Passa ai contenuti principali

Trattamento lisciante e rigenerante per tutti i tipi di capello: come autoprodurre shampoo, maschera e spray disciplinante.




È possibile avere capelli più lisci e disciplinati senza l'utilizzo della stiratura chimica? Certamente! E tra l'altro bastano alcun ingredienti bio per autoprodurre più di un fai da te ed efficaci sia per lisciare che per dare definizione ai capelli molto crespi, voluminosi e grossi. Per realizzare questi prodotti abbiamo bisogno di:

1) Fitocheratina* o proteine del grano liquide: trattasi di proteine idrolizzate ottenute tramite processi di idrolisi enzimatica che riescono a riprodurre molto bene i benefici e gli effetti della cheratina di origine animale, seppur non completamente visto che quest'ultima possiede una struttura chimica uguale a quella presente nei capelli e cute, in ogni modo il processo di idrolisi enzimatica aumenta l'affinità della fitocheratina con la superficie della pelle e capelli e quindi la capacità  di penetrazione. Le proteine del grano idrolizzate possiedono capacità idratanti, nutrienti, riparatrici, liscianti e fortificanti migliorare anche l'aspetto dei capelli trattati con prodotti chimici di ogni genere. Erboristeria, parafarmacia e on line. 



2) Latte di cocco: una ricca composizione lipidica facilmente assorbibile dalla fibra capillare e in grado di idratare, disciplinare e nutrire profondamente i capelli 

3) Amido di mais: liscia la fibra capillare, disciplina, protegge e idrata. 

4) Olio di semi di vinacciolo: lavora in sinergia con la cheratina, rende i capelli più malleabili, combatte l'effetto crespo, nutre i capelli, ricostruisce, accelera la crescita.

5) Olio essenziale di melaleuca, timo o rosmarino (opzionale) : conservante.**

6) Maschera bio per capelli (di vostra scelta). 

7) Shampoo bio (di vostra scelta). 

8) Acqua demineralizzata o distillata.

9) Spruzzino: per lo spray senza risciacquo.

 
Utilizzo: 

È possibile utilizzare in tre modi diversi ***:

a) Shampoo: aggiungere allo shampoo bio --> 1 cucchiaino di amido di mais, 1 cucchiaino scarso di fitocheratina, 1 cucchiaio di latte di cocco, 5 gocce di olio essenziale e 1/2 cucchiaino di olio di semi di vinacciolo. Utilizzare come un normale shampoo e risciacquare bene. Misure per 100 ml di shampoo.

b) Maschera: per ogni cucchiaio di maschera per capelli -->  1 cucchiaino di amido di mais, 2 cucchiaini di olio di semi di vinacciolo, 1 cucchiaio di latte di cocco e 1/2 cucchiaino di fitocheratina. Mischiare bene, applicare sui capelli bagnati e pettinare delicatamente verso il basso. Lasciare agire per 30 minuti e lavare bene con un normale shampoo e non quello "modificato". La maschera si prepara al momento quindi non bisogna aggiungere l'olio essenziale. È possibile eliminare la maschera per capelli (quella di vostra scelta) dalla composizione? Sì, basta utilizzare più amido di mais e latte di cocco cercando di ottenere una crema fluida e spalmabile. 

c) Spray lisciante e ristrutturante: 100 ml di acqua distillata, mezzo cucchiaino di fitocheratina, 1 cucchiaino di latte di cocco, 5 gocce di olio essenziale e 1 goccia scarsa di shampoo per diluire i grassi impedendoli di attaccarsi alle pareti o tubicino del contenitore. Riempire uno spruzzino e applicare su capelli ancora bagnati. Siccome non è solo un lisciante ma anche un disciplinante e ristrutturante si può procedere anche con la piega e/o asciugatura più ideale per i capelli ricci.

Lo shampoo è da alternare con un altro non modificato, la maschera quando si sente il bisogno di "lisciare/disciplinare/ristrutturare i fili), e lo spray ad ogni lavaggio. 

Attenzione: tutte le misure sono indicate per l'utilizzo della fitocheratina e non della cheratina di origine animale, in ogni modo conviene sempre fare una prova allergica sul polso e in una piccola zona della cute prima di procedere con il trattamento (testare i prodotti fai da te e non le singole materie prime visto che possono essere altamente irritanti quando non diluite). 

In alcuni casi la cheratina può indurire un pochino i capelli in caso di uso prolungato (succede più spesso con la cheratina di origine animale), in questo caso si sospende l'uso per un po'. Un altro consiglio importante è quello di testare il prodotto su una ciocca di capello e verificare il risultato perché ogni capello è diverso dall'altro e non è detto che possa andare bene per tutti (come ogni prodotto che troviamo negli scaffali), i quantitativi possono essere diminuiti (magari nel caso dei capelli molto fini o pochi).   

__________________
*fitocheratina è una materia prima e non i famosi trattamenti liscianti e stirature chimiche spesso aggressive. 
** preserva il prodotto evitando la proliferazione batterica, altrimenti bisogna conservare in frigorifero, trattasi di un conservante naturale dunque bisogna preparare poche quantità di prodotto alla volta.
***Utilizzare tutti o solo uno o due. 

Post popolari in questo blog

Rimuovere le macchie di solvente per smalto/acetone dalle superfici

L'acetone può macchiare alcune superfici, come il legno, a causa della sua natura altamente solvente. Trattasi di un prodotto è in grado di sciogliere o abbattere i legami chimici presenti in molte sostanze, inclusi alcuni rivestimenti o finiture superficiali applicati su materiali come il legno, eppure di sciogliere o alterare la finitura, causando cambiamenti nella colorazione e nella struttura della superficie. Le macchie. Il rimuovi smalto per unghie è un prodotto chimico progettato per sciogliere e rimuovere lo smalto per unghie dalle unghie. La sua composizione può variare tra diversi marchi, ma il principio attivo più comune è l'acetone, un solvente chimico efficace nel rompere la struttura chimica dello smalto per unghie, facilitandone così la rimozione.  Trattamento contro le macchie. Strofinare la macchia con una miscela composta da 1 parte di olio vegetale (anche l'olio da friggere non esausto va bene) e 2 parti di aceto (sia esso bianco o rosso), mescolare e uti...

Come risaltare l'odore del detersivo in lavatrice e come avere un bucato più profumato

Il profumo di pulito è importante quasi  quanto la capacità pulente del detersivo per il bucato e questo perché rievoca diverse sensazioni come la sensazione di freschezza e pulizia, il senso di benessere capaci di influenzare il nostro stato d'animo, l'effetto positivo sul nostro stato emotivo associato alla sensazione di relax e associazioni positive visto che gli odori sono associati a ricordi e esperienze gradevoli. Tuttavia esistono ingredienti capaci di profumare a lungo i tessuti senza ricorrere a sostanze sintetiche e addirittura dannose per l'ambiente. È molto importante che il bucato risulti pulito e smacchiato, tuttavia il profumo è un fattore molto importante mentre si sceglie il detersivo e gli additivi per la lavatrice. Talvolta anche i prodotti più efficaci non riescono a rendere i panni profumati a lungo, oppure la fragranza svanisce man mano che i panni asciugano. Metodi per rendere il bucato più profumato e ingredienti...

Come eliminare l'eccesso di detergente (saponi) sul pavimento

È fondamentale evitare di eccedere nella quantità di detersivo utilizzata durante le operazioni di pulizia dei pavimenti al fine di prevenire vari problemi. Tra questi, la formazione di residui appiccicosi che attraggono lo sporco in modo più veloce e possono causare la comparsa di aloni. Inoltre, l'uso eccessivo di detergenti può danneggiare le superfici, causando opacizzazione o alterando il colore. Pertanto, è essenziale adottare la quantità corretta di detersivo per garantire una pulizia efficace, sicura e che non comprometta l'integrità delle superfici. A volte si eccede con i quantitativi, utilizzando più prodotto di quanto necessario per lavare i pavimenti, oppure può accadere che un flacone di detersivo si rovesci sul pavimento, rendendo difficile la sua rimozione. In entrambi i casi, fintanto che non si elimina tutto l'eccesso di prodotto, i pavimenti rimangono appiccicosi e possono anche macchiarsi. Per rendere il lavoro più efficace e un po' meno faticoso, po...