lunedì 30 novembre 2009

Pulizia delle mattonelle, come liberarsi degli aloni.


Può succedere che dopo aver pulito le mattonelle rimanga qualche residuo di schiuma sulla parete e di conseguenza tanti segni sul muro. Per eliminare questo riempite un secchio con acqua (circa 3 litri), mezzo bicchiere di aceto, 1/4 bicchiere di alcol. Passate la soluzione con un panno pulito, passate il panno sulle mattonelle. Ogni tanto premete il panno nell'acqua e passatelo sulla parete.

Se volete fare un pulitore specifico per mattonelle che sgrassi senza rilasciare schiuma, fatte cosi:
mettete in uno spruzzino, 100 ml di aceto, 50 ml di alcol e acqua i.q.b. per riempirlo (qui parlo da spruzzino che vanno da 700 ml a 1 litro)

Come pulire il porta sapone dai ristagni e dal calcare.

Per liberare il porta sapone di plastica (e anche altri materiali) dai ristagni di sapone e calcare, spruzzatelo con acqua, aceto e poco detersivo per piatti (in pratica sarebbe il detersivo fai da anticalcare per il bagno).

Lasciate in posa per 5 minuti e risciacquate. Vedrete che usando sempre questo procedimento la plastica sarà sempre splendente e libera di ristagni.

Se il pezzo è in pietra, granito o marmo, usate al posto dell'aceto bicarbonato e aggiungete 50 ml d'alcol.

venerdì 27 novembre 2009

Regole di decoro e buone maniere.


Oggi mi sono svegliata con la sindrome della professoressa e quindi come tutte le maestre del mondo un giorno dobbiamo essere un pochino pignole con le regole..

Ovviamente ragazzi, siamo adulti abbiamo e sappiamo quali sono le regole di buona convivenza anche su internet, e sappiamo anche che in ogni posto dove ci muoviamo ci saranno comunque alcune cosa da rispettare.

Anche qui sul blog ci sono alcune regole di galateo, non è che le ho messe evidenti, ho soltanto accennato qualcosa nella casella dei commenti, però non tutti hanno letto. Poi ci sono altre anche altre cose da osservare quindi vi elenco il nostro galateo:

1) Io normalmente cancello i messaggi degli anonimi, tranne quei messaggi molto rilevanti, però alcune volte cancello anche quelli lì. Potete sempre mettere una firma, non c'è bisogno di nome e cognome, ma di una firma di presentazione. Qi primi tempi del blog non c'era questa regola ma col tempo si è sentita la necessità di imporla.

2) Educazione verso i lettori, verso i blog, verso i non lettori ecc, ovvero, se avete qualche messaggio offensivo contro persone, prodotti, animali, o non so cosa, e qui parlo di affermazioni pesanti come ad esempio tutti i non vegetariani sono assassini ecc, le casalinghe sono maniache non sono tollerate perché non sono rilevanti, nè costruttive e il forum è stato costruito su la cortesia e sul decoro.

3) Il blog è un spazio personale dove 1 o più persone vogliono condividere del sapere che ha con altre persone, non vengono pagate perché ovviamente questo è un hobby e non un lavoro. Per cui leggete il consiglio, se ci sono dubbi chiedete, siete liberi di chiedere ma proprio al 100%, quello mi fa' piacere, ma aspettate la risposta come una cortesia e non come un obbligo.

4) Come fare le domande: ovviamente il forum è aperto a tutte le domande e anche alle critiche, però tutto quello che scrivete deve essere basato sul principio del dibattito costruttivo. E uno sa quando una affermazione è stata fatta a fine di dibattito e quando è fatta come critica non costruttiva chissà per quale motivo. Quindi se non siete d'accordo con qualcosa, scrivetemi e domandate, ma in un modo civile: ma sarà che questo punto non potrebbe cambiare perché.... o questo punto non andrebbe bene perché...

Guardate ragazzi che quando si lascia un commento su un blog è come se si entrassi nella casa di qualcuno, è la stessa cosa. E se la persona è stata educata sa che non dovrà dire certe cose, dovrà rispettare quel luogo, deve essere cortese, beh, non sarò io ad insegnarvi.

5) Parlare di altri siti, blog, ecc: si, se avete qualcosa di buono da dire, se no non ci interessa, ovviamente se è una denuncia contro spazi che stimolano qualche azione grave come il maltrattamento contro gli animali, la violenza ecc, ben venga, se no lasciate perdere. Io rispetto tutti gli altri siti, aspetto che anche loro abbiano questa coscienza. E la stessa cosa vale per i prodotti in generale.

6) Per ultimo cercate di non postare commenti che propongano la vendita di non so che cosa, tanto saranno cancellati e io nemmeno li leggerò. Così come altri messaggio, nemmeno li leggo se noto che ci sia qualcosa che non va, semplicemente li butto.

Comunque devo dire che il 99% delle persone che commentano sono davvero educate e non mi creano problemi ma c'è sempre qualcuno che magari è un po' distratto.

Scusatemi per questo lungo elenco di regole, però meno male che ci esistono sono la vita sarebbe un caos. Alla fine l'unica regola in generale da rispettare se si va a vedere è la gentilezza e il buon senso, niente di più. Vedo in giro molti forum, blog ecc, riempiti di post offensivi, ironici (parlo della cattiva ironia), inutili, ecco questo io voglio proprio evitare qui in questo spazio.

Allora ripartiamo...

giovedì 26 novembre 2009

Olio di lino per trattare il legno


Spesso troviamo in vendita dell'olio di lino per mobili in due versioni: cotto e crudo, e magari non sappiamo quale scegliere. Quindi adesso vedremo dov'è la differenza:

Olio di Lino Crudo: penetra più facilmente tra le fibre del legno quindi va usato per nutrire il legno e per trattarlo.

Olio di Lino Cotto: l'olio di lino crudo ha delle molecole molto piccole, per questo penetra profondamente nel legno, però quest'olio quando riscaldato si polimerizza e crea delle catene molto lunghe che non penetrano più nel legno in profondità ma si crea una pattina sopra. Quindi l'olio di lino cotto va usato quando si vuole impermeabilizzare il legno oppure i pavimenti in cotto.

mercoledì 25 novembre 2009

La pelliccia: il simbolo dell'ignoranza umana.



Hai un cervello che funziona? Allora perché hai comprato la pelliccia?

La pelliccia è uno dei simboli della crudeltà verso gli animali. Il manto vieni estratto dall'animale ancora vivo mentre la povera bestia urla dal dolore.

Gli animali sono tolti dalla natura intrappolati nelle trappole dove possono restare lì per giorni finché la bestia umana li catturi.

1 su 4 animali riesce ad scappare, ma non vanno lontani con le zampe mutilate ma spesso muoiono dissanguati.

Molte madri di questi cuccioli che rimangono in trappola soffrono al punto di strappare le zampe degli animali per poter salvare i loro figli.

Gli animali confinati nelle fattorie della morte vengono confinati in gabbie piccolissime con tanti animali in ogni una di queste senza cure veterinarie e esposti alla azione del tempo. Molti finiscono per impazzire e non sono rare le manifestazioni di cannibalismo.

Poi l'assassino sceglie uno, lo prendi e gli strappa la pelle, ovviamente con l'animale vivo per non danneggiare la qualità della pelliccia.
Se hai una pelliccia addosso non te vantare, carichi il dolore di un o di vari animali.

Se tu non eri al corrente di questo fatto fai una bella cosa, dona questo tuo capo ai più poveri o al canile, al meno potrai trasformare una morte in agonia in qualche cosa di buono... E non dire che non sarai te a cambiare le cose che te rispondo che veramente sei davvero privo di cervello.

Questo blog dice NO ALLA PELLICCIA!!!!!!!

Cercate invece i capi privi di pelliccia o in pelliccia sintetica.

Anche se l'uomo è una bestia pericolosa, e una volta in una trasmissione televisiva, un signore ha risposto così ad una domanda sui cani: -ma secondo lei quale sarebbe la razza più pericolosa? E lui ha risposto: -La razza umana...

Secondo me non fa' una piega...però ricordiamo che è l'unica che ha avuto il privilegio di averci un cervello molto sviluppato, però se no vieni sfruttato..... deperisce.

Se state messi bene con l'inglese guardate questo sito


martedì 24 novembre 2009

Riciclaggio: Sottobicchieri fatti con polistirolo.



Questi sottobicchieri sono stati fatti con delle vaschette in polistirolo, filo e colori acrilici.

Per realizzarli occorrono:

Vaschette in polistirolo
filo spesso
colla a caldo
colla vinilica
colori acrilici
spilli
vernice per belle arti o flatting trasparente.

tagliate sul polistirolo un circolo da 10,12 cm di diametro, poi passate della colla calda al centro e mettete un spillo, poi passate della colla calda intorno, incollate il filo e mettete altri spili fino a coprire tutto il circolo.




Quando avete coperto tutto il circolo togliete i primi spilli e passate della colla vinilica sul filo, fate quest'operazione fino alla fine del lavoro.


Il giorno dopo pensate alla parte artistica..... potete fare un disegno a mano libera o copiarlo...

Aspettate 24 ore e passate 2 mani di vernice incolore o flatting trasparente.

per un lavoro più elaborato ripetete l'operazione anche dall'altro lato.

A cosa può servire la plastica della tintoria


Chi spesso fa uso dei servizi della tintoria sa che tutte le volte che riconsegnano il vestito, questo vieni avvolto in una plastica.

Quella plastica che spesso vieni gettata via è utilissima perché è abbastanza larga e quindi può servire per coprire i mobili se dovete tinteggiare la casa o anche per proteggere gli oggetti al momento del trasloco o di qualche viaggio.


Realizare un puff con bottiglie di plastica II-schema pratico


Allora, tempo fa' ho messo nel blog un passo passo per la realizzazione di un puff fatto con bottiglie di plastica. In questo post inserirò è un'altro schema più analitico per la realizzazione del puff. Nonostante sia più sintetico penso che sia di facile comprensione e potrà aiutare a capire certi passaggi che magari non sono stati chiari nelle immagini.

Per vedere l'articolo completo e il passo passo clikka qui