Quando si coltiva un orto o un giardino, è naturale voler intervenire rapidamente alla comparsa di parassiti o malattie. Tuttavia, non tutti i rimedi sono uguali: molti prodotti tradizionali, pur essendo efficaci, possono avere un impatto negativo sull’ambiente, sul suolo e sugli animali domestici che condividono i nostri spazi verdi. Per questo è importante scegliere soluzioni fai da te oppure prodotti acquistabili nei negozi specializzati che siano realmente selettivi, biodegradabili e sicuri per cani, gatti e fauna utile. Un approccio più attento non solo tutela la salute delle piante, ma contribuisce a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema del giardino, riducendo il rischio di avvelenamenti accidentali e preservando la biodiversità.
Principali difficoltà nelle coltivazioni di ortaggi
Riconoscere i sintomi e intervenire in modo più naturale possibile.
1. Foglie e fusti distorti o poco sviluppati; presenza di piccoli insetti gialli, rosati o neri
👉 Afidi
Rimedi: spruzzare le foglie con una soluzione di acqua e detergente per piatti 100% bio, oppure acqua e sapone di Marsiglia, o ancora acqua e sapone molle di potassio.
2. Foglie con smangiature rotonde che partono dai margini verso l’interno
👉 Bruchi
Rimedi: olio di neem oppure Bacillus thuringiensis.
3. Foglie rosicchiate in modo irregolare; presenza di strisce argentee
👉 Lumache o chiocciole
Rimedi: sepiolite, infuso di rosmarino, salvia e lavanda con aggiunta di un piccolo pezzo di allume di rocca (da spruzzare), filo di rame, cannella in polvere.
4. Piante improvvisamente cadute, con il fusto mangiato a metà, sopra o sotto il livello del terreno
👉 Insetti terricoli
Rimedi: infuso di alloro, bucce di limone e chiodi di garofano; innaffiare il terreno con decotto di aglio; piretro.
5. Radici con fori di circa 0,5 cm di diametro
👉 Lumache nel terreno
Rimedi: innaffiare con i decotti indicati al punto 3.
6. Radici con fori superiori a 0,5 cm e presenza di larve gialle
👉 Elateridi (ferretti)
Rimedi: decotto di tagete e aglio.
7. Foglie ricoperte da una patina biancastra, talvolta scolorite o deformate
👉 Oidio o peronospora
Rimedi: spruzzare una soluzione di acqua ossigenata a 10 volumi diluita in acqua (rapporto 1:4). Meglio effettuare il trattamento nelle ore serali o comunque non sotto il sole diretto, per evitare l'evaporazione troppo rapida del prodotto e possibili bruciature sulle foglie dovute all'effetto "lente" delle goccioline.
8. Foglie o getti giovani rosicchiati o danneggiati
👉 Uccelli
Rimedi: protezioni fisiche come reti o oggetti riflettenti e mobili che si muovono con il vento.
9. Foglie avvizzite, spesso di colore arancione (talvolta con altre sfumature)
👉 Mancanza d’acqua
10. Foglie giovani di colore verde chiaro che con il tempo virano al giallo, rosso, arancione o porpora
👉 Carenza di azoto
11. Giovani piantine che marciscono alla base e si piegano sul terreno
👉 Eccesso di umidità
Coltivare in modo naturale non significa solo rinunciare alla chimica, ma imparare a leggere i segnali che le nostre piante ci inviano ogni giorno. Scegliere un infuso di alloro o del sapone di Marsiglia al posto di un pesticida aggressivo è un piccolo gesto che fa un'enorme differenza: protegge le api che impollinano i nostri fiori, garantisce un terreno vivo per le stagioni a venire e ci permette di veder correre i nostri animali domestici tra i filari in totale sicurezza.
In fondo, un orto è davvero "verde" solo quando è in equilibrio con tutto ciò che lo circonda.
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