CHI CERCA TROVA

11 marzo 2016

Dall'allevamento al frigorifero: La produzione la carne, il latte e le uova. Attenzioni: video con immagini forti!!!


Dopo la mia esperienza prima come ovolactovegetariana, vegetariana e poi semi vegana (perché semi? Perché non acquisto più accessori realizzati con prodotti animali però non ho dato via molti dei miei vecchi oggetti come borse, abbigliamento e scarpe, e ho deciso di conservarle finché resistono, e li dove serve faccio uso medicinali, però per fortuna sono molto sana ed è molto raro acquistare farmaci, anzi non mi ricordo l'ultima volta che ho avuto bisogno di consumare antibiotici ad esempio.

Inoltre consumo prodotto e servizi che ancora usano prodotti testati come prodotti per l'automobile e mezzi, benzine, produzione di mobile e via dicendo), però per quanto riguarda la dieta direi che ci sono.


Allora come dicevo prima, basandomi sulla mia  esperienza personale devo dire che vivendo in un Paese Mediterraneo dove legumi, frutta e verdura non mancano rimango sempre basita dal quanto le persone si stupiscano dal fatto che un essere umano ha deciso di levare uno (o massimo tre) ingrediente dalla propria dieta: carne, uova, latte. Nessuno rimane male se Caio dice di non voler più mangiare le carote, i pomodori, i carciofi.... ma la carne "che bestemmia"!

Alcune persone provano pure rabbia quando vedono qualcuno che ha deciso di non mangiare carne, cosi quasi come un'offesa personale, cosi come se qualcuno li stesse togliendo qualcosa.....Io nei ristoranti ho sentito di tutto: Ma sei vegana, ma dai! Ma no! E peggio ancora! Una volta ero li che aspettavo il mio numero nel Banco dei Salumi perché volevo acquistare le olive condite e i funghi all'olio. Il salumiere mi ha offerto un po' di cubetti di mortadella e io gli ho detto "No grazie, non mangio la carne".

Vi dirò... mi sono proprio pentita di aver aggiunto il "non mangio la carne", il "no grazie" bastava e avanzava. Il tizio che era accanto a me ha iniziato a rompermi l'anima nonostante il mio quasi completo mutismo. Ad un certo punto se ne esce con la frase: "Mi' nonno ha sempre mangiato la carne ed è vissuto 96 anni", a questo punto gli dico: Pure  mio nonno!! E lui: mangiando l'erba? ed Io: No!! Facendo gli affari suoi!! È un ottimo sistema per vivere a lungo. Il tizio non ha più rotto le scatole!!


Quindi come le persone non riescono proprio a capire perché noi vegetariani e vegani rinunciamo alla tanto apprezzata e irrinunciabile carne allora ho deciso di postare due video che fanno vedere la vita degli animali dalla nascita al frigo di casa.

Come vengono allevati, cresciuti e abbattuti. Tanto ho pensato che è giusto fare vedere alle persone cosa mangiano e visto che la carne non nasce sugli alberi (e nemmeno latte e uova), allora perché non fare vedere apertamente?

Se le persone hanno deciso che sia giusto che un animale perché essere inferiore (secondo loro), venga ucciso nei macelli dopo aver trascorso una vita non proprio facile, allora sono arrivata alla conclusione che vedere video sulla loro vita un un mattatoio non dovrebbe provocare commozione o disgusto ma sarebbe solo un video informativo e basta. Un vegano rimane male, ma un consumatore onnivori e critico dovrebbe essere il primo ad interessarsi per cercare di capire come il suo alimento viene realizzato, una specie di "Com'è fatto" (quel programma fatto da Discovery).

Quindi questi video è dedicato a tutte le persone che non vogliono nascondere la polvere sotto il tappeto e vogliono sapere come funziona il processo produttivo. Tanto che io sarei favorevole ad una proposta di portare i mattatoi in città con tanto di pareti di vetro e autoparlanti, magari vicino alle autostrade, perché credo che le persone devono affrontare la dura verità, cioè che la carne non nasce sugli alberi!!

Per il primo video parleremo della produzione del latte vaccino e del percorso necessario per ottenere questo latte. Il video è in inglese ma se scegliete i bottoni che sono in basso a destra, il primo con la freccia nera per scegliere di avere il sottotitolo e il secondo con la freccia rossa per scegliete la lingua.

IN OGNI MODO ATTENZIONE PERCHè LE IMMAGINI SONO FORTI!!! NON SONO ADATTE A SOGGETTI SENSIBILI E BAMBINI OK??

La ragazza che ha preparato il video si chiama Erin Janus, il video è veloce e dura solo 5 minuti.




VIDEO CON IMMAGINI FORTI!!

Il secondo video parla della vita degli animali in generale, piccoli e grandi: maiali, bovini e volatili. Non ho trovato un video con traduzione quindi ho cercato di fare un traduzione per chi avesse qualche difficoltà con l'inglese.

Video prodotto da Mercy for Animals


 

VIDEO CON IMMAGINI FORTI!!

Maiali 

Quattro mesi di gravidanza e le mamme vengono chiuse in celle di metallo più piccole dei loro stessi corpi
Molti esseri sviluppano ferite aperte, ed spesso vengono colpiti dai lavoratori

Dopo la nascita gli addetti castrano i nascituri tagliando la pelle e strappando i testicoli senza anestesia e di seguito la coda viene tagliata. Molti piccoli muoiono perché non sopportano la mutilazione. I piccoli che non crescono in fretta oppure sono troppo ferito vengono ammazzati

Un metodo comune per ammazzare i piccoli è quello di buttarli in scatoloni e soffocarli con la CO2 oppure gli addetti rompono la loro testa lanciandola contro il pavimento. In alcuni mattatoi si arriva al punto di uccidere gli esseri viventi per impiccagione, una pratica diffusa ad esempio in alcuni Stati Americani come in Ohio ad esempio.

Gli addetti colpiscono le creature per inserire il numero di identificazione. Nel periodo indicato i "carcerati" vengono colpiti alla testa per essere storditi, appesi e le loro gola viene tagliata e spesso sono ancora coscienti.

Quindi gli animali vengono buttati in acqua bollente anche se alcuni sono ancora vivi, questo processo viene usato per togliere il pelo.

Uova:

I pulcini maschi e femmina vengono separati dagli addetti, i maschi vengono buttati in macchine trituratrice mentre sono ancora vivi, questa pratica è considerata normale nelle industrie. Un altro metodo è quello di buttare tanti pulcini in un sacco della spazzatura per farli morire soffocati.

Le femmine sono destinate ad una vita di crudeltà prolungata, una parte del loro becco viene asportato portando a dolore cronico e quindi vengono gettate in gabbie super popolate per tutta la vita (almeno per quanto riguardano le galline da "gabbia"). Loro non vedranno mai la luce solare e non respireranno mai aria fresca. Molte galline per lo stress perdono le penne, si ammalano, si feriscono o rimangono intrappolate nei piccoli spazzi delle gabbie. Molti addetti sono stati denunciati perché in molti mattatoi è pratica comune abusare ulteriormente dell'animale rompendoli il colo o gettandoli contro i muri ecc.

Le galline che non producono come prima vengono gettate in carrelli e quindi soffocate con la CO2


Volatili

I volatili come galline e tacchini vengono chiusi in pollai  dove non possono condurre una vita naturale, vengono anche stimolati ad una crescita veloce e finiscono per avere problemi agli arti o arresto cardiaco. Gli animali malati vengono uccisi con la rottura del colo oppure bastonate o picchiate fino alla morte.
Gli animali che riescono a sopravvivere vengono gettate nei camion cosa che spesso porta alla ala rottura delle ossa, arrivate alla destinazione i volatili vengono appesi a testa in giù, portate in una cela con acqua e energia elettrica per essere paralizzate ma non necessariamente incoscienti. Quindi vengono portate verso una lama che li taglierà il colo. Gli animali che non sono stati colpiti dalla lama vengono uccisi da un addetto che li taglia la gola o li strappa la testa, quindi gli animali vengono immersi in acqua bollente

Latte:

Gli animali producono il latte per le stesse ragioni dell'essere umano, cioè per alimentare i cuccioli. Però i loro bambini, cioè i vitelli vengono violentemente trascinati via e (appunto mio: uccisi per diventare fettine di vitello in tanti piatti o baby beef per bambini umani anche oggi).

Molte vacche sono allevate in ambiente industriale passando tutta la loro vita in piedi in un pavimento in cemento armato, oppure un fango compatto, quindi niente pascolo verdeggiante per loro. Spesso gli addetti tagliano la coda senza anestesia, un'altra pratica è la bruciatura della testa per rimuovere le corna. In alcune fattorie negli USA hanno denunciato lavoratori che picchiavano i vitelli o infilzavano le mucche con i forconi.

Le vacche molto ferite non vengono curate ma lasciate morire lentamente, quelle che invece sono sane ma producono poco vengono portate al mattatoio, nella  California addetti sono stati beccati mentre infliggevano torture agli animali: scosse elettriche, calci ecc. I getti di acqua sulle narici servono per fare con che le vacche si muovano verso la zona dove vengono uccise.

Anche nelle fattorie molti bovini devono sopportare mutilazioni senza anestetici come la castrazione o l'identificazione con il metallo rovente. Negli ultimi mesi di vita vengono buttati in posti affollati sopra i propri escrementi. Molti animali hanno avuto la gola tagliata o decapitati quando ancora coscienti. Questa pratica è utilizzata i nascosto (i mattatoi non hanno pareti di vetro), in molti mattatoi americani.

Pesce

I pesci e animali marini sono sensibili e soffrono dolore.
La rette trascina in modo violento gli animali dei fondali che soffrono non solo il sovraffollamento improvviso ma anche la decompressione. Gli animali che sopravvivono muoiono soffocati (annegati), oppure per schiacciamento visto che restano sotto altri pesci gettati nelle navi.

I pesci più grandi vengono tagliati ancora vivi

Delfini e tartarughe vengono colpiti dalle retti

In allevamento molti pesci vengono creati in mezzo ai loro escrementi, in una certa età vengono trasportati al mattatoio e vengono uccisi per asfissia lenta

Gli animali destinati al mattatoio sono intelligenti, curiosi e capaci di sentire dolore come i nostri cani e gatti

Se questo filmato ti ha scosso, commosso o ti ha fatto pensare fai anche tu la tua parte: preparati per seguire una dieta vegana, cosi non sarai più complice di questo sistema crudele e violento, possiamo mettere la nostra etica sulla tavola creando una società più amabile e compassionevole verso gli animali.

Molti possono pensare: ma sono casi isolati, non sono in Italia, non è cosi ecc! Guardate, la routine di un mattatoio è la stessa in tutti i paesi del mondo, può essere un po' diversa in Israele per una questione religiosa ma la pratica non è proprio morbida, anzi.... Quindi la carne viene prodotta in questo modo, poi se ci sono ulteriori abusi da parte di addetti che si sentono sicuri visto che i mattatoi non hanno pareti trasparenti, allora il discorso cambia ma di poco!


"Mucche trascinate sul pavimento del macello, fatte cadere dai muletti, spinte senza alcuna pietà, maltrattate anche nelle ultime ore di esistenza"

In America? No!! In Italia...

Sequestrata l’Italcarni:animali maltrattati e carne infetta

Macello degli Orrori

Maltrattamento nei macelli 

Carne da macello (documentario), Europa

Ci sono diversi video, basta avere un po' di pazienza e guardarli, oppure non guardarli e dare subito un basta a tutto ciò.

Capisco che per molti iniziare una dieta vegana cosi da subito può essere un po' difficile, però vi dico che è possibile, io la carne la mangiavo ogni giorno, non sono nata vegana e oggi non solo non la mangio ma mi fa anche abbastanza schifo.

Potete iniziare pian piano, togliendo un tipo di carne alla volta, non mangiando la carne 1 o 2 volte a settimana e poi mi raccomando: fatte una bella ricerca perché mangiare solo lattuga e pane non fa bene!! Dovete mangiare legumi, frutta, verdura, semi, latte vegetale ecc.

Vi garantisco che non solo gli animali vi ringrazieranno ma anche la vostra salute, pelle e capelli, e tanti esseri umani nel mondo lasciati morire ogni giorno senza alimenti poiché la loro terra è destinata all'allevamento di animali "da tavola".

Per non finire tutto cosi in negatività allora vi propongo questo ulteriore video: sembra triste ma non lo è, posso garantire che il finale è felice!!


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