Bicarbonato di sodio: innumerevoli proprietà e applicazioni per l' industria, ricerca e pulizie domestiche.


 


Innanzitutto vale la pena sottolineare sin da subito che lo scopo di questo testo è quello di fare un elenco delle enormi potenzialità del bicarbonato non solo come prodotto alternativo per le pulizie domestiche ma anche gli utilizzi a livello industriale e le ricerche riguardo alle sue proprietà in diversi ambiti.

Cos'è il bicarbonato di sodio: 

A temperatura ambiente si presenta come una finissima polvere  bianca e se riscaldato oltre una certa temperatura tende a decomporsi in carbonato di sodio (conosciuta anche come soda da bucato) e CO2. Sciolto in acqua produce una soluzione lievemente basica tanto che una soluzione realizzata con 50 g/litro d' acqua ha pH inferiore di circa 8,6.

In naturalo troviamo disciolto nelle acque superficiali e sotterranee e più raramente come minerale, tuttavia il bicarbonato che troviamo in commercio è ottenuto tramite il metodo Solvay che consiste nella reazione tra ammoniaca, anidride carbonica e una soluzione di cloruro di sodio per ottenere come prodotti finali cloruro di ammonio e bicarbonato di sodio. 

Il bicarbonato aiuta a rimuovere sporco e grasso?

Il bicarbonato di sodio così come tante altre polveri, perle e scaglie minerali come ad esempio il carbonato di sodio, il gesso (solfato di calcio), il bicarbonato di potassio, il carbonato di calcio, la cenere di legno ecc. sono non solo alcaline ma anche assorbenti e sgrassanti tanto che in passato la cenere veniva utilizzata come materia prima per la preparazione di un detersivo ultra sgrassante e smacchiante per il lavaggio dei tessuti, per la produzione artigianale del sapone molle e anche per sgrassare le stoviglie più unte questo perché è  ricca di carbonato di potassio (potassa) e carbonato di sodio, il solfato di calcio invece è molto utilizzato per correggere i terreni acidi, produrre i gessetti scolastici, materiali per l'edilizia, assorbire l'umidità e il grasso e anche per sanificare diversi ambienti. L'effetto purificante e pulente del bicarbonato di sodio (e delle altre sostanze) dipende da due fattori: il pH, la solubilità, la forma, la capacità di stabilire legami e le proprietà assorbenti assorbente. 

Correlazione Pulizia e pH: La pulizia delle superfici, oggetti e anche alimenti avviene soprattutto per una combinazione tra azione meccanica e chimica e il bicarbonato sfrutta queste due proprietà  e anche la capacità di assorbire i cattivi odori visto che la maggior parte dei questi ha un'origine acida e la polvere alcalina riesce a neutralizzare le esalazioni.

Il pH e anche tempo di azione sono requisiti importanti per ottenere buoni risultati e le soluzioni/ingredienti/prodotti alcalini sono indicati per rimuovere residui di grasso, proteine e zuccheri e quindi indicato per il lavaggio delle stoviglie sporche, tessuti, elettrodomestici come frigorifero e lavatrice e via dicendo. 

Il pH acido (acido citrico, aceto, succo di limone ecc.) sono indicati per rimuovere l'accumulo di polveri alcaline (cemento, gesso ecc.), incrostazioni, ruggine, terriccio e alcuni tipi di macchia. 

Proprietà abrasive e pulizia: si sfrutta le capacità abrasive e assorbenti delle polveri per rimuovere i tessuti e levigare/sgrassare le superficie.

Uso industriale e vantaggio per l'ambiente.

Industrialmente il bicarbonato di sodio è molto utilizzato come reattivo basico per neutralizzare i fumi acidi prodotti durante la combustione dei rifiuti solidi urbani e per farlo si provvede al pompaggio del bicarbonato a secco in camino in modo che possa entrare nel flusso delle esalazioni calde e avere un notevole aumento di superficie e porosità, in questo modo la sua reattività nei confronti degli acidi aumenta in modo considerevole determinando un efficace abbattimento degli inquinanti acidi presenti nella corrente gassosa da depurare.

Altri utilizzi e ricerche:

Bicarbonato di sodio e igiene orale. 

Alcuni test hanno mostrato una significativa uccisione dei batteri con l'utilizzo combinato di bicarbonato di sodio e tensioattivo (per il teste è stato utilizzato il dodecilsolfato di sodio conosciuto come SLS). Esposizioni multiple e brevi di Streptococcus mutans in saccarosio al bicarbonato di sodio e al dodecilsolfato di sodio hanno causato diminuzioni statisticamente significative del numero di cellule vitali. Secondo la ricerca l'uso di prodotti per la cura della salute orale con alte concentrazioni di bicarbonato di sodio potrebbe plausibilmente comportare una riduzione dei livelli di S. mutans cariogeno nella saliva e nella placca. 

Altre ricerche hanno concluso che il bicarbonato di sodio riduce il cattivo odore orale e neutralizza rapidamente gli acidi del biofilm prevenendo la demineralizzazione e lo sviluppo della disbiosi indotta dallo zucchero che sposta il biofilm verso un aumento del potenziale cariogeno favorendo invece la re mineralizzazione. 

Bicarbonato e neutralizzazione di cattivi odori:

Secondo uno studio 50 g di bicarbonato di sodio, sparsi sul fondo di un contenitore per rifiuti alimentari da 8 litri, possono ridurre l'odore di circa il 70% ed è una scoperta interessante per quanto riguarda e il settore della gestione dei rifiuti.

Il bicarbonato è un disinfettante?

Per quanto riguarda la pulizia delle case il bicarbonato è un antico ingrediente alternativo ed economico utilizzato da molti anni e anche con un discreto successo ma è da un po' di tempo che si vedono in giro molte affermazioni del tipo "non disinfetta quindi non è valido", in realtà questa visione molto "otto o ottanta" (che tra l'altro vanno molto di moda) spesso sono abbastanza fuori luogo visto che anche molti detergenti tradizionali esistono tuttora anche se privi di sostanze germicide e questo perché le pulizie non si limitano soltanto alla disinfezione vera e propria ma anche alla rimozione del film di sporco che inevitabilmente contiene germi e batteri. 

La verità è che le proprietà disinfettanti del bicarbonato e tante altre potenzialità sono ancora oggetto di studio ed esistono diverse ricerche sul tema e una in particolare ha studiato la sua interazione con alcune classi di antibiotici e le possibili capacità disinfettanti e hanno scoperto che il bicarbonato aumenta l'uccisione dei batteri quando aggiunto ad alcune classi di farmaci antibiotici come le aminoglicosidi  e invece diminuiva se aggiunto ad esempio alle tetracicline. L'attività di molti antibiotici è influenzata dalla fisiologia batterica e siccome il bicarbonato altera le proprietà respiratorie delle cellule, la sua presenza nel brodo di cottura ha consentito (in alcuni casi) all'antibiotico di attraversare la membrana batterica in modo più efficace. 

Lo studio dell'effetto del bicarbonato abbinato alle sostanze antibiotiche può rendere possibile la preparazione di pomate antibiotiche e altri farmaci in ogni modo queste ricerche vengono condotte in laboratorio cioè in ambiente controllato  quindi vale la pena sottolineare che il bicarbonato non sostituisce i farmaci e tanto meno le prescrizioni mediche e eventuali terapie.


Uso domestico:

Dopo questo ripasso sulle ricerche e usi industriali vediamo come possiamo sfruttare questo prodotto multiuso negli ambenti domestici:

a) Frutta e Verdura:  

Quasi tutte le domande legate all'utilità del bicarbonato nascono dalla semplice operazione di lavaggio degli ortaggi e quasi sempre si parla solo della capacità disinfettante dimenticandosi spesso che uno dei modi più antichi ed efficaci per mantenere mani, superfici e alimenti puliti è il lavaggio con acqua che scorre dal rubinetto e non necessariamente l'immersione in soluzioni disinfettanti anche se si può fare senza problemi ma solo dopo un accurato lavaggio! 

Si sfrutta la proprietà abrasiva del bicarbonato per igienizzare frutta e verdura perché lo scrub favorisce la rimozione del film di sporco presente sulla superficie dei vegetali, inoltre il bicarbonato ha la capacità di realizzare legami e di amalgamarsi con tante altre sostanze presenti nei residui come ad esempio polveri, grassi, zuccheri ecc. rendendoli di conseguenza più lavabili (cioè scivolano via più facilmente) ma per farlo è molto importante che la superficie sia umida*. 

Il primo passo è quello di lavare l'alimento con un ingrediente molto semplice cioè acqua del rubinetto sia per eliminare alcune particelle di sporco che per favorire l'azione del bicarbonato stesso (i cosidetti legami), una volta fatto questo si cosparge la superficie dei vegetali con bicarbonato, si strofina bene, si lascia agire per alcuni minuti e si risciacqua utilizzando acqua in abbondanza (rubinetto aperto e non una semplice immersione in acqua) in modo che tutti i residui presenti negli alimenti incluso il bicarbonato scivolino via. 

Però voglio anche disinfettare gli alimenti: Quest'operazione deve essere dopo il lavaggio accurato fatto con acqua del rubinetto e bicarbonato (come spiegato prima). Immergere gli alimenti in una soluzione di acqua più acqua ossigenata 10 volumi (medica e non cosmetica) per alcuni minuti, chiudere il contenitore (l'ossigeno è un elemento molto volatile) e quindi risciacquare con acqua corrente. La diluzione deve essere al 3% quindi 1 cucchiaio di acqua ossigenata 10 volumi (15 ml) per 485 ml di acqua pulita. 

Un altro istrumento molto comune e utile per pulire alcuni tipi di frutta è questo:


Bicarbonato-di-sodio-innumerevoli-proprieta-e-applicazioni-per-l-industria-ricerca-e-pulizie-domestiche

Un spazzole per piatti a mano utilizzabili anche per strofinare frutta e verdura come ad esempio le mele, pere, meloni, cavoli, boccoli ecc. Si può riservare uno da essere usato solo per l'igiene degli alimenti.

b) Pulizia del Bagno: 

Capacità abrasiva: come già detto molte polveri o perle alcaline sono abrasive e sgrassanti (alcune di più e altre di mano) tanto che una soluzione di carbonato di potassio o potassa ha un pH di circa 11 o 12 (50 gr di potassa per litro d'acqua) rispetto al pH di circa 8,6 del bicarbonato quindi deve essere maneggiata con cura e con i guanti! Ma per una semplice pulizia domestica possiamo utilizzare tranquillamente il bicarbonato di sodio visto che è meno aggressivo ed è più facile da reperire. Alcuni suggerimento:

Lavaggio dei rubinetti: una pappetta fatta bicarbonato e un po' d'acqua sono sufficienti per lucidare (capacità abrasiva) i rubinetti. Scioglie il calcare? Se unito ad una certa quantità di detergente (uno qualunque) può rimuovere sporco e calcare a solo perché rende il detersivo più efficace, altrimenti come già spiegato all'inizio sarebbe meglio utilizzare sostanze acide, in ogni modo se si utilizza spesso una miscela di bicarbonato e pochissimo detergente** per pulire i rubinetti difficilmente ci saranno incrostazioni di calcare.  

  • Lavaggio dei sanitari: molti anni fa era comune trovare diversi detersivi in polvere per la pulizia delle superficie domestiche e nonostante la vasta offerta di prodotti liquidi o in crema alcune marche sono riuscite a resistere al passaggio del tempo, tra l'altro è possibile trovare dei prodotti abrasivi bio come l'ottimo detergente in polvere della Sonett a base di carbonato di sodio pomice e bentonite. Una crema di acqua, bicarbonato e una piccola quantità di detergente come ad esempio il detersivo per i piatti a mano bio o a basso impatto ambientale rimuovono lo sporco e sgrassano in modo molto efficace (ricordare la ricerca sugli effetti del tensioattivo unito al bicarbonato!), per un'azione disinfettante si può risciacquare il bicarbonato utilizzato e subito dopo utilizzare una soluzione di acqua più acqua ossigenata 20 o 40 volumi (quella cremosa cosmetica) oppure acqua e candeggina delicata bio per ultimare il lavoro. 
  • Lavaggio della vasca da bagno: versare un'abbondante quantità di bicarbonato di sodio su una spugna o spazzola, aggiungere poco detergente bio o a basso impatto ambientale e acqua ossigenata 20 o 40 volumi oppure candeggina delicata bio, strofinare e lasciare agire per alcuni minuti. 
  • Fondo del wc: Per candeggiare bisogna versare una buona quantità di bicarbonato e acqua ossigenata 20 o 40 volumi oppure candeggina gentile, strofinare e lasciare agire, per un'azione più sgrassante aggiungere una o due gocce di detersivo per piatti o per pavimenti bio. 

Come si è visto in tutti i casi si sfrutta le capacità abrasiva e alcaline del bicarbonato anche per migliorare la performance degli altri ingredienti, ma siccome non è così alcalino, 50 g in un litro di acqua ha pH minore di 8,6, è meglio utilizzare la polvere non diluita ma con acqua quanti basta per ottenere una crema. La soluzione a base di carbonato di sodio (soda da bucato) è più alcalina (pH  11,5) quindi è più sgrassante (ottimo per pulire il fondo del wc) ma meno solubile in acqua perciò più difficile da risciacquare ed è anche più aggressiva per pelle e occhi. 

c) Cucina: 

  • Stoviglie: rende il detersivo più sgrassante (motivi già elencati)  quindi una crema di bicarbonato, acqua e detersivo per piatti bio o sapone vegetale sgrassano perfettamente le superfici unte, e siccome parliamo spesso di risparmio possiamo utilizzare il bicarbonato per rendere più efficace quel detersivo che non praticamente non sgrassa. 
  • Lavastoviglie: neutralizza odori (già spiegato il perché), rende il detersivo più efficace, e migliora il lavaggio. Aggiungere una certa quantità di bicarbonato al detersivo e cospargere le stoviglie con bicarbonato renderle ancora più fresche e pulite.
  • Frigorifero: Strofinare le pareti con una crema di acqua e bicarbonato per eliminare i residui e cattivi odori e usare la stessa miscela per pulire la guarnizione (provate ad utilizzare anche la spazzola per piatti), risciacquare bene e quindi utilizzare acqua e aceto per ultimare il lavoro.
  • Fornelli e lavandino in acciaio: strofinare con bicarbonato e sapone vegetale oppure poco detergente bio o a basso impatto ambientale, risciacquare e utilizzare un po' di aceto o acido citrico per lucidare.
  • Scarichi: versare sempre che possibile una macinata di bicarbonato e acqua tiepida per rinfrescare i tubi.
  • Pattumiera: come spiegato prima il bicarbonato è in grado di neutralizzare gli odori quindi una manciata nel sacco dell'umido  evita la formazione di odori soprattutto durante l'estate.

d) Lavanderia, tessuti e tappezzeria:

  • Lavatrice: rinfresca i tessuti e neutralizza i cattivi odori, migliora l'azione pulente dei detersivi per bucato visto che loro sono già alcalini quindi l'aggiunta del bicarbonato renderà il pH ancora più basico. L'efficacia contro il calcare è limitata visto che nonostante la capacità di scambiare ioni la quantità di acqua e quindi di calcare ad ogni lavaggio è abbastanza elevata per un pugno di bicarbonato elevata perciò in questo casole soluzioni acide sono più efficaci. Il bicarbonato può essere usato anche per pulire il cestello, filtri e vaschette (usare una spazzola) e fare un lavaggio a fondo a 60 gradi (elimina residui e odori).
  • Ammollo: come diciamo sempre "l'ammollo è un ingrediente fondamentale per le pulizie" 😉 perché i tempi di contatto in lavatrice sono piuttosto brevi a volte è necessario ricorrere all'ammollo per eliminare gli odori e la sporcizia più persistente e anche per smacchiare, sbiancare ecc. Immergere i tessuti in una soluzione acqua, bicarbonato, sapone o detergente per il bucato bio o a basso impatto ambientale ed eventuali sbiancanti è sempre una soluzione vincente.
  • Lavaggio a secco: materassi, tappeti, moquette, tende, divani ecc., per eliminare efficacemente polvere e sporcizia. 

e) Pietra

  • Superficie in pietra naturale: la crema di bicarbonato e acqua lucida la pietra senza danneggiarla, aggiungere sapone o un detergente delicato per sgrassare.

f) Lettiera del Gatto: rinfresca, la mantiene asciutta più a lungo e previene la formazione precoce di odori (ovviamente molto dipende dall'alimentazione stato di salute dell'animale ma in ogni caso i bicarbonato è di grande aiuto). Per lavare e disinfettare la lettiera si può utilizzare acqua ossigenata e bicarbonato.

Un piccolo consiglio finale: non complicare la vita! Gli ingredienti alternativi come bicarbonato, aceto, soda da bucato ecc. devono essere un aiuto un più (e anche un po' nostalgico) per svolgere dei semplici lavori di pulizia in modo più efficace, economico ed ecologico quindi si utilizza e si verifica subito il risultato e se non piace si lascia perdere e si usa qualcos'altro altro perciò fissarsi con le formule, interazioni, disinfezione, se sterilizza o meno insomma a questo punto sarebbe meglio decidere di acquistare un apposito detergente visto che nei nostri tempi l'offerta di prodotti biologici o a basso impatto ambientale è fortunatamente molto ampia e per tutte le tasche, quindi relax, pace dei sensi, e attenzione ai messaggi un po' troppo "bianco o nero", "non vale nulla o è la soluzione per tutti i problemi", "solo quello che dico io, lui o lei è valido" insomma la via di mezzo è quasi sempre quella giusta e bisogna mantenere la flessibilità mentale sempre molto sviluppata principalmente in questi ultimi tempi.  

Buon lavoro e buona settimana!


Alcune ricerche molto interessanti:


Bicarbonato e antibiotici1

Bicarbonato e antibiotici 2

Dentifricio e bicarbonato

Dentifricio e bicarbonato

Biofilm e bicarbonato

Attività antibatterica bicarbonato

Bicarbonato e rifiuti organici

Bicarbonato e rifiuti solidi urbani

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