Passa ai contenuti principali

Fagiolini in vaso: coltivarli con successo anche sul balcone

Fagiolini in vaso: coltivarli con successo anche sul balcone


I fagiolini sono ortaggi tipici della stagione calda, che crescono meglio con temperature comprese tra i 20 e i 25 °C. Non tollerano il freddo intenso né le gelate e soffrono particolarmente l’esposizione a venti forti, soprattutto durante la fioritura, quando possono compromettere l’impollinazione e provocare la caduta dei fiori.
Per questo motivo, la coltivazione in vaso sul balcone è ideale: permette di controllare meglio l’esposizione e creare un ambiente più protetto, favorendo una crescita regolare e produttiva.


fagiolini coltivazione in vaso vivereverde


Una pianta più vigorosa di quanto sembri


Anche se può sembrare una pianta “semplice”, il fagiolino ha uno sviluppo sorprendente, tanto che alcune varietà possono raggiungere anche diversi metri di lunghezza, arrivando fino a circa tre metri. Tuttavia, questo sviluppo non sempre è evidente, perché la pianta può avere un portamento rampicante o, in alcune varietà, più contenuto.

Si può sfruttare questa caratteristica e spostare il vaso in alto in modo che la pianta cresca in verticale occupando poco spazio orizzontale, risultando anche molto decorativa.

Un vaso da almeno 5 litri e con una profondità di circa 20 cm può già essere sufficiente per coltivare un buon numero di piante, che risulteranno vigorose e produttive.


Semina in vaso

La semina dei fagiolini si effettua direttamente nel contenitore definitivo. Si realizzano piccoli fori nel terriccio, profondi circa 2–3 cm, inserendo 3 o 4 semi per buca, è consigliabile mantenere una distanza adeguata tra le piante, circa 40–50 cm, per evitare competizione tra le radici e garantire una crescita equilibrata.

Dopo la semina, i semi vanno coperti con terriccio soffice e ben setacciato (soprattutto se vene usato il terriccio universale più compatto), oltre ad un buon fertilizzante come l'humus di lombrico ad esempio.

fagiolini coltivazione in vaso vivereverde


Irrigazione, gestione dell’umidità e pH.

Dopo la semina è importante irrigare regolarmente, mantenendo il terreno sempre leggermente umido ma mai inzuppato perché come per la maggior parte delle piante, i ristagni d’acqua possono infatti provocare marciumi radicali.

In estate, soprattutto nei mesi più caldi, può essere necessario annaffiare ogni giorno, in periodi più umidi, invece, è utile controllare il substrato prima di irrigare: se la terra risulta ancora umida al tatto, l’acqua non è necessaria.

pH da 6 a 6.8 quindi leggermente acido, dunque se le piante vengono innaffiate con acqua del rubinetto aggiungere 1 o 2 cucchiai di aceto o acido citrico ad ogni litro acqua per elevare il pH da basico a leggermente acido. Come regolarsi: 1 innaffiatura con aceto e 3 con solo acqua.


Diradamento delle piantine

Quando le piantine hanno sviluppato 3 o 4 foglie vere, è importante effettuare il diradamento. Si eliminano gli esemplari più deboli, lasciando solo le piante più forti.



Questo passaggio è fondamentale perché evita la competizione per luce e nutrienti, permettendo alle piante selezionate di svilupparsi in modo più vigoroso e produttivo.


Sostegni e crescita verticale

Essendo una pianta rampicante, il fagiolino in vaso necessita di un supporto.

Si possono utilizzare:

* canne di bambù o bastoncini di legno alti almeno 1 metro;

* piccoli tutori inseriti vicino alla base della pianta;

* oppure fili o cordini verticali su cui guidare la crescita.


Man mano che la pianta cresce, il fusto va delicatamente indirizzato verso il supporto, senza stringere troppo i legami per non danneggiarlo.


Raccolta

Seguendo questi semplici passaggi, la raccolta dei fagiolini può iniziare già dopo circa 60–70 giorni dalla semina. I baccelli vanno raccolti quando sono ancora teneri, perché la raccolta frequente stimola la pianta a produrne continuamente nuovi.


Conclusione

La coltivazione dei fagiolini in vaso dimostra come anche un piccolo spazio come un balcone possa trasformarsi in un orto produttivo, inoltre questa pianta è di facile coltivazione e ottimo sviluppo, quindi con poche attenzioni e una gestione semplice, è possibile ottenere raccolti continui per tutta l’estate, unendo utilità e bellezza in un angolo verde domestico.


Insetti e ruggine:

Spruzzare una soluzione di sapone di marsiglia sciolto in acqua demineralizzata sulle foglie e fusto.




Post popolari in questo blog

Rimuovere le macchie di solvente per smalto/acetone dalle superfici

L'acetone può macchiare alcune superfici, come il legno, a causa della sua natura altamente solvente. Trattasi di un prodotto è in grado di sciogliere o abbattere i legami chimici presenti in molte sostanze, inclusi alcuni rivestimenti o finiture superficiali applicati su materiali come il legno, eppure di sciogliere o alterare la finitura, causando cambiamenti nella colorazione e nella struttura della superficie. Le macchie. Il rimuovi smalto per unghie è un prodotto chimico progettato per sciogliere e rimuovere lo smalto per unghie dalle unghie. La sua composizione può variare tra diversi marchi, ma il principio attivo più comune è l'acetone, un solvente chimico efficace nel rompere la struttura chimica dello smalto per unghie, facilitandone così la rimozione.  Trattamento contro le macchie. Strofinare la macchia con una miscela composta da 1 parte di olio vegetale (anche l'olio da friggere non esausto va bene) e 2 parti di aceto (sia esso bianco o rosso), mescolare e uti...

Come risaltare l'odore del detersivo in lavatrice e come avere un bucato più profumato

Il profumo di pulito è importante quasi  quanto la capacità pulente del detersivo per il bucato e questo perché rievoca diverse sensazioni come la sensazione di freschezza e pulizia, il senso di benessere capaci di influenzare il nostro stato d'animo, l'effetto positivo sul nostro stato emotivo associato alla sensazione di relax e associazioni positive visto che gli odori sono associati a ricordi e esperienze gradevoli. Tuttavia esistono ingredienti capaci di profumare a lungo i tessuti senza ricorrere a sostanze sintetiche e addirittura dannose per l'ambiente. È molto importante che il bucato risulti pulito e smacchiato, tuttavia il profumo è un fattore molto importante mentre si sceglie il detersivo e gli additivi per la lavatrice. Talvolta anche i prodotti più efficaci non riescono a rendere i panni profumati a lungo, oppure la fragranza svanisce man mano che i panni asciugano. Metodi per rendere il bucato più profumato e ingredienti...

Come togliere le macchie di prodotti acidi e/o aggressivi dai pavimenti.

 Le macchie provocate dai prodotti acidi hanno un aspetto ruvido e opaco ma è possibile trattarle utilizzando alcuni ingredienti e prodotti in grado di recuperare la lucentezza e della superfice rendendola più uniforme. Non sempre si riuscirà ad avere un risultato perfetto al 100% senza l'utilizzo degli appositi macchinari lucida pavimento ma si può almeno mascherare l'effetto opaco.   Prodotti che possono macchiare il pavimento:  Prodotti chimici molto acidi (acido muriatico, prodotti per scioglie il cemento, sgorganti, prodotti per il WC ecc.) oppure prodotti di pulizia che possono macchiare quando non diluiti adeguatamente  (anticalcare, sgrassatori, detersivo multiuso, disincrostanti ecc.) possono macchiare il pavimento in modo irreversibile, in ogni modo si può combattere l'effetto ruvido utilizzando ingredienti che siano in grado di ridare lucentezza e uniformità ai materiali Quindi in pratica bisogna "reidratare" e lucidare la superficie.  1. Co...