Passa ai contenuti principali

9 alimenti amici del fegato: depurazione e disintossicazione


Zafferano: un potente antiinfiammatorio, aiuta questo organo ad eliminare le tossine e curare le possibili infiammazioni.

Tarassaco: foglie e fiori in insalata oppure il tè. Contiene potassio, ferro e zinco e aiuta a mantenere il flusso di bile in modo ottimale.

Cardo: elimina le tossine, contiene silimarina  un composto chimico che inibisce la formazione di prodotti che possano essere tossici per il fegato e quindi per l'organismo.

Menta: stimola il regolare flusso biliare, la disintossicazione, e collabora nel processo della rottura e corretta metabolizzazione dei grassi.

Romice (Rumex crispus): trattasi di una pianta spontanea presente in tutto il territorio, può essere mangiata come gli spinaci. Cura tutti i problemi collegati alla digestione, formazioni di composti dannosi al fegato, infiammazione, flusso della bile e digestione corretta dei grassi. In casi di intossicazione da bevanda alcolica attua espellendo in modo violento i prodotti nocivi al fegato.

Aglio: attiva gli enzimi del fegato aiutando a liberare tossine.

Astragalo: protegge il fegato dai danni provocati da sostanze chimiche tossiche, stimola la rigenerazione delle cellule, combatte il fegato grasso. L'unica attenzione da fare è che l'astragalo tende ad abbassare la pressione.

Carciofo: si sa che il carciofo è l'alimento amico del fegato: depura, aiuta a combattere malattie e infiammazioni. Inoltre regola il perfetto flusso biliare.

Verbena: una delle erbe più potenti per la disintossicazione del fegato. Un infuso è capace di eliminare velocemente le tossine e ripristinare le normali funzioni epatiche. Se bevuto ogni tanto aiuta a mantenere il fegato sano e ben funzionante. Anche quest'erba espelle velocemente i cataboliti tossici dovuti all'alcol.

Questi consigli non sostituiscono i farmaci prescritti dai medici e ha solo scopo informativo. Per ulteriori informazioni consultare il medico di base o nutrizionista.

Le donne in gravidanza o in allattamento o bambini piccoli devono evitare le cure alternative se non previamente liberate dai medici curanti.




--------------------------------------------------------------------------------------------




Infuso di Cardo Mariano Rocca dei Fiori
Scoprilo sul Giardino dei Libri

Post popolari in questo blog

Rimuovere le macchie di solvente per smalto/acetone dalle superfici

L'acetone può macchiare alcune superfici, come il legno, a causa della sua natura altamente solvente. Trattasi di un prodotto è in grado di sciogliere o abbattere i legami chimici presenti in molte sostanze, inclusi alcuni rivestimenti o finiture superficiali applicati su materiali come il legno, eppure di sciogliere o alterare la finitura, causando cambiamenti nella colorazione e nella struttura della superficie. Le macchie. Il rimuovi smalto per unghie è un prodotto chimico progettato per sciogliere e rimuovere lo smalto per unghie dalle unghie. La sua composizione può variare tra diversi marchi, ma il principio attivo più comune è l'acetone, un solvente chimico efficace nel rompere la struttura chimica dello smalto per unghie, facilitandone così la rimozione.  Trattamento contro le macchie. Strofinare la macchia con una miscela composta da 1 parte di olio vegetale (anche l'olio da friggere non esausto va bene) e 2 parti di aceto (sia esso bianco o rosso), mescolare e uti...

Come togliere le macchie di prodotti acidi e/o aggressivi dai pavimenti.

 Le macchie provocate dai prodotti acidi hanno un aspetto ruvido e opaco ma è possibile trattarle utilizzando alcuni ingredienti e prodotti in grado di recuperare la lucentezza e della superfice rendendola più uniforme. Non sempre si riuscirà ad avere un risultato perfetto al 100% senza l'utilizzo degli appositi macchinari lucida pavimento ma si può almeno mascherare l'effetto opaco.   Prodotti che possono macchiare il pavimento:  Prodotti chimici molto acidi (acido muriatico, prodotti per scioglie il cemento, sgorganti, prodotti per il WC ecc.) oppure prodotti di pulizia che possono macchiare quando non diluiti adeguatamente  (anticalcare, sgrassatori, detersivo multiuso, disincrostanti ecc.) possono macchiare il pavimento in modo irreversibile, in ogni modo si può combattere l'effetto ruvido utilizzando ingredienti che siano in grado di ridare lucentezza e uniformità ai materiali Quindi in pratica bisogna "reidratare" e lucidare la superficie.  1. Co...

Nutrizione delle piante: dinamiche del suolo, fisiologia vegetale, esempi evolutivi e coltivazione in vaso.

  Quando pensiamo alla nutrizione delle piante, è facile immaginare che le radici assorbano semplicemente dal terreno tutto ciò di cui la pianta ha bisogno. In realtà, il rapporto tra pianta, suolo, acqua e nutrienti minerali è molto più complesso. La crescita vegetale dipende infatti dalla disponibilità di numerosi elementi minerali, dalla loro presenza nel terreno, dalla loro forma chimica e dalla capacità delle radici di assorbirli. A tutto questo si aggiungono le caratteristiche fisiche e biologiche del suolo, il pH, la presenza di microrganismi e le associazioni che le radici possono stabilire con i funghi micorrizici. La nutrizione minerale è quindi un processo dinamico, strettamente collegato alla fisiologia della pianta e alle condizioni dell'ambiente nel quale essa cresce. Facciamo un viaggio tra biochimica del terreno, scambio cationico, simbiosi micorrizica e strategie applicative per prevenire carenze e stress salini anche nei vasi e contenitori. 1) L'analisi dei t...