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Composizione molecolare delle cellule vegetali: metaboliti secondari.

 Composti prodotti dalle piante: metaboliti primari e secondari.

Metaboliti primari: molecole che si ritrovano in in tutte le cellule vegetali e sono indispensabili per la vita della pianta.

Metaboliti Secondari: distribuzione limitata sia all'interno di una stessa pianta sia nelle differenti specie di piante. Una volta erano considerati prodotti di rifiuto, ora si sa che sono importanti per la sopravvivenza e la propagazione delle piante. Molti agiscono come segnale chimico che permette alla pianta di rispondere agli attacchi dell'ambiente, altri come sostanza di difesa contro erbivori, patogeni, e competitor, altri ancora forniscono protezione contro le radiazioni solari.

La sintesi dei metaboliti secondari avviene in un tessuto specifico, organo o stadio dello sviluppo. Sono sintetizzati in una parte della pianta e conservati da un'altra. 


Classi principali di composti secondari: alcaloidi, terpenoidi, composti fenolici.

Alcaloidi: contengono azoto quindi sono alcalini. Il primo è stato identificato nel 1806, la morfina.
Caffeina: caffè (Coffea arabica), il tè (Camellia sinensis) e il cacao (Teobroma cacao).
Allelopatia: la caffeina rilasciata dalle plantule inibisce la germinazione di semi nelle vicinanze anche di altre plantule semplici.
Nicotina: dalle foglie di tabacco (Nocotiana tabacum) altamente tossico. Viene sintetizzata in risposta a ferite.
Terpenoidi: o terpeni, si trovano in tutte le piante ed è la classe più abbondante di metaboliti secondari con più di 22.000 composti descritti. Il più semplice è l'idrocarburo isoprene (C5H8). Tutto i terpeni possono essere classificati in base al numero di unità isopreniche.

            Monoterpeni: 2 unità isopreniche

            Sesquiterpeni: 3 unità isopreniche

            Diterpeni: 4 unità isopreniche.

Un'unica pianta può sintetizzare differenti terpenoidi, in tempi differenti durante il suo sviluppo e localizzati in parti diverse della pianta, con una varietà di funzioni.Isoprene: rilasciato in quantità significativa dalle foglie di molte specie vegetale. Prodotto nei cloroplasti a partire da composti organici ultimi formati dalla riduzione fotosintetica dell'anidride carbonica. Le piante producono più isoprene nei giorni più caldi quindi possono fungere da protezione al calore.

Molti monoterpeni e sesquterpeni vengono chiamati oli essenziali perché altamente volatili e profumati. La menta (Mentha) produce grandi quantità di monoterpeni volatili come il mentolo e il mentone sintetizzati nei peli ghiandolari (tricomi). Gli oli essenziali di alcune piante allontano gli erbivori, proteggono dagli attacchi di funghi e batteri, attraggono impollinatori ecc.

Il più grande terpenoide conosciuto è la gomma costituita da 400 a più di 100.000 unità isopreniche. Esistono più di 1800 specie di dicotiledoni come ad esempio la Hevea brasiliensis, un membro della famiglia delle euforbiacee.

I terpenoidi svolgono una molteplicità di ruoli nelle piante, alcuni di essi sono pigmenti fotosintetici (carotenoidi), oppure ormoni (gibberilline, acido abscissico), altri ancora funzionano come componenti strutturali di membrana (steroli) o come trasportatori di elettroni (ubchinone, plastochinone).

I composti fenolici comprendono i flavonoidi, i tannini, le lignine e l'acido salicilico.

Il termine fenolici comprende un'ampia gamma di composti, i quali hanno tutti un gruppo ossidrilico (-OH) legato ad un anello aromatico a 6 atomi di carbonio contenente 3 legami doppi. Essi sono presenti in quasi tutte le piante e si accumulano in tutte le loro parti. I flavonoidi ì sono pigmento idrosolubili presenti nel vacuolo delle cellule vegetali e rappresentano il più grande gruppo di composti fenolici vegetali. I flavonoidi sono suddivisi in alcune classi, di cui le più comuni sono quelle delle antocianine, dei flavoni, e dei flavonoli. 

Le antocianine per quanto riguarda il lor colore, variano dal rosso al blu passando per il porpora. La maggior parte dei flavoni e flavonoli sono pigmenti di colore giallognolo o avorio e altri sono incolori. 

Co-pigmentazione: quando flavoni e flavonoidi incolori formano complessi con le antocianine e ioni metallici cambiando il colore di una parte della pianta.

Flavonoidi e interazione tra piante e altri organismi: flavonoidi rilasciati dalle radici delle leguminose possono stimolare o inibire specifiche risposte genetiche nei batteri associati, mentre il pigmento dei fiori agiscono come segnali visivi per attrarre api e uccelli impollinatori.

Tannini.

composti fenolici presenti nelle foglie di molte piante legnose, il loro sapore astringente li rende repellente contro diversi animali. Vengono accumulati nel vacuolo per proteggere gli altri componenti della cellula.

Lignine.

Depositate sulla parete cellulare ed è il composto più abbondante sulla terra dopo la cellulosa. Sono polimeri formati da alcol p-cumarilico, alcol coniferilico e alcol siapilico. Differiscono le quantità di ogni monomero a seconda si tratta di gimnosperma, angiosperme legnose o graminacee.  La sua funzione è conferire forza di compressione e durezza alla parete cellulare. Il processo di lignificazione ha avuto un ruolo molto importante nell'evoluzione delle piante terrestri consentendole di aumentare in altezza e sviluppare rami capaci di far da supporto a grandi superficie fotosintetiche. Inoltre rende impermeabile la parete cellulare facilitando il trasporto di acqua e risponde all'attacco dei funghi.


Riassunto:

Composti prodotti dalle piante

Metaboliti primari

Presenti in tutte le cellule vegetali

Indispensabili per la vita della pianta


Metaboliti secondari

Distribuzione limitata (tessuti specifici, specie diverse)

In passato considerati rifiuti

Oggi riconosciuti come fondamentali per:

  • Sopravvivenza
  • Propagazione
  • Difesa
  • Comunicazione chimica


Funzioni:

  • Difesa da erbivori, patogeni, competitori
  • Protezione da radiazioni solari
  • Risposta agli stress ambientali


Sintesi:

Avviene in tessuti, organi o stadi di sviluppo specifici

Possono essere sintetizzati in un punto e accumulati in un altro


Classi principali di metaboliti secondari

1. Alcaloidi

Contengono azoto → carattere alcalino

Primo alcaloide identificato: morfina (1806)

Esempi:


Caffeina

Caffè, tè, cacao

Allelopatia: inibisce la germinazione di altre piante


Nicotina

Tabacco

Altamente tossica

Sintetizzata in risposta a ferite


2. Terpenoidi (terpeni)


Classe più abbondante (>22.000 composti)

Presenti in tutte le piante

Unità di base: isoprene (C₅H₈)


Classificazione


Monoterpeni → 2 unità isopreniche

Sesquiterpeni → 3 unità

Diterpeni → 4 unità


Caratteristiche


Una pianta può produrre terpenoidi diversi:

  • In momenti diversi
  • In parti diverse

Isoprene

Prodotto nei cloroplasti

Aumenta nei giorni caldi

Protezione dal calore

Oli essenziali


Monoterpeni e sesquiterpeni


Volatili e profumati

Esempio: menta

Mentolo e mentone

Sintesi nei tricomi


Funzioni:

Repellenti per erbivori

Difesa da funghi e batteri

Attrazione impollinatori


Terpenoidi di grandi dimensioni

Gomma

Fino a >100.000 unità isopreniche

Esempio: Hevea brasiliensis


Funzioni biologiche

Pigmenti fotosintetici (carotenoidi)

Ormoni (gibberelline, ABA)

Componenti di membrana (steroli)

Trasporto di elettroni (ubichinone, plastochinone)


3. Composti fenolici

Contengono un gruppo -OH legato ad anello aromatico

Diffusi in quasi tutte le piante


Principali gruppi


Flavonoidi

Tannini

Lignine

Acido salicilico


Flavonoidi

Pigmenti idrosolubili

Localizzati nel vacuolo


Classi principali:

Antocianine

Flavoni

Flavonoli

Colori

Antocianine: rosso → blu → porpora

Flavoni / flavonoli: giallo, avorio o incolori


Co-pigmentazione

Interazione tra:

Antocianine

Flavoni/flavonoidi incolori

Ioni metallici

Modifica del colore della pianta


Ruolo ecologico

Interazioni pianta–microrganismi

Segnali visivi per impollinatori

Comunicazione con batteri del suolo (leguminose)


Tannini

Presenti soprattutto in piante legnose

Sapore astringente


Funzione:

Difesa da erbivori


Accumulo:

Nel vacuolo


Lignine

Depositate nella parete cellulare

Secondo composto più abbondante sulla Terra


Polimeri di:

Alcol p-cumarilico

Alcol coniferilico

Alcol sinapilico


Funzioni:

Resistenza meccanica

Impermeabilizzazione

Trasporto dell’acqua


Difesa dai funghi

Ruolo evolutivo:

Fondamentali per la conquista dell’ambiente terrestre

Permettono crescita in altezza e sviluppo dei rami

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