalcare ecc rovinano la superficie delicata del legno soprattutto se naturale, cioè non protetto da cera o lacca.

Per trattare questo tipo di macchia servono:

Paglia d'acciaio per legno (è molto fine e non rovina il legno) non usate quelle per le pentole. Le potete trovare nei ferramenta e/o bricolage
Olio di lino crudo
Flanella o panno giallo

Strofinare la macchia con la paglia d'acciaio facendo movimenti di unidirezionali seguendo la "venatura" del legno. Non fare movimenti circolari.







Rimuovere tutta la polvere rimasta
Mettere poco olio alla volta su una flanella, strofinarla su sé stessa per cospargere bene l'olio e quindi strofinare la macchia lucidandola allo stesso tempo.
Lucidare con la flanella senza olio
Lasciare in posa per 1 giornata senza toccare o pulire, se necessario copritela con straccio o giornale
Sgrassare (solo se necessario) con panno assorbente asciutto o leggermente inumidito e ben strizzato con acqua saponata con sapone di marsiglia e asciugare il più possibile.


MACCHIA GIALLA DI SUDORE SU CAPI GIà TRATTARI E/O LAVATI

La seguente miscela serve per qui capi macchiati di sudore (giallo) anche dopo diversi trattamenti e lavaggi. Potete usarla anche per trattare capi ancora da lavare.

Ricordate si spruzzare la zona ascellare delle magliette e camice quando le togliete per evitare la formazione di cattivi odori (o per neutralizzare) e macchie.

Mischiare percarbonato e bicarbonato in parti uguali
Versare acqua molto calda (quasi bollente) quanto basta per formare una crema molto fluida
Tamponare la zona interessata prima con succo di limone e quindi spalmare la crema.
Lasciare in posa per il maggior tempo possibile
Lavare nuovamente a mano usando acqua calda e sapone di marsiglia oppure in lavatrice a 50 gradi (potete utilizzare comunque il sapone risciacquando la miscela a mano, quindi strofinare con sapone in abbondanza, aspettare alcuni minuti e avviare il lavaggio.

MACCHIA DI CAFFè E Tè SUL MARMO

Strofinare la macchia con una crema fatta con acqua, soda solvay (soda da bucato e NON soda caustica). Mettere la crema su una spugna umida e insaponata con abbondante sapone di marsiglia. Strofinare la macchia e lasciare agire per 20 minuti. Risciacquare molto bene e asciugare.

MACCHIA SUL GRANITO

Sbattere un po' di detersivo per piatti a mano con una forchetta, aggiungere del bicarbonato per formare una crema, applicare sulla superficie, lasciare in posa per 20 minuti, risciacquare e asciugare.

MACCHIA DI MUFFA SUI GIUBBOTTI  

Strofinare a fondo la macchia con una fetta di limone, cospargere con sale fino cercando di incorporarlo al succo
Posa per 1 ora
Lavaggio in lavatrice con detersivo per tessuti delicati ecologico o bio e 1 cucchiaio di sale grosso. Se il capo è bianco aggiungere 2 cucchiai di acqua ossigenata 40 volumi o 1 tazzina da caffè di candeggina delicata.

MACCHIA DI CARBONE

Per togliere tutte queste macchie allo stesso tempo usare alcol rosa o bianco+aceto bianco in parti uguali+un po' di detersivo per piatti a mano* biologico o a basso impatto ambientale, tutto in parti uguali.

Inumidire il tessuto e strofinare la macchia con questa miscela usando uno spazzolino per il bucato o per le stoviglie, oppure lasciare in ammollo in acqua bollente, alcol, aceto e detersivo, per ogni mezzo secchio con acqua inserire 1/2 bicchiere di aceto, 1/2 bicchiere di alcol e circa 4 cucchiai di detersivo per piatti* bio o basso impatto ambientale.

*il detersivo è opzionale, potete non usarlo però aiuta molto ad ammorbidire e togliere i residui aggrappati al tessuto.

CANCELLARE LE MACCHIE VECCHIE/SCONOSCIUTE CON SAPONE ALLO ZOLFO

Avete bisogno di:

Sapone o saponetta allo zolfo
Bicarbonato
sale fino da cucina*
succo di limone o acqua ossigenata 40 volumi*
sale grosso*
percarbonato*

* opzionale

Inumidire il tessuto
strofinare la macchia con sapone allo zolfo e bicarbonato
lasciare in posa per almeno 1 ora
risciacquare
se ci sono aloni mettere i panni nuovamente insaponati con sapone di zolfo e quindi mettere in ammollo in acqua bollente  e succo di limone o acqua ossigenata e un po' di sale grosso.

Un altro metodo per smacchiare i tessuti: inumidire i panni e strofinarli con abbondante sapone allo zolfo, lasciarli esposti al sole per un'intera giornata, lavare in lavatrice con percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo in polvere) a 50 gradi se i panni sono bianchi oppure con solo detersivo biologico o a basso impatto ambientale o sapone, se i tessuti sono colorati o scuri e lavare a 30-40 gradi.

MACCHIA DI FANGO+ERBACCIA (PRATO)

Per togliere tutte queste macchie allo stesso tempo usare alcol rosa o bianco+aceto bianco in parti uguali+un po' di detersivo per piatti a mano* biologico o a basso impatto ambientale, tutto in parti uguali.

Inumidire il tessuto e strofinare la macchia con questa miscela usando uno spazzolino per il bucato o per le stoviglie, oppure lasciare in ammollo in acqua bollente, alcol, aceto e detersivo, per ogni mezzo secchio con acqua inserire 1/2 bicchiere di aceto, 1/2 bicchiere di alcol e circa 4 cucchiai di detersivo per piatti* bio o basso impatto ambientale.

*il detersivo è opzionale, potete non usarlo però aiuta molto ad ammorbidire e togliere i residui aggrappati al tessuto.


MACCHIA DI RUGGINE SUL MARMO:

Cospargere la macchia con sale e un po' d'acqua, prendere un pezzo di patata e strofinare, aspettare alcuni minuti e risciacquare.
Altro rimedio: fare lo stesso usando un pezzo di cipolla.
Altro consiglio: strofinare con sapone allo zolfo e sale









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Prodotti Ecologici Casa e Persona

49 commenti:

manu' ha detto...

Ciao sapresti darmi un consiglio su come togliere una macchia di vino da una tovaglietta di lino?Grazie

Vivere Verde ha detto...

ciao, fai in questo modo: spruzzare la macchia con aceto bianco e alcol rosa. 1 ora lavare la parte macchiata con sapone di marsiglia. Se la zona è stesa si può strofinare la/le macchie con sapone e quindi risciacquare in lavatrice. Se la tovaglia è bianca si può mettere 1 cucchiaio di percarbonato in lavatrice

manu' ha detto...

Ok grazie,gentilissima!Provo e ti faccio sapere!

Bi Eppi ha detto...

Per aceto bianco puro, intendi il comune aceto da cucina ? grazie

Vivere Verde ha detto...

si, aceto da usare in cucina

Denyels ha detto...

Ciao, complimenti per il sito. E' davvero molto utile. Volevo chiederti un consiglio sulle macchie. Mio marito è pizzaiolo e ogni giorno porta biancheria sporchissima, e tra olio e salsa c'è da mettersi le mani ai capelli. Mi levo la vita per smacchiarli, hai qualche rimedio più veloce e meno faticoso? Grazie in anticipo. ti saluto

Vivere Verde ha detto...

ciao, metti i panni in ammollo per 1 ora in acqua fredda e aceto bianco (1 bicchiere ogni 4 litro d'acqua) oppure fai un prelavaggio con acqua fredda e 1 bicchiere di aceto bianco. Poi fai un lavaggio vero e proprio in lavatrice usando del detersivo+2 cucchiai di soda da bucato (soda solvay)+2 cucchiai di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo in polvere). Tutti gli ingredienti vanno messi direttamente nel cestello della lavatrice. Lavaggio a 60 gradi.
Se fai una ricerca sul blog nella "casella di ricerca" troverai alcuni marchi di percarbonato, se proprio non lo trovi puoi usare 25 ml di candeggina delicata. Se non hai la soda solvay puoi usare del bicarbonato.

Comunque il percarbonato e la soda solvay sono più efficaci.

Per le macchie più tenaci un ulteriore trattamento con sapone di marsiglia e bicarbonato tamponando con candeggina delicata o acqua ossigenata da 40 volumi, ammollo 1 ora e risciacquo

Ben ha detto...

Aiutami non so come fare: ho regalato a mio marito una maglietta lacoste giallo ora da lavare a 40 gradi. Stupidamente è finita insieme a degli azzurri ed è stata lavata a 60gradi. Sono preoccupatissima e spero non si sia rovinata con il lavaggio così forte ma la cosa peggiore è che il colore ora è giallo ocra!!! Come faccio a recuperare il giallo di prima?
Rispondimi per favore perché non so da che parte cominciare !!

Vivere Verde ha detto...

ciao prova cosi:

insaponala bene con abbondante sapone di marsiglia, lasciala in ammollo per 1 ora e quindi mettila in una pentola con acqua bollente e zucchero (1 cucchiaio per litro d'acqua). Chiudi la pentola, aspetta 5 ore e lavala con sapone di marsiglia in acqua corrente e quindi mettila in ammollo con acqua, aceto bianco (1 bicchiere per ogni 2 litri d'acqua e sale grosso 1 cucchiaio per litro d'acqua).

Vivere Verde ha detto...

Ah, ammollo da un giorno all'altro quindi risciacquo. Se viene bene lavala con altro sapone, altrimenti ripeti l'operazione. Non si sa mai se andrà bene la prima, dipende dalla tenacità del colore che si è trasferito.

Veronica Chiarolanza ha detto...

Ciao sono arrivata al tuo blog xké alla ricerca disperata di una soluzione. Mia madre ha iniziato a comprare biancheria a me e mia sorella sin da piccole, il problema è che ora la maggior parte delle cose è uscita macchiata. Abbiamo già provato lavare in lavatrice, ad utilizzare prodotti sbiancanti ma niente. Tu puoi aiutarmi? Mi puoi anche dire se l aceto come ammorbidente può essere utilizzato anche sul lino? Grazie infinite

Vivere Verde ha detto...

Ciao Veronica, prova a mettere 2 cucchiai di sale grosso e 2 cucchiai di soda da bucato (soda solvay) insieme al detersivo per il bucato. Per la biancheria bianca usare anche 2 cucchiai di percarbonato (misure per 5 kg di bucato).

Per smacchiate la biancheria che hai e che hai detto di essere macchiata puoi provare a metterle in ammollo in acqua bollente e limone (2 limoni tagliati a cubetti in una pentola capiente con acqua) bollire l'acqua, quindi spegnere la fiamma, inserire i capi e in più una manciata di sale grosso.Chiudere la pentola e quindi il giorno dopo lavare a mano con sapone di marsiglia o in lavatrice con detersivo e percarbonato.

A volte l'acqua dura o durissima e/o il detersivo non sono idonei per smacchiare o sbiancare la biancheria. A volta la colpa non è del calcare ma del ferro (la tipica acqua marroncina), quindi in questo caso potrebbe essere utile fare un prelavaggio a freddo o a 40 gradi senza centrifuga con alcol bianco e limone. Puoi preparare la miscela con 800 ml di alcol bianco e succo di 3 limoni, mischiare e usare un bicchierino di miscela per 5 kili di bucato. E quindi procedere con il lavaggio.

Ross ha detto...

Ciao, ho nuovamente bisogno del tuo prezioso aiuto: mia mamma ha tentato di attaccare delle carinissime pezzete in una tenda verde acido 100% poliestere utilizzando della colla e il ferro da stiro ben caldo, ma la maggior parte risultava mezzo staccata e l'effetto era orribile così abbiamo deciso di staccarle. Una volta rimosse è rimasta colla attaccata che forma delle brutte macchie bianche. Come posso eliminarle? Pensi si possa usare lo stesso metodo consigliato per la resina? Grazie ancora, Ross

Vivere Verde ha detto...

ciao ross, prova a strofinare le macchie con un batuffolo di cottone bagnato con acetone (rimuove smalto per le unghie). poi per levare l'effetto dell'acetone passa un panno umido leggermente insaponato con acqua e poco detersivo per piatti e quindi un panno con acqua e aceto bianco (1 tappo in 1 bicchiere con acqua). E vediamo se tornerà come prima :)

Francesca ha detto...

Ciao complimenti per il sito! Veramente utile!! Volevo chiederi un consiglio, per il compleanno di mia figlia ho fatto una torta con crema pasticcera vegana e per dare il colore giallo ho usato la curcuma, puoi ben immaginare il disastro sul vestitino.. ho fatto il lavaggio in lavatrice ma purtroppo solo con detersivo perché non avevo altro al momento e la macchia e' rimasta. Come posso fare? Dicasi lo stesso per macchie da zafferano.. un' ultima domanda, che mi assilla ogni volta che faccio bucato e uso l'asciugatrice, questa può fissare le macchie? Te lo chiedo perché ho cambiato lavatrice da poco e come avrai capito i vestiti in questione sono stati il primo bucato.. Ah dimenticavo, ho anche un asciugamano su cui mi si è ribaltata una boccetta di olio di mandorle, ho fatto il lavaggio varie volte a temperature alte ma ora mi ritrovo con striature come di sporco! come posso levarle e fr andar via anche l'odore di grasso che anno? Grazie mille e scusa se mi son dilungata :)

Vivere Verde ha detto...

ciao Francesca,

guarda per la macchia di curcuma del vestitino l'unico problema che potrà presentarsi (potrà ma non è detto) è che lo hai già lavato e con la temperatura (40 in poi) questo tipo di macchia può fissarsi e quindi è un po' difficile rimuoverla.

Comunque prova a levarla in questo modo: per primo tamponala con aceto bianco, succo di limone e cospargila con sale fino e lasciala in ammollo per 1/2 giornata. Quindi lavaggio con sapone di marsiglia (a mano). Vedi come viene e se la macchia non sarà andata via segui il passo successivo:

Tampona la macchia con dell'acqua ossigenata da 40 volumi (quella cremosa per colpi di sole) e quindi strofinala con abbondante sapone di marsiglia. Tamponala ancora con acqua ossigenata e chiudi il vestitino in una busta o sacchettino trasparente, chiudilo bene. Ammollo 1 giornata e lavaggio con sapone.

Se restano aloni metti il vestitino in ammollo in acqua molto calda succo di limone (1 o 2) e le bucce. Chiudi la pentola, lascia in ammollo per 1 giornata e quindi lavatrice con detersivo per bucato+percarbonato (oppure l'acqua ossigenata che ti è rimasta)

Per le macchie di zafferano e curcuma fresche fai bene a pretrattare con sapone di marsiglia e quindi fare un ciclo a freddo con un po' di aceto bianco e sale, soltanto dopo con detersivo o detersivo +percarbonato nel caso dei bianchi/chiari

l'asciugatrice fissa le macchie se queste non sono state tolte dal lavaggio, comunque se vedi che se sugli abnigliamenti ci sono macchie di roba organica: cibo, frutta, sangue ecc vale la pena fare un primo ciclo a freddo con aceto e sale grosso oppure/eppure pretrattare con sapone soprattutto nel caso delle macchie più difficili.

alessia troiano ha detto...

Buongiorno,
Chiedo il vostro aiuto poiche' ho messo la mia pochette color biscotto in ecopelle a contatto con un altra scura macchiandola...presenta delle macchie di colore blu.come posso fare per rimuoverle?grazie in anticipo.

Vivere Verde ha detto...

ciao Alessia, prova per primo a strofinare la macchia con una spugna magica (quella bianca), se la macchia non va via prova a strofinare delicatamente la macchia con una spugna insaponata con sapone di marsiglia e quindi passare un panno bagnato con alcol rosa o bianco. Se non viene via prova a strofinare la macchia con acqua molto zuccherata e quindi alcol. Per idratarla (se necessario) puoi usare una crema per il corpo (quelle più solide e compatte).

Lorena ha detto...

Ciao, vorrei sapere come togliere delle macchie di pittura da una tuta. Grazie!!!!

Vivere Verde ha detto...

dipende lorena... dipende se è ad acqua o meno...

Lorena ha detto...

Si è una pittura da pareti ad acqua..

Vivere Verde ha detto...

se la macchia è piccola inumidiscila coprila con abbondante detersivo per piatti a mano e quindi mettici sopra una spugna intrisa di alcol rosa o bianco e acetone in parti uguali. Lavare il giorno dopo con percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo)

Se la macchia è estesa allora vale la pena mettere il panno in ammollo in acqua bollente, 1 bicchiere di alcol per ogni 2 litri d'acqua, 1 tazzina da caffè di acetone per litro d'acqua e un bicchierino da caffè di detersivo per piatti. Chiudere la bacinella e risciacquare il giorno dopo a mano o in lavatrice

Un altro rimedio ancora: ammollo in acqua bollente, 1 bicchiere di latte e 1 di alcol per 2 litri d'acqua. Lavare il giorno dopo a mano o in lavatrice.

Piovra ha detto...

Salve, le vorrei chiedere gentilmente se sa come si possano rimuovere delle striature su un capo in poliestere 100%, causate da un ferro da stiro. Precisamente si tratta di una maglia da calcio e vi sono degli effetti semilucido su alcuni punti del capo. È possibile rimediare?
La ringrazio anticipatamente.
Mattia

.p.s. Mi sono corretto

Vivere Verde ha detto...

ciao Mattia, guarda non è semplice perché a volte il tessuto si fonde in modo irreversibile e in questo caso si può al massimo minimizzare l'effetto "ottico" comunque puoi provare uno di questi metodi:

a) Metti un asciugamano su la tavola da stiro e quindi sopra la maglietta, quindi prendi un'altro asciugamano e bagnalo con abbondante aceto bianco e posizionalo sulla maglietta. Quindi stira l'asciugamano bagnato con aceto usando il ferro da stiro alla massima temperatura. Stira per alcuni minuti e quindi puoi lavare la maglietta con sapone di marsiglia o con detersivo per togliere l'odore di aceto. Ripetere se necessario

b) Se macchia è rimasta allora prova a lasciare il capo in ammollo in acqua molto calda e aceto bianco (2 parti di acqua per 1 di aceto). Chiudere la bacinella (o la pentola) con coperchio o con uno asciugamano. Se la maglietta è bianca aggiungi anche un po' di acqua ossigenata o candeggina delicata. Ammollo per 1 giornata e lavaggio a mano o in lavatrice.

c) Un'altra opzione è quella di strofinare la macchia con la metà di un limone bagnandola per bene con il succo. Cospargere con sale fino e lavare il giorno dopo con sapone o detersivo.

Fanny Mayer ha detto...

Ciao, carissima! Complimenti per il sito utilissimo e molto curato… avrei dei dubbi che spero tu possa risolvere  ho degli indumenti da neonato, di cotone e di ciniglia, che vanno dal bianco al blu e che sono ingialliti dal tempo e dal rigurgito :D :D
Vorrei eliminare le macchie utilizzando il metodo già da te illustrato in un altro post…riassumo il tutto: immergere per una giornata gli indumenti in una pentola con limone e sale grosso e il giorno dopo lavare a 60 gradi il tutto con soda solvay, bicarbonato, sale grosso, un panetto di sapone di marsiglia, e percarbonato il tutto poi steso al sole….il metodo è stato EFFICACISSIMO per sbiancare tessuti bianchi e di cotone che presentavano macchie di rigurgito vecchie di ben 24 ANNI (ebbene si!! erano indumenti della sottoscritta!!! donne abbiate fede!! Eheheh  questo metodo tutto può) però non so se con tessuti colorati di cotone e ciniglia possa funzionare o rovinerebbe il tutto…. P.S. ho notato che il metodo non ha assolutamente intaccato i colori dei ricami di un lenzuolino quindi mi viene da pensare che tutto possa andar per il meglio :S cosa mi consigli?! Aspetto con ansia! Ciao Ciao!!! Francesca

Vivere Verde ha detto...

Ciao Fanny!! Grazie per il feedback :)))

Infatti stavo pensando di fare una serie di riassunti sui diversi metodi "smacchianti" del blog e riunirli qui per velocizzare la ricerca. Poi un po' mi ero scordata ma ora che hai scritto tu m'hai fatto venire l'idea....

Comunque diciamo che nessuno di questi ingredienti intacca i colori però penso che per i tessuti colorati si potrebbe provare ad usare una temperatura in lavatrice di 40 gradi e non usare la soda solvay aumentando quindi quella di bicarbonato e fare un ultimo risciacquo a freddo con solo aceto e sale grosso (1 bicchierino da caffè di aceto e 1 cucchiaio di sale per 5 kg di bucato) per ravvivare il colore ed eliminare le ultime macchie.

Vale B ha detto...

Ciao, grazie per i numerosi consigli!
Nello specifico ho a che fare con una macchia di barbabietola: seguo il metodo marsiglia+bicarbonato+ammollo lungo come consigli per le ciliegie o la frutta, o meglio pretrattare con limone e sale?
Ho anche delle macchie di mela ostinate di cui resta l'alone!
Grazie,
Valentina

Vivere Verde ha detto...

ciao Vale, la macchia di barbabietola è più persistente rispetto a le macchie di cilegia, io ti consiglierei di lavare a mano con sapone di marsiglia e acqua corrente fredda (bagnare il tessuto, strofinare con sapone, strofinare e lavare)per poi metterlo immediatamente in una soluzione di acqua bollente, percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo in polvere) e bicarbonato di sodio o soda solvay.

Ammollo per una giornata e lavaggio in lavatrice a 50 gradi con percarbonato e il tuo detersivo per il bucato (che può essere anche il sapone di marsiglia). Coprire il secchio con asciugamano o pellicola o carta argentata per trattenere il calore. Puoi anche mettere il secchio in un grande sacco di plastico e chiuderlo cosi potrai sempre riutilizzare il sacco quando necessario.

Le proporzioni per l'ammollo: per 1/2 secchio di acqua bollente: 2 cucchiai di percarbonato, 2 cucchiai di bicarbonato o soda solvay (o 1 di bicarbonato e 1 di soda solvay)

Se questo metodo non funziona prova il metodo del sale+succo di limone ok?

Vivere Verde ha detto...

er le macchie di mela prova a mettere i vestiti in ammollo in una soluzione di acqua bollente, detersivo per piatti a mano (poco), aceto e succo di limone. Ammollo per 1 giornata e lavaggio in lavatrice o a mano con sapone di marsiglia. Puoi usare del percarbonato o della candeggina delicata in lavatrice a 50 gradi o candeggina delicata per il lavaggio a mano insieme al sapone però usando i guanti per evitare irritazioni.

Proporzioni: 1 bicchiere da caffè di aceto bianco o di mele e succo di 1 limone per ogni litro d'acqua

09 ottobre 2014 12:58

vanum ha detto...

Ciao, vi chiedo un aiuto per un vestito che avevo comprato solo questa estate. Il vestito è tutto a righe bianche e blu, tipo spina di pesce. Le righe quasi un cm di larghezza. L' ho lavato a mano, lasciandolo purtroppo in ammollo per una notte intera. Ora le righe bianche hanno preso un po di colore azzurrino. Premetto che era il suo primo lavaggio ed il vestito è in 100% viscosa. La fodera bianca, sotto, invece, è rimasta bianca. Ci sarebbe un rimedio secondo voi? Ci tengo tanto,.
Ho pensato di lavarlo in lavatrice per mezz.'ora con solo il bicarbonato. Grazie Vera

Vivere Verde ha detto...

ciao, prova a lasciarlo in ammollo in acqua calda (non bollente), alcol rosa o bianco (1 bicchiere per ogni 2 litri d'acqua), pezzi di sapone di marsiglia e 2 cucchiai di zucchero per litro d'acqua.

Ammollo per 1 giornata e lavaggio a mano con solo acqua. Se le macchie rimangono allora temo che dovrai colorarlo di blu usando le colorerie.

elisa ha detto...

Ciao per cortesia avrei bisogno di un consiglio...aspettiamo un bimbo e mia suocera ci ha dato alcune tutine di mio marito (che hanno 37 anni); ci teniamo molto ma avrebbero bisogno di essere un po "ravvivate" ma non vorrei fare danni, come posso fare? L'acido citrico potrebbe essere una buona soluzione? Si tratta per lo più di cotone e spugna nei colori bianco e azzurro.
Grazie mille anticipatamente

Vivere Verde ha detto...

Ciao Elisa, auguri!!

Come prima cosa separa bianchi/chiari da colorati e scuri

Bianche e molto chiare: ammollo in acqua bollente, 1 cucchiaio di percarbonato (sbiancante all'ossigeno attivo)e 1 cucchiaio di sale grosso per litro d'acqua e qualche pezzettino di sapone di marsiglia. Ammollo per 1 giorno e lavaggio a mano con sapone di marsiglia.

Scure e colorate: vanno lavate separate ma la procedura è la stessa: ammollo in acqua tiepida con 1 tazzina di caffè di aceto bianco+ 1 cucchiaino di detersivo per piatti a mano+1 cucchiaio di sale grosso (misure per 2 litri d'acqua) Ammollo per 1 o 2 ore e lavaggio a mano con sapone di marsiglia.

Bianco troppo ingiallito: 3 ricette da scegliere:

a) Bagnare i tessuti e insaponare con abbondante sapone di marsiglia e bicarbonato, lasciare esposto al sole per 1 giornata e risciacquare bene.

b) Bagnare i tessuti e quindi inzupparli con candeggina delicata, chiudere in busta di plastica non trasparente e lasciare in ammollo per 24 ore, lavare con sapone di marsiglia

c) Mettere i tessuti in ammollo in acqua bollente, succo di limone e sale grosso (succo di 1/2 limone+1 cucchiaio di sale per ogni litro d'acqua), il giorno dopo lavare risciacquare bene e quindi mettere in ammollo bollente con sbiancante all'ossigeno attivo e sale grosso, 1 o 2 ore di ammollo e lavaggio con sapone. Altrimenti lavatrice a 50 gradi con centrifuga delicata con sbiancante e detersivo delicato.

elisa ha detto...

Grazie mille 😊
Ne approfitto per chiederti come poter lavare un peluche con meccanismo, il furby per la precisione. ...avresti uno dei tuoi splendidi rimedi anche in questo caso?
Grazie di cuore

Vivere Verde ha detto...

Ciao Elisa, guarda io di solito faccio cosi: chiudo la parte del meccanismo con nastro adesivo, quindi ci metto il peluche in una calza di nylon, chiudo e inumidisco il peluche, insapono con abbondante sapone di marsiglia e acqua ossigenata e quindi risciacquo di solito a mano ma si può fare anche in lavatrice scegliendo un lavaggio delicato di massimo 30 gradi e senza centrifuga.

Poi si appende all'aria aperta

elisa ha detto...

Grazie mille ancora!!! 😀

Vivere Verde ha detto...

d nulla :)

silvia codato ha detto...

SOS! !! Ho già postato il mess ma non go capito se e stato pubblicato. Nel caso mi scuso per la ripetizione ....
Problema! Pantaloncino bianco 97 cotone 3 elastan con macchia gialla non identificata r vecchia. Li tratto con sapone di Marsiglia e poi miscela di sale e limone. Risultato un alone giallo!!!
Ci tengo molto a questo capo e non saprei come rimediare.
Ti ringrazio per ogni consiglio
Silva

Vivere Verde ha detto...

ciao cara, l'elastan tende ad ingiallire purtroppo, allora prova a mettere il capo in ammollo in:

acqua ben calda ma non bollente q.b per coprire il capo
1 bustina di lievito per i dolci per ogni 2 litri d'acqua (il lievito aiuta a togliere l'ingiallito dell'elastan e lycra)
1 cucchiaio di bicarbonato per litro d'acqua
1/2 cucchiaio di sbiancante all'ossigeno attivo in polvere

Coprire il secchio con panno o pellicola e lasciare in ammollo, lavare il giorno dopo con un semplice detersivo per piatti a mano (qualche goccia). Immergere in acqua e aceto bianco (1 tazzina per 2 3 litri d'acqua), risciacquare e asciugare all'ombra

silvia codato ha detto...

Grazie! Pantaloncini salvati!!!!!
Sarà ma con l estate continua il danno da errori di bucato. Ho cercato nel tuo blog ma anche per questo non ho trovato soluzioni.
Camicetta di modal seta e elastan beige. L ho messa in lavatrice a 30 gradi lavaggio delicato con dei reggiseni Rosini già lavati molte volte e una maglietta bianca di cotone. Risultato? La camicetta e' diventata risina mentre la maglietta di cotone no! Chissà come mai ... che dici cosa mi invento per togliere questa patina di colore? Dato che il tessuto è delicato non saprei. L etichetta scrive di lavare solo a secco... ma mi rifiuto di pensare che una camicetta estiva da lavare dopo ogni uso non regga l acqua.
Grazie mille sei gentilissima!!!

Vivere Verde ha detto...

Ciao Silvia, si a volte i coloranti di certi tessuti si perdono che è una meraviglia anche a basse temperature....

Per la tua maglietta prova a inumidirla e quindi strofinarla con abbondante sapone di marsiglia fino a creare una vera e propria patina di sapone. Lasciare in posa per 1 giornata e quindi metterla in ammollo in acqua tiepida, zucchero bianco e alcol (meglio quello bianco per liquori, alcol FU della farmacia o vodka) però anche quello rosa va bene e 1 bustina di lievito per dolci.

Ammollo per 1 ora e lavaggio. Ripetere se necessario aggiungendo 1 tappo di acqua ossigenata 40 volumi all'ammollo.

Siccome il tessuto è misto seta e quindi delicato sicuramente per questo consigliano di lavare a secco, comunque se non si usa acqua a temperatura molto alta, detersivi aggressivi soprattutto quelli in polvere, soda da bucato ecc si può anche lavare a casa.

L'elastan è un tessuto che tende ad ingiallire per questo t'ho chiesto di aggiungerci la bustina di lievito. E come la seta è delicata meglio usare l'acqua solo tiepida e non bollente (sarebbe ideale.

Per successivi lavaggi lavare a mano con sapone o in lavatrice con altri tessuti delicati e non colorati. Un consiglio: ogni volta che lavi roba colorata aggiungi un po' di sale grosso al bucato cosi i colori tenderanno a non disperdersi...

maia ha detto...

grazie per tutti i tuoi preziosi consigli. questa volta ne ho combinata una grossa... ho lavato in lavatrice a 30° un abito di seta giallo, con degli inserti verdi, turchesi e fucsia. mentre osservavo il lavaggio dall'oblò, dopo una decina di minuti, ho notato che qualcosa nel colore stava cambiando. ho provato a inserire un acchiappacolore per limitare i danni, ma niente, a fine lavaggio l'abito da giallo è diventato di un verde pallidissimo, il fucsia non è più così brillante e la differenza tra turchese e verde ormai è quasi impercettebile. ovviamente non era previsto il lavaggio in acqua, ma c'era una macchia di non so cosa che ho provato a pretrattare con della candeggina delicata e soprattutto non era mai successo nulla con i lavaggi delicati. ovviamente la macchia è rimasta lì a ridermi in faccia e in compenso il mio bellissimo vestito che avevo acquistato proprio per i suoi colori brillanti è rovinato.
ho letto in internet di questo ripara colore del dr. beckmann. tu che ne dici? cosa mi consigli?
ti ringrazio già,
maia

Vivere Verde ha detto...

ciao Maia, praticamente i colori si sono mischiati... guarda un tentativo lo puoi fare in questo modo: insapona bene i capi con sapone di marsiglia e quindi immergili in acqua, alcol bianco (farmacia, vodka o per liquori) e zucchero bianco (1 bicchiere di alcol e 1/2 di zucchero per 1/4 di secchio con acqua). Quindi ammollo per mezza giornata e lavaggio a mano o in lavatrice.

Poi ammollo in acqua, sale grosso e aceto bianco (per 1/4 di secchio con acqua, 1/2 bicchiere di acero e 3 cucchiai di sale)

Ammollo per 1 ora e lavaggio

Il metodo non è proprio garantito, anzi in questo caso è difficile perché i colori si sono già mischiati, però tentare non nuoce. Il prodotto che hai indicato purtroppo non lo conosco ma magari se il metodo che ho scritto non soddisferà allora prova con il prodotto o vice versa...

Marina Villa ha detto...

Ciao Maia,
mi è successa una cosa strana...dopo 25 anni ho tolto da una scatola degli indumenti di lana per neonati, bianchissimi, erano ben protetti.
Dopo qualche giorno li ho trovati ingialliti in modo esteso, un giallo rossiccio...
Sono sicura erano bianchissimi.
Erano delle mie bambine, mi piacerebbe riutilizzarli per il mio nipotino.
Grazie
Marina

Vivere Verde ha detto...

perché hanno visto la luce... sembra uno scherzo ma non lo è... la luce a contatto con i capi magari perché comunque c'era traccia di detersivo (cosa normale che può esserci anche dopo un buon risciacquo) ecc ha ingiallito i capi.

Prova a metterli in ammollo in acqua calda ma non bollente, succo di limone, aceto di mele e uno shampoo neutro per capelli (un esempio di ottimo shampoo adatto anche al lavaggio della lana a mano sono gli shampoo della I Provenzali) o detersivo delicato per capi delicati di preferenza bio (per 1 litro d'acqua: 1 limone, 1 bicchierino da caffè di aceto, 2 cucchiai di shampoo).

Passati 30 minuti risciacquali molto bene e mettili nuovamente in ammollo in acqua e aceto di mele (2 cucchiai di aceto per litro d'acqua). 15 minuti, risciacquo e asciugatura al rovescio e all'ombra.

monica ha detto...

Ciao ho un pantalone macchiato a causa di una salvietta umida di quelle che si usano per pulire i bimbi, che ci ho strofinato sopra per togliere un'altra macchia. Più che macchiare in realtà sembra che la salvietta abbia tolto il colore dal capo. Il pantalone è verde e la macchia da sul rosato. Pensi che si possa fare qualcosa? Se non si può rimediare potrei provare a ridare il colore su tutti i pantaloni con i prodotti che si trovano in commercio?
Grazie

Vivere Verde ha detto...

ciao monica, prova a strofinare con limone e sale, aspettare 15 minuti e lavare, se non va bene fare un ciclo di lavaggio con 1 cucchiaio di zucchero bianco, 1 tazzina di caffè di alcol e 1 cucchiaino del detersivo che usi di solito, mettere in lavatrice e lavare a 40 gradi.

Se non va bene allora puoi ricorrere alla coloreria italiana che trovi nei super

monica ha detto...

Grazie ci proverò. Scusami di alcol una tazzina come per il caffè?

Vivere Verde ha detto...

proprio la tazzina di caffè, mi sono scordata di scrivere

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