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12 dicembre 2008

Lavaggio acidulo per capi in lana


La lana lavata con un lavaggio acidulo tende a rimanere morbida e senza infeltrimenti.

In una bacinella mettete dell'acqua tiepida, 1 cucchiaio di detersivo per piatti a mano o shampoo neutro per capo di abbigliamento, aggiungere 1/4 di bicchiere di aceto bianco o aceto di mele o succo di limone.

Lasciare in ammollo per 30 minuti e girando ogni tanto il capo(i) nella bacinella. Non strizzare.

Risciacquare i capi in acqua corrente premendoli delicatamente per togliere l'acqua. Per ammorbidirli potete usare una soluzione di acqua e glicerina (in farmacia). Non è obbligatorio perché l'aceto comunque ammorbidisce i capi.

21 commenti:

caty ha detto...

Una curiosità: dopo quanti lavaggi più o meno, senza ammorbidente e con aceto i capi cominciano a uscire morbidi?

Vivere Verde ha detto...

L'aceto nei primi lavaggi serve a togliere li residui di ammorbidente =la patina plastica" che rimangono intrappolate sulle fibre, e poi, quando dopo alcuni lavaggi, i tessuti iniziano a "respirare" diventano sempre più morbidi visto che le fibre sono libere di residui e calcare.
I tempi dipendono fondamentalmente della condizione del tessuto. C'è chi vedi già i risultati dal primo lavaggio (il caso mio quando ho iniziato ad usare l'aceto), c'è chi inizia a sentire la differenza dopo 3 lavaggi. Insomma, dipende, ma sicuramente con almeno 5 lavaggi i risultati si vedono.
La lana per esempio è un tessuto particolare, per cui se il capo è messo un po' male, o è stato già lavato molte volte con l'ammorbidente magari i risultati si vedranno almeno dopo 3 lavaggi. Se il capo è nuovo si sente già la morbidezza dal primo lavaggio.

caty ha detto...

Chiarissima e gentile come sempre!:)

Saby ha detto...

Ciao, ho comprato due maglioncini in lana d'angora e il negoziante mi ha detto di lavarli a mano in acqua fredda. Tu dici di lavarli in lavatrice ciclo delicato 30-40 gradi....cosa faccio???
Grazie.
Ciao

Sabina

Vivere Verde ha detto...

Ciao Saby, guarda io i capi in lana li ho sempre lavati a mano, ma scegliendo sempre il ciclo della lana/delicati della lavatrice e mi vengono davvero bene, prima li lavavo a mano ma non mi piaceva il risultato.

comunque usa sempre l'aceto al posto dell'ammorbidente perché l'aceto abbellisce la lana, e se il capo è particolarmente delicato è meglio usare i 30 gradi. Usa del detersivo liquido.

se la tua lavatrice ha un ciclo chiamato "bucato a mano" usalo perchè è davvero efficace per lavare i tessuti più delicati.

Anonimo ha detto...

Ciao! Potresti indicarmi il quantitativo di aceto da aggiungere per il risciacquo della lana? Veramente mi piacerebbe anche sapere la dose giusta per tutti i lavaggi, io lo sto usando per il bucato bianco, ne metto una tazzina da caffé, ma mi sembra che dopo si senta troppo, anche quando sono asciutti, hai qualche consiglio da darmi? E tornando alla lana, la centrifuga va fatta oppure no?
Ancora grazie per il tuo bel sito! Ciao
Laura

Vivere Verde ha detto...

ciao Laura, guarda l'aceto per ogni tipo di bucato va messo nella vaschetta della ammorbidente diluito in acqua ella proporzione di 2 parti d'aceto e 1 di acqua.

quanto alla lana io consiglierei di usare il ciclo della lana a 30 gradi, questo ciclo da solo regola la centrifuga più adatta ai capi di lana e delicati, che anche se delicata va fatta perché i capi in lana troppo inzuppati s'infeltriscono o addirittura si ammuffiscono.

Anonimo ha detto...

Salve, per sbiancare i capi in lana bianchi, consigli l'acqua ossigenata; ma per ravvivare e/o smacchiare i capi in lana colorati cosa consigli? Grazie anticipate. P.S. per togliere le macchie di grasso dalle tute da lavoro di mio marito che è elettrauto, cosa posso fare? Le tute sono di cotone grigio: Grazie ancora. Graziella.

Vivere Verde ha detto...

ciao :)

Allora, per smacchiare i capi colorati: se sono macchie comuni: tipo cibo, liquidi, smog ecc si usa il sapone di marsiglia. Si strofina bene la macchia e si lava anche il giorno dopo volendo, oppure dopo un'oretta...

per macchie di ruggine sale e limone (si cosparge con sale e poi si strofina con il limone, sugo acqua ossigenata (un cottone imbevuto sopra la macchia), e per le macchie/odore di sudore aceto bianco puro sulla zona interessata. E per ravvivare immersione in acqua e aceto (1 bicchiere d'aceto per 2 litri d'acqua).

Per le tutte consiglio di metterle in ammollo in acqua molto calda, detersivo o scaglie di sapone di marsiglia e soda solvay. Per ogni circa 3 litri mezzo tappo di detersivo o 1 manciata di scaglie di sapone, e 5 cucchiai da minestra di soda solvay. Comunque te dico subito che il sapone è più efficace rispetto al detersivo e meglio ancora sarebbe la "pasta di marsiglia" di cui ricetta la potrai leggere qui: http://vivereverde.blogspot.com/2009/10/pasta-al-sapone-di-marsiglia-ii.html

dopo una giornata (o almeno 2 ore di ammollo) le tute possono essere lavate in lavatrice con normale detersivo a 40 o 50 gradi e sarebbe meglio usare l'aceto come ammorbidente per ammorbidire il tessuto. Se magari non potrai fare l'ammollo, aggiungi al detersivo 4 cucchiai di soda solvay. Se usi del detersivo liquido metti la soda o direttamente nel cestello o nella pallina da bucato.

Anonimo ha detto...

Salve, ho un vecchio ma bellissimo golfone da montagna rosso- Era del mio papà che da tre ani non c'è più.
Ci tengo tantissimo!
Ha un grosso problema è stato tenuto per tanto tempo nella naftalina e quindi ha un odore nauseante.
Ho provato a lavarlo con sapone di marsiglia, bicarbonato mettendo il tutto in lavatrice con l'aceto come unico ammorbidente. Ma togliendolo dalla lavatrice non ha perso l'odore anzi... anche gli altri capi di lana, messi con lui, ora sanno un pò di naftalina!!! Che devo fare? Datemi un consiglio grazie.Ve ne sarà sempre grata!!! Cinzia

Vivere Verde ha detto...

spesso solo il lavaggio non basta per neutralizzare l'odore della naftalina che è parecchio forte

Nel caso specifico metti il golfone in una busta insieme a 200 gr di bicarbonato, metti dentro alla busta anche un sacchettino di panno pieno di polvere o chicchi di caffè). Dopo 1 settimana toglielo dalla busta e lavalo con normale detersivo e aceto bianco puro come ammorbidente.

terry ha detto...

devo lavare una grossa coperta di lana, (lo devo fare per forza a mano perche' è molto grande e in lavatrice non ci va)come mi regolo? Mi consigli un po' di ammollo, o no? Cosa mettere insieme al detersivo liquido? Grazie mille,so che come al solito troverai la soluzione adatta a me. Ciao,Terry

Vivere Verde ha detto...

guarda Terry ho una lunga esperienza sul lavare i piumoni a casa per cui te racconto i vari passaggi di questa faticosa faccenda :))

Allora per primo si riempi la vasca con acqua e detersivo, io ne metto anche 100 ml di acqua ossigenata da 40V per sbiancare e disinfettare. però puoi usare anche solo il detersivo volendo.

Poi si emerge il piumone che va lasciato in ammollo per un minimo di 2 ore. Poi si togli quell'acqua e si riempi un'altra volta la vasca. Se il piumone era troppo sporco, non lo so, magari è rimasto per un po' di tempo a prendere polvere, si ripete il passaggio anteriore, se no si passa al successivo.

Allora si riempi un'altra volta la vasca con acqua e si metti 500 ml d'aceto bianco e si emerge il piumone per 1 ora. Quest'operazione serve per ammorbidire il piumone e anche togliere i residui rimasti sul piumone, tra l'altro l'aceto neutralizza i residui di detersivo che possano essere rimasti sul tessuto e lo igienizza.

Poi si lascia scolare l'acqua girando sempre che possibile il piumone per proprio togliere il più acqua possibile e poi non resta che stenderlo.

terry ha detto...

grazie vivere verde, la mia coperta è perfetta!! (ma non ne avevo dubbi!!!) Volevo chiederti anche le coperte scure vanno bene con questo metodo?Pero', con la differenza che queste le posso mettere in lavatrice,perche' sono piccole,da lettino.E con i piumini(giubotti) dei ragazzi,come mi regolo? In lavartice o a mano?Aspetto con ansia per poter incominciare questa faticaccia!!!! Grazie mille, come sempre

Vivere Verde ha detto...

con le coperte scure puoi usare semplicemente l'aceto per igienizzarle, come possono essere messe in lavatrice per primo metti un bicchiere di aceto nel cestello, infila la coperta e fai un risciacquo (usa il ciclo da risciacquo), poi fai un lavaggio vero e proprio usando semplicemente detersivo, 1 cucchiaio di bicarbonato e 1 si sale grosso. Poi alla fine usa l'aceto al posto dell'ammorbidente (2 parti d'aceto e 1 di acqua).

Io i giubbotti li lavo sempre in lavatrice, uso del detersivo liquido e il ciclo della lana a 40 gradi e senza centrifuga poi li faccio asciugare appesi ad una stampella. E uso per lavare il giubbotto uso dell'aceto bianco puro (senza diluirlo con acqua) come ammorbidente

Se per caso sulle coperte o sui giubbotti ci saranno delle macchie pretrattale con sapone di marsiglia.

Poi aspetto che finisca tutta questa fatica :)))

admin ha detto...

ciao,
tutto interessante, ma perché non sintetizzi quello che scrivi nei commenti direttamente nell'articolo ?
i commenti sono tanti e a volte noiosi

Vivere Verde ha detto...

potrebbe essere un'idea.... però cosi facendo il rischio sarebbe che magari a qualcuno potrebbe sfuggire un'eventuale risposta

Marilù ha detto...

Ciao,
hai scritto che e' molto importante non usare contemporaneamente detersivo e aceto (che e' esattamente quello che faccio io: metto il detersivo liquido e quando la lavatrice inizia a caricare l'acqua rovescio dentro un bel po' di aceto). Perche'? Grazie.

Vivere Verde ha detto...

ciao Marilù, perché i detersivi per il bucato sono basici quindi aggiungendo della roba acida, nel caso l'aceto diminuiresti il potere pulente del detersivo fino, più aceto si mette più si inutilizza il detersivo. In realtà per aumentare il potere pulente del detersivo dovresti aggiungere non aceto ma bicarbonato o soda solvay che sono basici, però ATTENZIONE: nel caso della lana non andrebbero usati né bicarbonato e né soda solvay. Comunque io direi che un lavaggio con solo detersivo e alla fine un risciacquo finale con solo aceto sarebbe l'ideale per un completo lavaggio dei capi in lana

Sissi ha detto...

Ciao, ti chiedo un consiglio. Ho un maglione nero bellissimo composto per il 67% mohair, 30% poliamide e 3% lana. sull'etichetta c'è scritto di lavare solo a secco ... ora il problema è che nella zona sotto le ascelle c'è un fastidioso odore di sudore che con il lavaggio in lavanderia non va via. Cosa posso fare??
Grazie mille!!! i tuoi consigli sono sempre preziosi ;)

Vivere Verde ha detto...

ciao Sissi, guarda io di solito lavo i capi come questo tuo a mano perché purtroppo a forza di lavare a secco gli odori alla fine di impregnano.

Io ti consiglierei di spruzzare la zona ascellare con aceto bianco, lasciare agire per 20 minuti e quindi procedere al lavaggio come spiegato nel post. Non lasciarlo in ammollo per tantissimo tempo, bastano 15 minuti e poi via con il risciacquo

Mi raccomando a mano e non in lavatrice e non usare bicarbonato e nemmeno soda solvay

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