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09 gennaio 2015

Il Viaggio di Sammy: un bellissimo viaggio da fare insieme a questo ragazzo speciale


Un argomento del tutto novo per noi: trasmissioni televisive.....

Purtroppo ultimamente siamo sommersi di brutte notizie, persone che uccidono, sparano, sciacalli politico che se ne approfittano dalla disgrazia altrui per acchiappare voti dicendo cavolate in TV, programmi che sono al limite del bullismo, reality che passano messaggi spesso negativi ecc.. però in mezzo a tutta questa robaccia per fortuna c'è qualcosa che si salva.

Un programma molto interessante e che passa non solo un bel messaggio ma che fa proprio sorridere è il documentario fatto dalla National Geographic (Nat Geo People) chiamato "Il Viaggio di Sammy".


Sammy è un ragazzo veneto di Tezze sul Brenta affetto da una malattia genetica chiamata Progeria che provoca invecchiamento precoce e malattie correlate all'avanzata età. Questo ragazzo nonostante la sua malattia conduce la sua vita come un qualunque ragazzo di 18 anni però la caratteristica che lo contraddistingue è la sua grande positività, la sua energia e anche la sua bontà.

Sammy riesce proprio a farci riflettere, a farci pensare e a volte a vederci anche come dei ridicoli poiché spesso ci facciano tanti problemi, ci lamentiamo per la minima cosa anche se abbiamo tutta la capacità del mondo per affrontare la vita, lui che ha una malattia cosi limitante e degenerante affronta la vita in un modo coraggioso e con molta dignità.

Anche i genitori di Sammy sono persone speciali un po' come tutti i genitori che seguono i figli che magari hanno bisogno di attenzioni speciali, sono persone che abbandonano sé stessi per compiere magari uno dei più grandi gesti di amore del mondo cioè la dedizione di un genitore per un figlio bisognoso. Insomma non c'è come non essere solidale con i genitori del ragazzo Sammy, sentire tristezza quando la mamma rivela le sue preoccupazioni e quando si vede che il papà a volte non ha goduto più di tanto il viaggio perché troppo concentrato sulle necessità del figlio.


Assieme a loro c'è anche Riccardo il miglior amico di Sammy che secondo me rappresenta un bellissimo esempio contro il bullismo che esiste nelle scuole e non solo.


Sammy aveva un sogno cioè viaggiare negli USA e fare la famosissima e bellissima (e aggiungerei: meravigliosa) Route 66 che collega Chicago a Santa Monica e in mezzo c'è tutto un paesaggio fantastico da vedere con tutta la storia che caratterizza questa strada. Se avete l'opportunità di fare questo viaggio andate perché è unico!!!


Sammy ha conosciuto anche tanti personaggi interessantissimi che secondo me sono amati da tanti ragazzini e non solo....

Sammy con la sua simpatia ci fa davvero vivere questo viaggio assieme a lui: si ride, si riflette, si impara..... insomma è coinvolgente inoltre si conosce di più questa malattia, come viene affrontata ecc.

Ovvio che piacere o meno un programma è una cosa molto personale, a me questo documentario mi è piaciuto tantissimo e il messaggio che mi è arrivato è molto positivo soprattutto in questo periodo in cui sembra che la negatività sia all'ordine del giorno.

La nuova avventura di Sammy è l'Università... lui si è iscritto a Fisica ed ha scelto l'Università di Padova (un corso molto facile). Io auguro a Sammy tutto il bene di questo mondo e molto successo nella sua carriera universitaria e tanta forza e coraggio ai genitori ovviamente.

Chi ha sky on demand può scaricare le puntate, altrimenti si può vedere la programmazione futura o se ci sono gli episodi on line.

2 commenti:

Samira Olivero ha detto...

Ho registrato le puntate dal quanto erano belle!! Abbiamo bisogno di modelli positivi come sammy soprattutto in un mondo cosi scuro come il nostro!

Hai visto quello che è accaduto in Francia che cosa brutta??

Vivere Verde ha detto...

esiste un detto che dice: testa vuota stanza del diavolo.

Ogni tanto vengono fuori questi matti annoiati che escono e uccidono chi li passa davanti e li secondo me è una cosa indipendente dalla religione, da ricordarsi Colombine, quello che ha ucciso un sacco di giovani in Norvegia, quelli che uccidono ogni giorno in alcune zone del mondo, persone che se ne vanno non so dove per unirsi a gruppi violenti.... e guai se capiti vicino....

Sinceramente la cosa che mi preoccupa di più è quando certi personaggi si mettono a dire cazzate in TV rischiando di accendere la micia e fare venire idee strane a certe persone con la zucca vuota.

Prego per gli ostaggi in Francia e che tutto finisca bene per loro e che nessun altro venga ferito o ucciso....

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