Passa ai contenuti principali

Decorazione con le piante: La Hypoestes una pianta che sembra dipinta a mano e su come imparare dagli errori.



Perché imparare dagli errori? Perché lo sbaglio può rappresentare un'opportunità per imparare qualcosa di nuovo  aumentare il nostro bagaglio di conoscenza, ed è quello che è accaduto quando un giorno mi sono innamorata di questa piantina che vi presenterò. Questa bellezza si chiama Hypoestes (Hypoestes phyllostachya) ed è molto particolare perché è tutta macchiata di rosa e ogni foglia della stessa pianta è "dipinta" in modo diverso, alcune sono quasi che completamente rosa, altre sono appena macchiate, altre presentano solo delle venature, insomma è come se la natura avesse deciso di fare un patchwork nei toni di verde e rosa. 


Guardate che colori meravigliosi!

E l'errore? Allora sull'etichetta di identificazione il produttore aveva scritto "Fittonia" e io non ho controllato se effettivamente era cosi e può capitare che un'identificazione sia un po' approssimativa a volte, però ho trovato questa pianta un po' diversa delle foto delle fittonie che avevo visto e quindi ho deciso di investigare.


Magari molti penseranno che non è una cosa importante e basta piacere l'aspetto della pianta, ognuno ha la sua idea ma aldilà della passione per le piante che ci spinge a voler conoscerle il più possibile, conoscere le caratteristiche della specie ci aiuta a capire le necessità della pianta ed evitare che questa deperisca perché due piante simili possono avere necessità molto diverse. 

Tutte e due specie appartengono della famiglia delle Achantaceae che raggruppa piante dotate di fogliame ampio e lucido e in alcune specie è anche molto vistoso con un colore verde vivo e con macchie colorate, però la Fittonia è tipica del Sudamerica, mentre la Hypoestes è originaria del Madagascar ma è presente anche in Sudafrica, e quindi negli ambienti tropicali e subtropicali sono autoctone. 

In natura la Hypoestes vive sotto la chioma delle altre piante e quindi è adatta alla luce indiretta però l'ambiente deve essere comunque luminoso. Gli ambienti tropicali sono ricchi di specie vegetali, alcune più alte che esposte alla la luce solare diretta e piena, e altre che vivono sotto l'ombra delle chiome delle specie più alte, però le piante al contrario di quello che pensiamo sono mobili e quindi le foglie si spostano, il fusto cambia un po' la posizione ecc, e quindi la luce riesce comunque a passare e raggiungere le piante più basse, e anche quando non lo fa comunque la luminosità è sempre presente anche se filtrata e per questo motivo pianta di ombra o semi ombra non vuol dire piante che vive al buio, e come ultima cosa vale la pena sottolineare che la luce (non necessariamente il sole diretto) stimola la produzione del pigmento rosa. 

La Hypoestes ha bisogno di un po' più di luce e un po' meno acqua e rispetto alla Fittonia e al contrario di essa riesce a tollerare un po' di più la luce solare diretta sulle foglie, quindi nonostante tutte e due siano tipiche degli ambienti tropicali le differenze non mancano. Anche la Hypoestes apprezza l'umidità ma mai i ristagni d'acqua e se il vaso non ha dei fori allora bisogna ricoprire il fondo con dell'argilla espansa e fare attenzione a non dare troppa acqua alla pianta, il terriccio dovrà asciugarsi prima di ricevere altra acqua. Nel caso di un vaso normale allora bisogna dare una piccola quantità di acqua ogni giorno aumentando durante i mesi più caldi, d'estate è un bene spruzzare le foglie con acqua demineralizzata in tutti i casi, tra l'altro trattasi di un'ottima pianta per equilibrare l'umidità delle case/stanze più umide a patto che non siano fredde o buie. 

In natura queste piante sono protette da altre e quindi non sono abituate alle correnti d'aria e soprattutto al vento forte essendo appunto piante tropicali non sopportano nemmeno il freddo, in sintesi sono le tipiche piante da interno e bisogna riprodurre il più possibile il loro habitat naturale.

Quindi se volete decorare la vostra stanza con una pianta bellissima, che non occupa molto spazio e che ha delle foglie che sembrano un tessuto un dipinto? Allora la Hypoestes potrà fare al caso vostro, e ultimo consiglio: attenzione all'attacco delle cocciniglie bianche e brune. 

Post popolari in questo blog

Rimuovere le macchie di solvente per smalto/acetone dalle superfici

L'acetone può macchiare alcune superfici, come il legno, a causa della sua natura altamente solvente. Trattasi di un prodotto è in grado di sciogliere o abbattere i legami chimici presenti in molte sostanze, inclusi alcuni rivestimenti o finiture superficiali applicati su materiali come il legno, eppure di sciogliere o alterare la finitura, causando cambiamenti nella colorazione e nella struttura della superficie. Le macchie. Il rimuovi smalto per unghie è un prodotto chimico progettato per sciogliere e rimuovere lo smalto per unghie dalle unghie. La sua composizione può variare tra diversi marchi, ma il principio attivo più comune è l'acetone, un solvente chimico efficace nel rompere la struttura chimica dello smalto per unghie, facilitandone così la rimozione.  Trattamento contro le macchie. Strofinare la macchia con una miscela composta da 1 parte di olio vegetale (anche l'olio da friggere non esausto va bene) e 2 parti di aceto (sia esso bianco o rosso), mescolare e uti...

Come risaltare l'odore del detersivo in lavatrice e come avere un bucato più profumato

Il profumo di pulito è importante quasi  quanto la capacità pulente del detersivo per il bucato e questo perché rievoca diverse sensazioni come la sensazione di freschezza e pulizia, il senso di benessere capaci di influenzare il nostro stato d'animo, l'effetto positivo sul nostro stato emotivo associato alla sensazione di relax e associazioni positive visto che gli odori sono associati a ricordi e esperienze gradevoli. Tuttavia esistono ingredienti capaci di profumare a lungo i tessuti senza ricorrere a sostanze sintetiche e addirittura dannose per l'ambiente. È molto importante che il bucato risulti pulito e smacchiato, tuttavia il profumo è un fattore molto importante mentre si sceglie il detersivo e gli additivi per la lavatrice. Talvolta anche i prodotti più efficaci non riescono a rendere i panni profumati a lungo, oppure la fragranza svanisce man mano che i panni asciugano. Metodi per rendere il bucato più profumato e ingredienti...

Come eliminare l'eccesso di detergente (saponi) sul pavimento

È fondamentale evitare di eccedere nella quantità di detersivo utilizzata durante le operazioni di pulizia dei pavimenti al fine di prevenire vari problemi. Tra questi, la formazione di residui appiccicosi che attraggono lo sporco in modo più veloce e possono causare la comparsa di aloni. Inoltre, l'uso eccessivo di detergenti può danneggiare le superfici, causando opacizzazione o alterando il colore. Pertanto, è essenziale adottare la quantità corretta di detersivo per garantire una pulizia efficace, sicura e che non comprometta l'integrità delle superfici. A volte si eccede con i quantitativi, utilizzando più prodotto di quanto necessario per lavare i pavimenti, oppure può accadere che un flacone di detersivo si rovesci sul pavimento, rendendo difficile la sua rimozione. In entrambi i casi, fintanto che non si elimina tutto l'eccesso di prodotto, i pavimenti rimangono appiccicosi e possono anche macchiarsi. Per rendere il lavoro più efficace e un po' meno faticoso, po...