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Composizione dei giardini d'appartamento o da balcone parte 1: forma delle piante




 

Una considerazione importante per alcune piante è l'altezza e la forma dei mobili i dei ripiani su cui vengono collocate. I piani dei tavoli sono ideali per composizione di gruppi piccoli e medi. Scafali e davanzali sono un ottimo posto per sistemare esemplari singoli sia a livello di sguardo sia sotto. Sopra quest'altezza è meglio usare piante ricadenti oltre al margine di vasi e panieri. Contenitori ornamentali scelti con gusto possono migliorare l'effetto decorativo però quelli troppo lavorati possono offuscare la bellezze delle piante più comuni, per loro un'ottima soluzione è l'utilizzo di vasi di terracotta o cemento con forme diverse.


In ogni modo la scelta finale è una questione di gusto personale unito alle esigenze delle diverse specie (luce, ombra, sole ecc.). Anche il colore e il tipo di arredamento di una stanza dovrebbero essere presi in considerazione quando si scelgono le piante. Un muro scuro può essere valorizzato con una pianta di colore chiaro (variegate), vibranti come il Pothos Neon (Epipremnum aureum 'Neon'),ì o delicate come le felci. Anche la grandezza della stanza/appartamento deve essere considerata prima di scegliere la pianta.

Vedremo in più post i diversi aspetti da considerare quando sceglieremo di arredare con piante


Forme delle piante.

S può trarre vantaggio non solo dall'altezza ma anche dalla forma delle piante per creare combinazioni uniche per ogni spazio. Una pianta bassa e ricadente può stare vicino ad una con fusto eretto e rigido.

Esempi:

A rosetta: gruppo piuttosto rotondo di di foglie che si irradiano da un punto centrale, alcune piante più piccole formano rosette piatte che si alzano direttamente dalla base della pianta come ad esempio la Saintpaulia e alcune specie di Sinningia. Si associano bene con le piante del tipo erba cespugliate o rampicanti.

Ci sono altre varianti come le piante grasse a foglie in file simmetriche che creano una rosetta dura e compatta, e le bromeliacee, quelle con rosette lunghe stanno bene con altre piante erette o ricadenti. Alcuni esempi: Echeveria setosa per le grasse e Bromelia Aechmea “Mohican” per le bromeliaceae. 

Cespugliose: tantissimi fusti, quindi sono piante sia alte che larghe e per questo motivo spesso vengono usate da sole piuttosto che in composizione. Alcuni generi (Coleus) ramificano liberamente soltanto se gli apici vegetativi di tutti i germogli vengono regolarmente cimati, altri ramificano naturalmente in modo da formare piante che ingrossano sempre di più.

Alcune rampicanti possono essere indotte a diventare cespugliose spuntando regolarmente l'apice vegetativo o mediante drastica potatura. 

Queste piante cespugliose più erette possono essere accostate a piccole piante ricadenti.

Erbacee: le vere erbacee sono della famiglia delle graminacee, che si distinguono per i loro stelli sottili ma duri, ricoperti da strette foglie appuntite. Esistono comunque altre piante simili alle erbe, adatte per la coltivazione in casa e offrono un gradevole contrasto di struttura e di contorni rispetto ad altri fogliami. L'Acorus e il Chlorophitum, sono due esempi di piante decorative. La Stenotaphrum secundatum è una vera erbacea con stelli ricadenti ed è adatta per essere collocata in un paniere appeso. 

Erette: Alcune piante tendono ad avere un portamento assurgente, e molto spesso hanno fusti non legnosi che portano foglie per tutta la loro lunghezza, sono singoli in alcune specie o multipli in altre. Alcune piante come le sansevierie (oggi dracene), non hanno fusti ma solo foglie appuntite che crescono direttamente dalla base, alcune hanno foglie cilindriche e sono molto rigide come la Sansevieria cylindrica. Le cactacee cilindriche sono fusti eretti senza foglie, o almeno le spine delle cactacee (i cactus) sono a tutti gli effetti foglie modificate, quindi tutte queste piante, soprattutto le cactacee si abbinano bene ai vasi in terracotta, e alle piante a rosette basali e le cespugliose.


Ad Alberello: molte piante coltivate in vaso diventerebbero alberi se li fosse permesso di svilupparsi senza limitazioni. Ficus benjamina, per esempio, allo stato naturale cresce oltre i 6 metri ma come pianta per la casa raramente oltrepassa i 2 metri, ma ciò non toglie che abbia l'aspetto di un albero perché il suo fusto sottile ed eretto, senza rami, diventa col tempo un tronco legnoso. Piante di tale proporzione fanno un bell'effetto se usate come punti focali isolati in ambienti spaziosi. Poche piante raggiungono la maturità di un albero se confinate in vaso, la Dyzigotheca elegantissima ad esempio è chiaramente arborea quando molto giovane, e le sue fronde, piene di foglie stanno splendidamente sopra basse rosette e piante cespugliose di misura media, quando adulta le aspetta una collocazione propria.

Rampicanti e ricadenti: una pianta ricadente cresce in qualsiasi direzione purché possa aggrapparsi a un sostegno. I veri rampicanti crescono in fretta  sono di facile coltivazione ma hanno bisogno di graticci, paletti, bastoni ricoperti di muschio o sfagno. Molte piante rampicanti si comportano altrettanto bene come ricadenti e allo stesso modo molte ricadenti possono rampicarsi se guidate. caratteristiche di tutte queste piante è che il fusto è troppo debole per crescere, senza aiuto, in posizione eretta. Rampicanti grandi come Cisus antarctica forniti di sottili viticci arricciati per mezzo del quale si attaccano ad un supporto sono ideali pe incorniciare archi e finestre o per dividere le stanze. rampicanti meno vigorosi s associano bene con medi e piccoli gruppi di rosette e piante cespugliose. le Zebrine e Asparagus mettono meglio in mostra il bel colore delle foglie se posti in una posizione alta o in un paniere, ed anche molte piante grasse possono essere coltivate in questo modo come il Cleistocactus colademononis e Ceropegia woodii.




Esempi di composizioni armoniose

Per un angolo ombreggiato: Saintpaulia + Chlorophytum + Pothos.

Per un balcone soleggiato: Echeveria + Sansevieria cylindrica + Ceropegia woodii.

Per un soggiorno luminoso: Ficus benjamina come punto focale, circondato da Aechmea e Fittonia.

Per un paniere sospeso: Tradescantia zebrina, Ceropegia woodii e Senecio rowleyanus.

Per una composizione moderna: Sansevieria, Echeveria e cactus colonnare in vasi di terracotta.


Il prossimo post: Composizione delle piante.


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