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Il Mocio: come usarlo e conservarlo al meglio.



Sinceramente non ho mai amato il mocio e ho sempre preferito gli stracci in microfibra. Il mocio lascia facilmente le righe sul pavimento, è più difficile da mantenere pulito ecc, però per dolori vari alla schiena ho deciso di iniziare ad utilizzarlo e ho fatto un po' di prove per cercare di usarlo al meglio.

Ho comprato un bel po' di tipi di moccio: in cottone e microfibra (un po' più cicciotto e si chiama micro+cotton vileda), in microfibra da discount in non tessuto, e uno in microfibra con le palline rosse (fiocco 3Action vileda) e un vecchio mocio che avevo a casa che usavo raramente per asciugare l'accumulo d'acqua che si formava sul pavimento del bagno quando lo lavavo a fondo.

I risultati:

Per la pulizia della casa (non parlo del bagno), bocciato il mocio in microfibra+cottone, troppo difficile da strizzare e rilascia troppo liquido per terra e quindi le inevitabili righe. Promossi il vecchio mocio castigato di casa, il fiocco 3 action vileda e più o meno quello del discount (deve essere strizzato molto bene).

La conclusione è questa: il vecchio mocio e il 3d della vileda sono abbastanza snelli, facili da strizzare, non sono ultra assorbenti quindi si caricano di meno e quindi rilasciano meno liquido per terra. E come il segreto è quello di lavare il pavimento con il panno o mocio il più asciutto possibile il mio consiglio è questo: acquistate un mocio non molto "gonfio" e il più possibile in microfibra e non buttate subito il mocio più consumato perché è utilissimo per quei pavimenti che tendono a macchiarsi con facilità. Il mocio del discount /(ho provato solo uno comprato all'eurospin) non è male però dev'essere strizzato per bene.

Per la pulizia del Bagno: se avete delle normali piastrelle per il bagno, il solito porcellanato liscio va benissimo il mocio in microfibra+cottone, soprattutto se dovete asciugare l'acqua caduta sul pavimento perché il potere assorbente di questo mocio è ottima. Pure gli altri vanno bene però in questo caso ho avuto i risultati migliori con micro+cottone. Andavano bene anche tutti gli altri.

Pulizia delle zone esterne: e qui parlo di mattonelle che non hanno bisogno di tanta cura e attenzione, sono rustiche, opache e semi opache: per queste il micro+cottone va benissimo perché lava benissimo, anche quello del discount ha fatto un buon lavoro. Comunque per questo tipo di pavimento va bene qualunque mocio.

Prodotti testati:

Vileda fiocco 3D: ottimo, in microfibra, facile da strizzare e non lascia le righe, buono anche perché tende a raccogliere la polvere e altre sporcizie che si trovano per terra come ad esempio i pelli degli animali. Quindi per quel che costa e per la sua funzione lava+raccoglitore lo dedicherei alla pulizia della casa.

Vileda micro+cottone: ottimo per assorbire l'acqua, per certi pavimenti non va bene perché lascia le righe e macchie d'acqua, ottimo per le piastrelle del bagno. Buono anche per il cotto rustico e opaco.

Discount: fa il suo dovere, non è pura microfibra (quello che ho usato che non mi ricordo la marca) ma in tessuto non tessuto. Va strizzato bene e secondo me è più efficace dopo 2 settimane di uso. Ottimo per pulire le zone esterne della casa, soprattutto il cotto e quelle piastrelle più rustiche che non hanno bisogno di tanta attenzione.

Il vecchio mocio: bene per quei pavimenti che si macchiano soltanto con lo sguardo (certo che un giorno dovrà pure essere buttato).

Importante: cura del mocio:

Il mocio è un insieme di "tessuto" che intrappola lo sporco tra le sue fibre e questo sporco che li rimane crea cattivi odori, quindi l'abitudine di usare il mocio, lasciarlo asciugare e riutilizzarlo un'altra volta non va bene. La prossima volta che dovete lavare il pavimento e usate quel mocio li as asciugare non farà altro che liberare in bel po' di sporcizia per terra liberando dei cattivi odori e a medio andare la casa puzzerà di lercio.

Quindi il mocio va lavato cosi come gli stracci. Dopo ogni uso mettete il moccio di lavatrice con detersivo+percarbonato di sodio (sbiancante all'ossigeno attivo) o con della candeggina delicata (l'ossigeno disinfetta quindi non bisogna aggiungere la varechina) e lavateli assieme agli stracci a 50 gradi.
Se non volete usare del detersivo potete strofinarli con sapone di marsiglia, lasciarli in ammollo nel sapone per 15 minuti e lavare in lavatrice con percarbonato di sodio o candeggina delicata a 50 gradi.

Oppure potete lasciarli in ammollo in acqua bollente, detersivo e percarbonato per 30 minuti, oppure strofinarli bene con sapone di marsiglia e candeggina delicata , lasciare in ammollo per 15 minuti e risciacquare.

Decidete voi come volete lavare questo mocio ma l'importante è farlo ad ogni uso altrimenti non pulirete la casa ma sporcherete sempre di più.

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